Gloxiniinae

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Gloxiniinae
Gloxinia perennis
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineLamiales
FamigliaGesneriaceae
SottofamigliaGesnerioideae
TribùGesnerieae
SottotribùGloxiniinae
G.Don, 1838
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Generi

Gloxiniinae G.Don, 1838 è una sottotribù di piante angiosperme appartenenti alla famiglia Gesneriaceae (sottofamiglia Gesnerioideae, tribù Gesnerieae).

Etimologia

Il nome della sottotribù deriva dal nome del suo genere tipo (Gloxinia L'Hèr., 1789), il cui nome a sua volta è stato dato in onore di Peter Benjamin Gloxin di Comar, medico del XVIII secolo e naturalista, autore di "Observationes botanicae, 1785".

Il nome scientifico è stato definito per la prima volta dal botanico scozzese George Don (1798–1856) nella pubblicazione "Sweet's Hortus Britannicus: or, a catalogue of all the plants indigenous or cultivated in the gardens of Great Britain, arranged according to the natural system / by Robert Sweet. 3d. ed., greatly enl. and improved. Ed. by George Don, F. L. S. London : 526. late 1839." del 1839.

Descrizione

Portamento

Le specie di questa tribù sono delle erbe perenni, arbusti o raramente degli alberi. Sono presenti specie epifite (Capanea e Heppiella). Spesso i rizomi sono squamosi. Sono presenti portamenti sia eretti che decombenti. La superficie può essere ricoperta da tricomi uncinati. I nodi sono unilacunari (cavità unica), carattere vegetativo probabilmente ancestrale delle angiosperme.

Foglie

Le foglie
Monopyle macrocarpa

Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto, talvolta sono verticillate oppure formanti una rosetta basale oppure raccolte in ciuffi all'apice dei rami. Normalmente sono isofille (sono anisofille in Monophyle) con lamine sottili e vellutate (anche irsute), oppure membranose, con forme da lanceolate a ovate e con bordi interi, seghettati, dentati o crenati; sono presenti anche lamine asimmetriche. Le cellule dell'epidermide abassiale hanno pareti laterali sinuose e stomi dispersi irregolarmente.

Infiorescenze

Infiorescenza
Kohleria amabilis

Le infiorescenze di tipo cimoso (ombrelliformi, tirsi, o racemi anche laterali) sono ascellari con fiori peduncolati oppure no. Normalmente sono presenti delle bratteole. I fiori sono da molti a ridotti ad uno solo.

Fiori

Il fiore
Kohleria eriantha

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi e tetraciclici (ossia formati da 4 verticilli: calice– corolla – androceo – gineceo) e più o meno pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi).

* K (5), [C (2 + 3), A (2 + 2 + 1)], G (2), supero/infero, capsula/bacca.

Frutti

I frutti sono delle capsule secche con forme da lineari-oblunghe a ovoidi, a volte rostrate, e con deiscenza loculicida tramite 2 (o 4) valve. Le forme non rostrate a consistenza carnosa sono meno comuni. I semi sono numerosi.

Biologia

La riproduzione di queste specie avviene prevalentemente per impollinazione tramite insetti (impollinazione entomogama).

I semi cadendo a terra (dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento - dispersione anemocora) sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

Le specie di questa tribù sono distribuite unicamente nel Nuovo Mondo, soprattutto America Centrale e Meridionale. Gli habitat variano da quelli temperati a quelli tropicali.

Tassonomia

La famiglia Gesneriaceae comprende 152 generi con circa 3500 specie, distribuite soprattutto nell'area tropicale e subtropicale tra il Vecchio e Nuovo Mondo. La famiglia è suddivisa in tre sottofamiglie. La sottotribù Gloxiniinae appartiene alla sottofamiglia Gesnerioideae, tribù Gesnerieae.

Generi

La sottotribù comprende 21 generi, con oltre 200 specie:

Filogenesi

Cladogramma della tribù

La circoscrizione (e la struttura interna) di questa tribù è ancora in via di completamento. Attualmente dalla tribù sono stati esclusi i generi Paliavana, Sinningia e Vanhouttea, (tradizionalmente descritti nella tribù) ora assegnati alla sottotribù Ligeriinae; e i generi Bellonia e Lembocarpus, ora inseriti nel gruppo Incertae sedis o in altre tribù. La tribù è fortemente monofiletica se si esclude la specie Gloxinia sarmentiana dal genere Gloxinia. Tradizionalmente all'interno della tribù sono individuati, dall'esame di dati morfologici, tre alleanze:

Rimangono i generi Goyazia, Heppiella e Phinaea che occupano delle posizioni isolate.

Le successive analisi di tipo filogenetico dei dati molecolari confermano solo in parte i raggruppamenti fatti secondo i dati morfologici. I cladi individuati sono 5 (nello studio citato non tutti i generi della tribù sono stati presi in esame):

Il genere Moussonia (debolmente supportato) potrebbe essere "gruppo fratello" del gruppo di cladi 3-4-5; mentre il genere Phineae ha qualche affinità con il clade 5. I rizomi squamosi sembrano essere un carattere sinapomorfico per la tribù Gloxinieae. All'interno della sottofamiglia, Gloxinieae è "gruppo fratello" della tribù Gesnerieae.

Il cladogramma a lato tratto dallo studio citato e semplificato mostra l'attuale conoscenza della struttura filogenetica della tribù.

Chiavi per i generi

Per meglio comprendere ed individuare i vari generi della tribù l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche dicotomiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un genere dall'altro).

  • Gruppo 1A: il portamento è quello di piccole erbe con steli nerboruti; la consistenza delle foglie è coriacea; le venature laterali raggiungono i margini delle foglie e formano dei margini venati; l'ovario è supero;
  • Gruppo 1B: le piante sono prive di steli nerboruti; la consistenza delle foglie non è coriacea e le vene laterali finiscono prima di raggiungere i margini; l'ovario è per lo più semi-infero o infero;
  • Koellikeria: il portamento è di piccole erbe con le foglie disposte in ciuffi basali; la faccia superiore delle foglie è punteggiata di bianco; la corolla è lunga circa 1 cm.
  • Smithiantha: il portamento è di piccole erbe alte da 0,25 a 1 m; le foglie sono marmorizzate verdi o rosse; la corolla è lunga 3 cm o più.
  • Gruppo 2B: le infiorescenze sono formate da fiori sottesi da foglie o brattee con disposizione opposta;
  • Gruppo 3A: le antere sono libere;
  • Gruppo 3B: le antere sono coerenti;
  • Gruppo 4B: il portamento è erbaceo con rizomi squamosi;
  • Gruppo 5A: l'indumento degli steli e delle foglie è densamente lanoso-villoso;
  • Gruppo 5B: gli steli e le foglie sono prive di indumento lanoso;
  • Achimenes: la distribuzione di queste specie è relativa all'America Centrale (principalmente Messico).
  • Gloxinia (parte): la distribuzione di queste specie è relativa al Sudamerica e a Panama (zona del canale).
  • Gruppo 1A: il nettario è formato da ghiandole isolate;
  • Gruppo 2B: l'ovario è semi-infero; il nettario è formato da 2 o più ghiandole;
  • Gruppo 3B: le infiorescenze sono diverse;
  • Gruppo 4A: i frutti sono delle capsule carnose a 2 valve;
  • Gruppo 4B: i frutti sono delle capsule secche;
  • Capanea: il portamento delle piante è frequentemente epifita o rampicante; gli stigmi sono capitati; le antere e lo stigma sporgono dalla corolla.
  • Kohleria: il portamento delle piante è sempre terrestre; gli stigmi sono bilobati; le antere e lo stigma sono inclusi nella corolla.
  • Gruppo 1B: il nettario è assente o non funzionale;
  • Gruppo 5A: la corolla ha una forma campanulata, zigomorfa e colorata spesso di blu o bianco;
  • Gruppo 6B: le foglie sono isofille o quasi;
  • Gloxinia (sect. Gloxinia): la corolla è più lunga di 2 cm; le antere sono coerenti; l'ovario è quasi completamente infero.
  • Anodiscus: la corolla è più corta di 1 cm; le antere sono libere; l'ovario è semi-infero.
  • Gruppo 5B: la corolla è ruotata o subruotata, e sempre colorata di bianco;
  • Niphaea: i filamenti, diritti, sono lunghi o più corti delle antere.
  • Phinaea: i filamenti sono lunghi come le antere, quelle degli stami anteriori sono incurvati all'indietro.

Alcune specie

Note

  1. 1 2 3 (EN) Weber A., Clark J.L. & Möller M., A new formal classification of Gesneriaceae[collegamento interrotto] (PDF), in Selbyana, 31(2), 2013, pp. 68–94.
  2. ↑ Motta 1960, vol. 2, pag. 334.
  3. ↑ David Gledhill 2008, pag. 180.
  4. ↑ Crescent Bloom Database, su crescentbloom.com. URL consultato il 19 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  6. ↑ Musmarra 1996, pag. 717.
  7. 1 2 3 Kadereit 2004, pag. 114.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 238.
  9. 1 2 Judd 2007, pag. 492.
  10. 1 2 Angiosperm Phylogeny Website, su mobot.org. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  11. 1 2 (EN) Accepted Genera of Gesneriaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 02/05/2025.
  12. ↑ Zimmer et al. 2002, pag. 307.
  13. ↑ Roalson et al. 2005.
  14. ↑ Zimmer et al. 2002, pag. 309.
  15. ↑ Zimmer et al. 2002, pag. 206.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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