| Godfather | |
|---|---|
| Nazione | |
| Periodo | Anni 1970 |
| Ideatore | Sconosciuto |
| Locale | Sconosciuto |
| Bicchiere | Tumbler basso |
| Base primaria | |
| Decorazione | Nessuna |
| Tecnica di miscelazione | Stirring |
| Capacità | Medium drink |
| Momento del consumo | After-dinner |
| Classe | Duo cocktail |
| Stile | Gangster style |
| Famiglia | Trilogia criminale |
| Cocktail ufficiale IBA | |
| Inclusione | 1986 |
| Estromissione | 2020 |
Godfather è un cocktail a base di scotch whisky e liquore amaretto, facente parte della lista di cocktail ufficiali IBA dal 1986 al 2020.
La storia del cocktail Godfather non è del tutto nota. L'ipotesi maggiormente accettata indica come probabile periodo di nascita del cocktail gli anni settanta del XX secolo, nella zona degli Stati Uniti, con il nome dedicato a Marlon Brando e alla sua partecipazione al film del 1972 Il padrino (in inglese, appunto, The Godfather): tale cocktail, secondo questa ipotesi, sarebbe stato appunto il preferito dell'attore e la presenza di un liquore tipicamente italiano avrebbe decretato la decisione definitiva sul nome. Tale teoria, sarebbe poi supportata dalla somiglianza con la tipologia di cocktail creati in quell'epoca, come ad esempio il Rusty Nail.
Una seconda ipotesi, meno supportata, fa risalire, invece, la creazione del cocktail a Donato “Duke” Antone, un barista italo-americano di Los Angeles degli anni 40-'50, il quale avrebbe dedicato questo cocktail ai famosi gangster italo-americani che frequentavano in quegli anni i locali notturni. Questa ipotesi sarebbe supportata da altre ipotesi che vedono lo stesso barman inventore di altri cocktail simili come il Rusty Nail e il White Russian.
Il godfather è il capostipite della famiglia della trilogia criminale, parte dello stile gangster della classe dei cocktail duo. Il cocktail risulta una combinazione equilibrata fra le note secche del whisky e i toni morbidi e dolci dell'amaretto; il grado alcolico si aggira intorno ai 30°.
Versare direttamente nel bicchiere tumbler basso riempito di ghiaccio lo scotch whisky e il liquore amaretto, mescolare con o stirrer o con cucchiaio da barman e servire senza decorazioni.
Data la semplicità di ingredienti e preparazione, il Godfather è un cocktail facilmente disponibile nella maggioranza dei locali. Esistono, comunque, delle varianti sia nella composizione che negli ingredienti: