Gordon Burn

Gordon Burn (Newcastle upon Tyne, 16 gennaio 1948 – 17 luglio 2009) è stato uno scrittore britannico.

Biografia

Nato nel 1948 a Newcastle upon Tyne da madre commessa e padre verniciatore aerografo, da giovane ha soggiornato negli Stati Uniti; lì è entrato in contatto con il mondo dell'arte grazie al cugino Eric Burdon, leader degli Animals, e ha iniziato a lavorare come giornalista dello spettacolo.

Nel 1984 ha pubblicato il suo primo saggio, Somebody's Husband, Somebody's Son: The Story of Peter Sutcliffe, incentrato sullo "Squartatore dello Yorkshire" Peter Sutcliffe, mentre il suo primo romanzo, Alma Cogan (ucronia nella quale la cantante non muore nel 1966) è uscito nel 1991.

Autore di 4 romanzi e 5 opere di saggistica, è morto il 17 luglio 2009 a 61 anni a causa di un cancro.

Nel 2013 è stato istituito in suo onore il Premio Gordon Burn dedicato a scrittori in linea con lo spirito e la sensibilità dell'autore scomparso.

Opere

Romanzi

Saggi

Premi e riconoscimenti

Edgar Award
Costa Book Awards

Note

  1. ↑ (EN) Martin Wainwright, Obituary, su theguardian.com, 20 luglio 2019. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  2. ↑ (EN) Benjamin Myers, Gordon Burn was one of the greatest writers of his age, su theguardian.com, 22 luglio 2009. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  3. ↑ (EN) Francisco Gracia, How Gordon Burn Chronicled the Seedy, Sad and Pathetic in British Life, su anothermag.com, 23 febbraio 2022. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  4. ↑ (EN) Informazioni sull'autore, su granta.com. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  5. ↑ (EN) Necrologio, su heraldscotland.com, 23 luglio 2009. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  6. ↑ (EN) Fred West author Gordon Burn dies from cancer, su mirror.co.uk, 21 luglio 2009. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  7. ↑ (EN) Liz Bury, Benjamin Myers claims inaugural Gordon Burn prize, su theguardian.com, 21 ottobre 2013. URL consultato il 14 ottobre 2022.
  8. ↑ (EN) Elenco dei premiati nella categoria "Best Fact Crime". URL consultato il 14 ottobre 2022.
  9. ↑ (EN) Albo d'oro (PDF). URL consultato il 14 ottobre 2022.

Collegamenti esterni

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