La grammatica della lingua ucraina mostra caratteristiche comuni con quella delle altre lingue slave; in particolare, ha forti somiglianze con la grammatica bielorussa in quanto entrambe le lingue derivano da un'antica lingua unitaria, il ruteno. Anche per questo motivo le due lingue hanno una forte mutua intelligibilità.
| Ucraino | Traduzione | Etimologia |
|---|---|---|
| приві́т | Ciao | Dal proto-slavo *větъ, "accordo" |
| доброго ранку | Buongiorno | "добрий ра́нок" al genitivo;
imparentato con ра́но, "presto" |
| доброго вéчора
(opp. добрий вéчір) |
Buonasera | "добрий ве́чір" al genitivo;
cft. italiano "vespro" |
| приємно познайомитися | Piacere di conoscerLa | "Piacevolmente si (è) conosciuti";
по- è il prefisso del perfettivo |
| ласка́во про́симо до Італії | Benvenuto/a/i/e in Italia | "Affettuosamente invitiamo verso Italia" |
| (дуже) дякую
[opp. (щиро) дякую ] |
Grazie (mille) | "io ringrazio" |
| зовсім ні | Prego | "Assolutamente no" |
| будь ла́ска | Per favore, per cortesia | "Sii gentile" |
| ви́бач; ви́бачте (formale) | Scusa(te) | Imperativo di ви́бачити |
| нема́ за́ що | Di niente | "Non c'è (nulla) verso cosa" |
| до поба́чення | Arrivederci | "Verso l'incontro"; cft. arabo إلى اللقاء
'ilā-l-liqā'i, con lo stesso significato |
Questo suffisso può indicare un nome comune di persona solitamente a partire da un verbo tramite derivazione deverbale; in alternativa, in altri casi indica un oggetto a partire da un nome a cui è collegato. Nel primo caso, il suffisso ha una controparte femminile, -ниця.
Questo suffisso, con una variante iotacizzata (cioè con un dittongo aperto che inizia per semivocale /j/), serve a formare i nomi di alcuni mestieri a partire da un'altra parola; pertanto, forma dei nomi comuni di persona. Alcuni esempi sono:
Questo suffisso serve a creare aggettivi a partire da nomi, cioè aggettivi denominali tramite derivazione denominale; tale suffisso, in quanto aggettivo, viene declinato al maschile, femminile e neutro. Questo suffisso si distingue da -ий, -a, -e siccome marca degli aggettivi non denominali.
Serve a formare i demonimi, cioè i nomi di popolo al maschile e femminile; viene studiato in particolare quando si affrontano i demonimi e aggettivi di nazionalità.
Un esempio è Україна > українець > українка.
Serve a formare gli aggettivi di nazionalità a partire dai nomi di Stato; è dunque declinabile al maschile, femminile e neutro. Viene studiato in particolare quando si affrontano i demonimi e aggettivi di nazionalità.
Un esempio è Україна > український > українська > українське.
Questi suffissi servono di solito a formare il nome degli abitanti di una città a partire dal nome di alcune città; la versione iotacizzata è -янин e la versione femminile è -анка. In gran parte dei casi, si preferisce usare -ець / -ка.
Forma dei concetti astratti a partire da nomi concreti; la sua versione alternativa è iotacizzata ed è più rara. Il suffisso è altamente produttivo e svariati vocaboli sono ad alta frequenza d'uso:
Forma dei concetti astratti a partire da nomi concreti, alla pari di -ість e -їсть. La variante deriva da una contrazione del cluster consonantico -кc- nelle radici che finiscono in -к; in altre parole, *-кство muta in -цтво.
Serve a formare nomi di attività a partire dai verbi tramite derivazione deverbale; tipicamente, si usa con i verbi che all'infinito e forma del dizionario finiscono in -ати. Il suffisso possiede una variante iotacizzata più rara usata nei verbi che all'infinitivo finiscono in -яти e altre tre varianti, di cui una iotacizzata.
Questo suffisso riadatta alcuni prestiti dal polacco che terminano in -ek; questi prestiti a loro volta derivano dalle antiche varietà di tedesco. Il prefisso ha anche una variante iotacizzata rara.
Anche questo suffisso forma dei nomi comuni di persona; vengono formati a partire dai nomi e dai verbi.
Questo suffisso indica delle professioni o gli adepti di un'ideologia.
Questo suffisso si trova nei nomi di ideologie e di fenomeni socio-culturali; gran parte di queste parole sono prestiti stranieri. Il suffisso ha anche due varianti, di cui una iotacizzata molto rara.
Questo prefisso si usa per creare degli avverbi di frequenza o che significano "Ogni...". Da questi composti, si possono a loro volta ottenere degli aggettivi.
Si usa per comporre aggettivi a partire da nomi e significa "sotto..."; in altri casi, forma dei verbi che grossomodo significano "sostenere" (dunque "tenere da sotto") in senso concreto o astratto. Il suffisso deriva dal proto-slavo *podъ.
Questo prefisso solitamente si usa nei verbi e gli aggiunge una sfumatura semantica di "attaccamento; aggiunta".
Questo prefisso verbale conferisce ai verbi una sfumatura di movimento verso l'esterno o completamente. Solitamente, viene aggiunto ai verbi imperfettivi per renderli perfettivi.
Questo prefisso verbale conferisce ai verbi una sfumatura di "ripetizione, svolgere (l'azione) in quantità, svolgere eccessivamente (l'azione)". Inoltre, in almeno 3 espressioni, traduce l'italiano "per" e "su/sopra":
Questo prefisso solitamente forma verbi perfettivi dai verbi imperfettivi e deriva dal proto-slavo *otъ-. Inoltre, distingue il verbo "aprire" (відкривати) dal verbo "chiudere" (закривати).
Questo prefisso indica una negazione e solitamente si applica agli aggettivi. Inoltre, не in isolamento è l'avverbio di negazione "non" (per verbi e aggettivi).
Questo prefisso aggettivale forma perlopiù aggettivi e significa "senza...". Se l'aggettivo inizia in з-, il prefisso culmina in un raddoppio consonantico безз-.
Questo suffisso aggettivale forma perlopiù aggettivi e equivale all'italiano "anti-".
Traduce l'italiano "pro-, a favore di" oppure ha un significato di "intervallo". In gran parte dei casi, forma verbi perfettivi dai verbi imperfettivi.
Questo prefisso forma verbi perfettivi a partire dai verbi imperfettivi. Inoltre, viene ritrovato in alcune parole con più possibili significati, tra cui "nella zona di/vicino a; ogni..."; in altri casi, è un prefisso arcaico che è si è cristallizzato e fossilizzato all'interno della parola nell'arco dei secoli.
Questo prefisso verbale trasforma alcuni verbi imperfettivi in perfettivi. Il prefisso ha molte altre modalità d'uso in verbi particolari, per cui la sfumatura semantica corretta è ben comprensibile caso per caso.
Questo prefisso verbale aggiunge ai verbi una sfumatura di "rifare; attraverso; troppo". A queste 3 sfumature, si aggiungono molte altre modalità d'uso, per cui la sfumatura semantica corretta è ben comprensibile caso per caso.
Questo prefisso significa "semi-" riferito a nomi.
Questo prefisso significa "insieme". Il prefisso è composto; la prima parte è una desonorizzazione di з-, che da sola è la preposizione "con" in ucraino per indicare il complemento di compagnia, mentre la seconda parte deriva dal proto-slavo *polъ-.
Questo prefisso significa "semi-", per cui indica solitamente un aggettivo a metà.
Traduce l'italiano "vice-", dunque una carica che affianca un'altra carica ufficiale. In alcuni casi, si usa il giro di parole "assistente di X" (e.g., засту́пник директора, "vice-direttore").
Questo prefisso significa "inter...".
Questo suffisso forma alcuni nomi di parentela con riferimento alla generazione precedente rispetto a quella indicata dalla radice nominale.
Questi due prefissi traducono l'italiano "micro-, nano".
Questi prefissi traducono l'italiano "giga-, mega-, tera-".
I nomi in ucraino hanno tre generi: maschile, femminile e neutro. L'assegnazione del genere spesso è casuale, ma il genere si può riconoscere dalle terminazioni del nome: al nominativo singolare, i nomi maschili terminano in consonante (con o senza segno di palatalizzazione), i nomi femminili terminano in -a (incluso il suffisso molto diffuso -ka) oppure con il dittongo -я e i nomi neutri finiscono in gran parte in -o e in casi più rari in -e oppure con il dittongo -CCя (che deriva dal proto-slavo *-ьje); -CC- indica la presenza di una geminazione/tensificazione/raddoppio consonantico (e.g., italiano panna, palla, patto, pacco, passo). Cinque esempi sono брат (fratello), лампа (lampada), вікно (finestra), сонце (sole) e життя (vita).
Gli aggettivi qualificativi e dimostrativi concordano in genere e numero con i nomi a cui si riferiscono; anche il pronome relativo який ("che...") concorda in genere e numero al nome a cui si riferisce. Al plurale, tuttavia, concordano solo in numero siccome la declinazione al plurale è unica per tutti i generi. In proto-slavo, di contro, era presente la distinzione in tre generi pure al plurale; la declinazione del maschile plurale per sincretismo ha poi assorbito quella degli altri due generi. Negli aggettivi, la forma al maschile è la forma del dizionario e finisce in -ий, che deriva dal proto-slavo *-jь.
I nomi comuni di persona (in particolare le professioni) si possono trasformare dal maschile al femminile e viceversa; il femminile viene formato aggiungendo il suffisso del femminile -ka alla versione maschile. Un esempio è профéсор > профéсорка (professore > professoressa). La versione femminile segue dunque la declinazione femminile.
I pronomi personali soggetto in ucraino sono:
| Ucraino | Traduzione |
|---|---|
| я | io |
| ти | tu |
| він | lui |
| вона́ | lei |
| воно́ | esso/a |
| ми | noi |
| ви | voi; Voi |
| вони́ | loro |
Il pronome personale ви viene utilizzato anche come forma cortese della seconda persona ("Voi").
L'ucraino ha un sistema di 7 casi grammaticali, per cui i suffissi indicano la funzione grammaticale di un nome (oltre alla concordanza di un aggettivo qualificativo o dimostrativo o del pronome relativo):
La declinazione dei nomi maschili (senza segno di palatalizzazione finale) è:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| NOM | брат | брати́ |
| GEN | бра́та | браті́в |
| DAT | бра́ту (бра́тові) | брата́м |
| ACC | бра́та | браті́в |
| VOC | бра́те | брати́ |
| LOC | бра́ті, бра́ту (бра́тові) | брата́х |
| INST | бра́том | брата́ми |
Al dativo e locativo, esistono più forme; la forma in -ovi è in comune con lo slovacco (l'unica possibile) e con il ceco.
In ucraino in più esiste una distinzione tra nomi animati (nomi comuni e propri sia di persona che di animale) e nomi inanimati (nomi di cose, concetti astratti e piante): i nomi animati si riferiscono dunque a entità che si muovono liberamente nello spazio e che non sono ancorate al terreno. Al maschile, i nomi animati escono in -a e -ів (pronuncia: /iu/) all'accusativo singolare e plurale. I nomi inanimati invece mostrano una convergenza per sincretismo tra tutto il caso nominativo e accusativo; in altre parole, il nominativo (forma del dizionario) e l'accusativo singolari hanno la stessa forma, mentre al plurale finiscono entrambi in -и. Ad esempio, зуб (dente; caso nominativo e forma del dizionario) è identico all'accusativo, mentre il nominativo e accusativo plurale è зуби.
Se il nome maschile finisce con il segno di palatalizzazione (che in proto-slavo era una vocale */i/ breve), ogni singolo caso grammaticale si dittonga o contiene l'evoluzione di un antico dittongo in proto-slavo; in questi dittonghi, è dunque riconoscibile l'antica vocale */i/, che muta in una semivocale. Un esempio è la parola автомобіль (automobile):
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| NOM | автомобі́ль | автомобі́лі |
| GEN | автомобі́ля | автомобі́лів |
| DAT | автомобі́лю, автомобі́леві | автомобі́лям |
| ACC | автомобі́ль | автомобі́лі |
| VOC | автомобі́лю | автомобі́лі |
| LOC | автомобі́лі, автомобі́лю | автомобі́лях |
| INST | автомобі́лем | автомобі́лями |
La declinazione degli aggettivi al maschile è la seguente ed è accompagnata dal vocabolo чолові́к ("uomo") come esempio di concordanza; il plurale è identico per tutti e tre i generi (maschile, femminile e neutro):
| Singolare | Plurale | ||
|---|---|---|---|
| NOM | висо́кий чолові́к | висо́кі чоловіки́ | |
| GEN | висо́кого чолові́ка | висо́ких чоловікі́в | |
| DAT | висо́кому чолові́ку/ові | висо́ким чоловіка́м | |
| ACC | animato | висо́кого чолові́ка | висо́ких чоловікі́в |
| inanimato | висо́кий | висо́кі | |
| VOC | висо́кий чолові́че | висо́кі чоловіки́ | |
| LOC | висо́кому, висо́кім чолові́ку/ові | висо́ких чоловіка́х | |
| INST | висо́ким чолові́ком | висо́кими чоловіка́ми | |
La declinazione include la distinzione tra accusativo di nomi maschili animati e inanimati, per cui l'aggettivo all'accusativo concorda anche in base all'animità e inanimità (in inglese animacy e inanimacy).
La declinazione dei nomi femminili in -a (a cui si aggiunge il suffisso del femminile -кa diffuso sia nei nomi comuni di persona al femminile che in molti oggetti di genere femminile) è la seguente:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| NOM | ла́мпа | ла́мпи |
| GEN | ла́мпи | ламп |
| DAT | ла́мпі | ла́мпам |
| ACC | ла́мпу | ла́мпи |
| VOC | ла́мпо | ла́мпи |
| LOC | ла́мпі | ла́мпах |
| INST | ла́мпою | ла́мпами |
In generale, al genitivo plurale, resta solo la radice lessicale senza nessun suffisso.
La declinazione dei nomi femminili in -я (cioè la loro versione iotacizzata, terminante in dittongo invece che monottongo) è la seguente. In essa, si nota nuovamente come tutte le terminazioni al singolare contengano un dittongo o l'evoluzione di un antico dittongo in proto-slavo:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| NOM | пі́сня | пісні́ |
| GEN | пі́сні | пісе́нь |
| DAT | пі́сні | пісня́м |
| ACC | пі́сню | пісні́ |
| VOC | пі́сне | пісні́ |
| LOC | пі́сні | пісня́х |
| INST | пі́снею | пісня́ми |
In tal caso, nel genitivo plurale, è possibile vedere un'epentesi vocalica (cioè aggiunta di vocale all'interno di una parola) per evitare un cluster consonantico scomodo da pronunciare.
La declinazione degli aggettivi al femminile è la seguente ed è accompagnata dal sostantivo жінка ("donna") come esempio di concordanza; il plurale è identico in tutti e tre i generi e il nominativo singolare si ottiene sostituendo il suffisso del maschile -ий con -a, per cui anche foneticamente e ortograficamente c'è una coincidenza tra il suffisso dei nomi femminili e degli aggettivi femminili:
| Singolare | Plurale | ||
|---|---|---|---|
| NOM | висо́ка жі́нка | висо́кі жінки́ | |
| GEN | висо́кої жі́нки | висо́ких жіно́к | |
| DAT | висо́кій жі́нці | висо́ким жінка́м | |
| ACC | animato | висо́ку жі́нку | висо́ких жіно́к |
| inanimato | висо́кі | ||
| VOC | висо́ка жі́нко | висо́кі жінки́ | |
| LOC | висо́кій жі́нці | висо́ких жінка́х | |
| INST | висо́кою жі́нкою | висо́кими жінка́ми | |
La declinazione dei nomi neutri in -o è la seguente:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| NOM | вікно́ | ві́кна |
| GEN | вікна́ | ві́кон |
| DAT | вікну́ | ві́кнам |
| ACC | вікно́ | ві́кна |
| VOC | вікно́ | ві́кна |
| LOC | вікну́, вікні́ | ві́кнах |
| INST | вікно́м | ві́кнами |
Anche in questo vocabolo è possibile vedere un'epentesi vocalica nel genitivo plurale.
La declinazione dei nomi neutri in -e è la seguente:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| NOM | по́ле | поля́ |
| GEN | по́ля | піль, полі́в |
| DAT | по́лю | поля́м |
| ACC | по́ле | поля́ |
| VOC | по́ле | поля́ |
| LOC | по́лю, по́лі | поля́х |
| INST | по́лем | поля́ми |
La declinazione dei nomi neutri in -CCя mostra numerosi sincretismi tra le uscite dei casi ed è la seguente:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| NOM | життя́ | життя́ |
| GEN | життя́ | житті́в |
| DAT | життю́ | життя́м |
| ACC | життя́ | життя́ |
| VOC | життя́ | життя́ |
| LOC | життю́, житті́ | життя́х |
| INST | життя́м | життя́ми |
La declinazione degli aggettivi al genere neutro è la seguente ed è accompagnata dalla parola дéрево ("albero") come esempio di concordanza; la terminazione al nominativo singolare è in -e, per cui si accoda ai nomi neutri in -e:
| Singolare | Plurale | ||
|---|---|---|---|
| NOM | висо́ке де́рево | висо́кі де́рева | |
| GEN | висо́кого де́рева | висо́ких дере́в | |
| DAT | висо́кому де́реву | висо́ким дере́вам | |
| ACC | animate | висо́ке де́рево | висо́ких |
| inanimate | висо́кі дере́ва | ||
| VOC | висо́ке де́рево | висо́кі дере́ва | |
| LOC | висо́кому, висо́кім | висо́ких дере́вах | |
| INST | висо́ким де́ревом | висо́кими дере́вами | |
La tavola riassuntiva della declinazione degli aggettivi è dunque:
| Singolare | Plurale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Maschile | Neutro | Femminile | |||
| NOM | висо́кий | висо́ке | висо́ка | висо́кі | |
| GEN | висо́кого | висо́кої | висо́ких | ||
| DAT | висо́кому | висо́кій | висо́ким | ||
| ACC | animato | висо́кого | висо́ке | висо́ку | висо́ких |
| inanimato | висо́кий | висо́кі | |||
| VOC | висо́кий | висо́ке | висо́ка | висо́кі | |
| LOC | висо́кому, висо́кім | висо́кій | висо́ких | ||
| INST | висо́ким | висо́кою | висо́кими | ||
Gli aggettivi possessivi si antepongono al nome a cui si riferiscono e mostrano delle irregolarità nella radice al maschile che derivano dalla loro forma originale in proto-slavo; il nominativo maschile è infatti una forma poco conservativa. La versione di ricostruita in proto-slavo è *mojь, mentre quella di твій è *tvojь. Anche in tal caso, il plurale non ha distinzione di genere.
Nella tabella sotto, sono indicate tutte le persone tranne la terza singolare:
| Singolare | Plurale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Maschile | Neutro | Femminile | |||
| NOM | мій, твій;
наш, ваш |
моє́, твоє́;
на́ше, ва́ше |
моя́, твоя́;
на́ша, ва́ша |
мої́, твої́;
на́ші, ва́ші | |
| GEN | мого́, твого́;
на́шого, ва́шого |
моє́ї, твоє́ї;
на́шої, ва́шої |
мої́х, твої́х;
на́ших, ва́ших | ||
| DAT | моє́му, твоє́му;
на́шому, ва́шому |
мої́й, твої́й;
на́шій, ва́шій |
мої́м, твої́м;
на́ших, ва́шим | ||
| ACC | animato | мого́, твого́;
на́шого, ва́шого |
моє́, твоє́;
на́ше, ва́ше |
мою́, твою́;
на́шу, ва́шу |
мої́х, твої́х;
на́ших, ва́ших |
| inanimato | мій, твій;
наш, ваш |
мої́, твої́;
на́ші, ва́ші | |||
| VOC | мій, твій;
наш, ваш |
моє́, твоє́;
на́ше, ва́ше |
моя́, твоя́;
на́ша, ва́ша |
мої́, твої́;
на́ші, ва́ші | |
| LOC | моє́му, мої́м; твоє́му, твої́м;
на́шому, на́шім; ва́шому, ва́шім |
мої́й, твої́й;
на́шій, ва́шій |
мої́х, твої́х;
на́ших, ва́ших | ||
| INST | мої́м, твої́м;
на́шим, ва́шим |
моє́ю, твоє́ю;
на́шою, ва́шою |
мої́ми, твої́ми;
на́шими, ва́шими | ||
Un esempio di concordanza con l'aggettivo possessivo "mio/mia" affiancato alle parole комп'ю́тер, ла́мпа e ті́ло ("computer, lampada, corpo") è il seguente:
| Singolare | Plurale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Maschile | Neutro | Femminile | |||
| NOM | мій комп'ю́тер | моє́ ті́ло | моя́ ла́мпа | мої́ комп'ю́тери/ла́мпи/тіла́ | |
| GEN | мого́ комп'ю́тера/ті́ла | моє́ї ла́мпи | мої́х комп'ю́терів/ламп/тіл | ||
| DAT | моє́му комп'ю́теру-ові/ті́лу | мої́й ла́мпі | мої́м комп'ю́терам/ла́мпам/тіла́м | ||
| ACC | animato | мого́ | моє́ ті́ло | мою́ ла́мпу | мої́х |
| inanimato | мій комп'ю́тер | мої́ комп'ю́тери/ла́мпи/тіла́ | |||
| VOC | мій комп'ю́тере | моє́ ті́ло | моя́ ла́мпо | мої́ комп'ю́тери/ла́мпи/тіла́ | |
| LOC | моє́му, мої́м комп'ю́тері/ті́лі | мої́й ла́мпі | мої́х комп'ю́терах/ла́мпах/тіла́х | ||
| INST | мої́м комп'ю́тером/ті́лом | моє́ю ла́мпою | мої́ми комп'ю́терами/ла́мпами/тіла́ми | ||
I pronomi personali in tutti i casi grammaticali sono i seguenti e tra parentesi quadre è segnalato il cambio di accento se il pronome è preceduto da preposizione:
| NOM | GEN | DAT | ACC | LOC | INST | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sing. | 1° | я | мене́, [ме́не] | мені́ | мене́, [ме́не] | мені́ | мно́ю | |
| 2° | ти | тебе́, [те́бе] | тобі́ | тебе́, [те́бе] | тобі́ | тобо́ю | ||
| 3° | m | він | його́, [ньо́го] | йому́ jomú | його́, [ньо́го] | ньо́му, нім | ним | |
| n | воно́ | |||||||
| f | вона́ | її́, [не́ї] | їй | її́, [не́ї] | ній | не́ю | ||
| Plur. | 1° | ми | нас | нам | нас | нас | на́ми | |
| 2° | ви | вас | вам | вас | вас | ва́ми | ||
| 3° | вони́ | їх, [них] | їм | їх, [них] | них | ни́ми | ||
| Riflessivo | - - - | себе́, [се́бе] | собі́ | себе́, [се́бе] | собі́ | собо́ю | ||
Gli aggettivi dimostrativi sono "questo/a/i/e" (deissi prossimale) e "quello/a/i/e" (deissi distale). La loro declinazione non varia in base al genere al plurale e ha una variazione al genitivo, all'accusativo animato e al locativo: la variazione riguarda solo l'accento tonico nella pronuncia, avviene se l'aggettivo dimostrativo è preceduto da una preposizione ed è segnalata tra parentesi quadre. Le tre parole che indicano un esempio di concordanza sono комп'ю́тер ("computer"), ла́мпа ("lampada") e дéревo ("albero"). a declinazione è:
| Singolare | Plurale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Maschile | Neutro | Femminile | |||
| NOM | цей, той комп'ю́тер | це, те де́рево | ця, та ла́мпа | ці, ті комп'ю́тери/ла́мпи/дере́ва | |
| GEN | цього́ [цьо́го], того́ [то́го] дере́ва | ціє́ї, тіє́ї ла́мпи | цих, тих комп'ю́терів/ламп/дере́в | ||
| DAT | цьому́, тому́ комп'ю́теру/ові | цій, тій ла́мпі | цим, тим комп'ю́терам/ла́мпам/дере́вам | ||
| ACC | animato | цього́ [цьо́го], того́ [то́го] | це, те де́рево | цю, ту ла́мпу | цих, тих |
| inanimato | цей, той комп'ю́тер | ці, ті комп'ю́тери/ла́мпи/дере́ва | |||
| VOC | цей, той комп'ю́терe | це, те де́рево | ця, та ла́мпо | ці, ті комп'ю́тери/ла́мпи/дере́ва | |
| LOC | цьому́ [цьо́му], цім;
тому́ [то́му], тім комп'ю́тері |
цій, тій ла́мпі | цих, тих комп'ю́терах/ла́мпах/дере́вах | ||
| INST | цим, тим комп'ю́тером | ціє́ю, тіє́ю ла́мпою | ци́ми, ти́ми комп'ю́терами/ла́мпами/дере́вами | ||
Gli aggettivi di colori base in ucraino sono i seguenti:
| Colore | Aggettivo (sing.) | Aggettivo (plur.) |
|---|---|---|
| bianco | білий, білa, бі́ле | бі́лі |
| nero | чо́рний, чо́рнa, чо́рне | чо́рні |
| rosso | черво́ний, черво́на, черво́не | черво́ні |
| verde | зелéний, зелéнa, зеле́не | зеле́ні |
| giallo | жо́втий, жо́втa, жо́вте | жо́вті |
| arancione | помара́нчевий,
помара́нчевa, помара́нчеве |
помара́нчеві |
| rosa | рожéвий, рожéвa, роже́ве | роже́ві |
| viola | фіолетовий, фіолетовa, фіоле́тове | фіоле́тові |
| grigio | сірий, сірa, сiре | сiрі |
| blu | cиній, си́ня, си́нє | си́ні |
| azzurro | блаки́тний, блаки́тнa, блаки́тне | блаки́тні |
La forma comparativa degli aggettivi, per formare il comparativo di maggioranza, si forma sostituendo le terminazioni dell'aggettivo qualificativo -ий con le terminazioni -ший, -ша, -ше (plurale unisex: -ші). Questo costrutto si basa sulla morfologia e non sui giri di parole, per cui è sintetico. Un esempio è багатий > багатший, багатша, багатше, багатшi.
Esiste anche un costrutto analitico (cioè basato su una perifrasi) che si forma anteponendo la parola більш all'aggettivo alla forma base; questo costrutto si usa maggiormente nei testi scientifici, se gli aggettivi sono dei prestiti stranieri e talvolta con gli aggettivi di colore. "більш" in isolamento significa "più...", si usa anche con i nomi ed è seguito dal genitivo (e.g., більше води, "più acqua"); da questa parola deriva anche l'avverbio "di più" (e.g., "Lavoro di più"), більше. L'eventuale termine di paragone viene introdotto dalla preposizione за +accusativo.
Alcuni aggettivi subiscono delle mutazioni nella radice aggettivale (tipicamente -зький > -жчий e caduta/sincope di -oк- e -eк-), per cui sono semi-regolari:
Alcuni aggettivi molto diffusi hanno una forma comparativa irregolare.
Il comparativo di minoranza è un costrutto analitico siccome si ottiene anteponendo la parola менш all'aggettivo alla forma base. Da questa parola deriva anche l'avverbio "di meno", менше.
La forma superlativa si ottiene aggiungendo il prefisso най- alla forma comparativa. Se i due affissi sono pensati come parte di una struttura unica, sono pensabili come un circonfisso (най-ший, най-шa, най-шe, най-шi). Un esempio è багатий > > багатший, багатша, багатше, багатшi > найбагатший, найбагатша, найбагатше, найбагатші.
Gli aggettivi di nazionalità (e.g., "italiano/a, ucraino/a") in riferimento a oggetti e non a persone escono solitamente con la terminazione -(н)ський, -(н)ська, -(н)ське, -(н)ські e si formano a partire dal nome dello Stato a cui si riferiscono. Due esempi sono Україна > Український e Італія > Італійський. Solo pochi aggettivi appartengono a pattern diversi o sono completamente irregolari.
Di contro, i denomini (i nomi di popolo) sono dei nomi comuni di persona che terminano solitamente in -(н)ець, -(н)ка, -(н)ці. Nella versione femminile, si può notare il suffisso del femminile -ка. Due esempi sono українець, українка e італієць, італійка. Solo pochi aggettivi appartengono a pattern diversi (e.g., росіянин e болгарин, "russo, bulgaro") o sono completamente irregolari (e.g., словак e француз, "slovacco, francese").
Nella tabella, sono indicati alcuni Stati del mondo, la derivazione denominale dell'aggettivo di nazionalità al maschile e i nomi dei demonimi al singolare (sempre tramite derivazione lessicale). La "A" e la "V" indicano una generica vocale e la "C" indica una generica consonante.
| Stato | Traduz. | Pattern | Aggettivo | Demonimo (m.) | Pattern | Demonimo (f.) | Pattern |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Україна | Ucraina | -a | украї́нський | украї́нець | -Cець | украї́нка | -Cка |
| Іта́лія | Italia | -ія | італі́йський | італі́єць | -і́єць | італі́йка | -і́йка |
| Фра́нція | Francia | -ія | францу́зький | францу́з | irr. | францу́женка | -Cка |
| Німéччина | Germania | -ччина | німе́цький | ні́мець | -Cець | ні́мкеня | irr. |
| Туре́ччина | Turchia | -ччина | туре́цький | ту́рок | irr. | ту́ркеня | irr. |
| Слова́ччина | Slovacchia | -ччина | слова́цький | слова́к | irr. | слова́чка | -Cка |
| А́встрія | Austria | -ія | австрі́йський | австрі́єць | -і́єць | австрі́йка | -і́йка |
| Іспа́нія | Spagna | -нія | іспа́нський | іспане́ць | -Cець | іспа́нка | -Cка |
| Португа́лія | Portogallo | -ія | португа́льський | португа́лець | -Cець | португа́лка | -Cка |
| А́нглія | Inghilterra | -ія | англі́йський | англі́єць | -і́єць | англі́йка | -і́йка |
| Шве́йцарія | Svizzera | -ія | швейца́рський | шве́йцарець | -Cець | шве́йцарка | -Cка |
| По́льща | Polonia | -a | по́льський | по́ляк | irr. | по́лька | -Cка |
| Руму́нія | Romania | -нія | руму́нський | руму́н | -ин | руму́нка | -Cка |
| Молдо́ва | Moldavia | -a | молдо́вський | молдова́нин | -ин | молдова́нка | -Cка |
| Че́хія | Cechia | -ія | че́ський | чех | irr. | че́шка | -Cка |
| Слове́нія | Slovenia | -нія | слове́нський | слове́нець | -Cець | слове́нка | -Cка |
| Хорва́тія | Croazia | -ія | хорва́тський | хорва́т | irr. | хорва́тка | -Cка |
| Фінля́ндія | Finlandia | -ія | фі́нський | фі́н | irr. | фі́нка | -Cка |
| Есто́нія | Estonia | -нія | есто́нський | есто́нець | -Cець | есто́нка | -Cка |
| Уго́рщина | Ungheria | -a | уго́рський | уго́рець | -Cець | уго́рка | -Cка |
| Ла́твія | Lettonia | -ія | лати́ський | лати́ш | irr. | лати́шка | -Cка |
| Литва́ | Lituania | -a | лито́вський | лито́вець | -Cець | лито́вка | -Cка |
| Бе́льгія | Belgio | -ія | бельгі́йський | бельгі́єць | -і́єць | бельгі́йка | -і́йка |
| Нідерла́нди | Paesi Bassi | -A | нідерла́ндський | нідерла́ндець | -Cець | нідерла́ндка | -Cка |
| Люксембу́рг | Lussemburgo | -C | люксембу́рзький | люксембу́ржець | -Cець | люксембу́ржка | -Cка |
| Болга́рія | Bulgaria | -ія | болга́рський | болга́рин | -ин | болга́рка | -Cка |
| Македо́нія | Macedonia | -нія | македо́нський | македо́нець | -Cець | македо́нка | -Cка |
| Норве́гія | Norvegia | -ія | норве́зький | норве́жець | -Cець | норве́жка | -Cка |
| Да́нія | Danimarca | -нія | да́нський | да́нець | -Cець | да́нка | -Cка |
| Шве́ція | Svezia | -ія | шве́дський | швед | irr. | шве́дка | -Cка |
| Ісла́ндія | Islanda | -ія | ісла́ндський | ісла́ндець | -Cець | ісла́ндка | -Cка |
| Гре́ція | Grecia | -ія | гре́цький | грек | irr. | гре́чанка | -Cка |
| Алба́нія | Albania | -нія | алба́нський | алба́нець | -Cець | алба́нка | -Cка |
| Се́рбія | Serbia | -ія | се́рбський | серб | irr. | се́рбка | -Cка |
| Білору́сь | Bielorussia | -C | білору́ський | білору́с | irr. | білору́ска | -Cка |
| Росія | Russia | -ія | росі́йський | росі́янин | -ин | росі́янка | -Cка |
| Кита́й | Cina ("Catai") | -A | кита́йський | кита́єць | -Vєць | кита́йка | -Vйка |
| І́ндія | India | -ія | інді́йський | інді́єць | -і́єць | інді́йка | -і́йка |
| Іра́н | Iran | -C | іра́нський | іра́нець | -Cець | іра́нка | -Cка |
| Ізра́їль | Israele | -C | ізра́їльський | ізраї́льтянин | -ин | ізраї́льтянка | -Cка |
| Палести́на | Palestina | -a | палести́нський | палести́нець | -Cець | палести́нка | -Cка |
| Брази́лія | Brasile | -ія | брази́льський | брази́лець | -Cець | брази́лка | -Cка |
| Ме́ксика | Messico | -a | мексика́нський | мексика́нець | -Cець | мексика́нка | -Cка |
| Коло́мбія | Colombia | -ія | коломбі́йський | коломбі́єць | -і́єць | коломбі́йка | -і́йка |
| Еквадо́р | Ecuador | -C | еквадо́рський | еквадо́рець | -Cець | еквадо́рка | -Cка |
| Венесуе́ла | Venezuela | -a | венесуе́льський | венесуе́лець | -Cець | венесуе́лька | -Cка |
| Аргенти́на | Argentina | -a | аргенти́нський | аргенти́нець | -Cець | аргенти́нка | -Cка |
| Чи́лі | Cile | -A | чилі́йський | чилі́єць | -і́єць | чилі́йка | -і́йка |
| Болі́вія | Bolivia | -ія | боліві́йський | боліві́єць | -і́єць | боліві́йка | -і́йка |
| Аме́рика | America | -a | америка́нський | америка́нець | -Cець | америка́нка | -Cка |
| Кана́да | Canada | -a | кана́дський | кана́дець | -Cець | кана́дка | -Cка |
| Япо́нія | Giappone | -нія | япо́нський | япо́нець | -Cець | япо́нка | -Cка |
| Коре́я | Corea | -ія | коре́йський | коре́єць | -Vєць | коре́йка | -Vйка |
| Австра́лія | Australia | -ія | австралі́йський | австралі́єць | -і́єць | австралі́йка | -і́йка |
| Індоне́зія | Indonesia | -ія | індонезі́йський | індонезі́єць | -і́єць | індонезійка | -і́йка |
| Філіппі́ни | Filippine | -A | філіппі́нський | філіппі́нець | -Cець | філіппі́нка | -і́йка |
| В'єтна́м | Vietnam | -C | в'єтна́мський | в'єтна́мець | -Cець | в'єтна́мка | -Cка |
| Таїла́нд | Thailandia | -C | таїла́ндський | таїла́ндець | -Cець | таїла́ндка | -Cка |
| Ке́нія | Kenya | -ія | кені́йський | кені́єць | -і́єць | кені́йка | -і́йка |
| Ніге́рія | Nigeria | -ія | ніге́рійський | ніге́рієць | -і́єць | ніге́рійка | -і́йка |
| Маро́кко | Marocco | -A | маро́кканський | маро́кканець | -ець | маро́кканка | -Cка |
I numeri ordinali si comportano come aggettivi alla pari dell'italiano (e.g., il primo..., la prima..., i primi..., le prime...) e finiscono con il suffisso aggettivale -ий declinabile nei tre generi al singolare (-ий, -a, -e). I numeri da 0 a 10 sono i seguenti:
| Cifra | Cardinale | Ordinale |
|---|---|---|
| 0 | нуль | - - - |
| 1 | один | перший |
| 2 | два | другий |
| 3 | три | третій |
| 4 | чотири | четвертий |
| 5 | п'ять | п'ятий |
| 6 | шість | шостий |
| 7 | сім | сьомий |
| 8 | вісім | восьмий |
| 9 | дев'ять | дев'ятий |
| 10 | десять | десятий |
Il numero 9 e 10 si assomigliano nella pronuncia siccome la pronuncia del numero 10 ha influenzato quella del numero 9. Il numero 5 inizia con un suono bilabilale /p/ seguendo la pronuncia originale in proto-indoeuropeo, conservata anche nel greco "penta".
I numeri da 11 a 19 hanno come desinenza cardinale -(на)дцять e ordinale -(на)дцятий, che indica la decina e deriva da на +десять:
| Cifra | Cardinale | Ordinale |
|---|---|---|
| 11 | одинадцять | одинадцятий |
| 12 | дванадцять | дванадцятий |
| 13 | тринадцять | тринадцятий |
| 14 | чотирнадцять | чотирнадцятий |
| 15 | п'ятнадцять | п'ятнадцятий |
| 16 | шістнадцять | шістнадцятий |
| 17 | сімнадцять | сімнадцятий |
| 18 | вісімнадцять | вісімнадцятий |
| 19 | дев'ятнадцять | дев'ятнадцятий |
Anche le decine hanno il suffisso cardinale -дцять e ordinale/aggettivale дцятий e sono tutte regolari eccetto il numero 40 e 90. Il numero 40 (сорок) deriva dall'antico slavo orientale sorokŭ, cioè "40 pelli di zibellino", mentre il numero 90 (дев'яносто) deriva dal proto-slavo *devętnosъto, che è un'evoluzione fonetica dell'equivalente di *дев'я(ть)-ná-(d)ḱm̥t(óm):
| Cifra | Cardinale | Ordinale |
|---|---|---|
| 10 | десять | десятий |
| 20 | двадцять | двадцятий |
| 30 | тридцять | тридцятий |
| 40 | сорок | сороковий |
| 50 | п'ятдесят | п'ятдесятий |
| 60 | шістдесят | шістдесятий |
| 70 | сімдесят | сімдесятий |
| 80 | вісімдесят | вісімдесятий |
| 90 | дев'яносто | дев'яностий |
Le centinaia finiscono in -ста oppure -сот; quest'ultima combinazione è nata per comodità nella pronuncia in presenza di cluster consonantici complessi. "100" in isolamento è сто, derivato dal proto-balto-slavo *śumtan < proto-indoeuropeo *ḱm̥tóm. Gli ordinali in tal caso finiscono con il suffisso ordinale/aggettivale -сотий.
| Cifra | Cardinale | Ordinale |
|---|---|---|
| 100 | сто | сотий |
| 200 | двісті | двохсотий |
| 300 | триста | трьохсотий |
| 400 | чотириста | чотирьохсотий |
| 500 | п'ятсот | п'ятисотий |
| 600 | шістсот | шестисотий |
| 700 | сімсот | семисотий |
| 800 | вісімсот | восьмисотий |
| 900 | дев'ятсот | дев'ятисотий |
Le migliaia invece sono numeri composti che hanno al secondo membro тисяч(i): il numero "1000", тисяча, deriva dal proto-slavo *tysǫti, imparentato con l'inglese "thousand". "Millesimo" si dice тисячний. Le migliaia dunque sono:
| Cifra | Cardinale |
|---|---|
| 1000 | тисяча |
| 2000 | дві тисячі |
| 3000 | три тисячі |
| 4000 | чотири тисячі |
| 5000 | п'ять тисяч |
| 6000 | шість тисяч |
| 7000 | сім тисяч |
| 8000 | вісім тисяч |
| 9000 | дев'ять тисяч |
Infine, "milione" si traduce con le parole мільйони (ordinale мільйонний), un vocabolo maschile che segue le regole di formazione del plurale dei nomi maschili:
"Miliardo" si traduce con мільярди (ordinale мільярдний) e segue le stesse regole dei milioni:
"Trilione" si traduce трильйон (трильйонний) e segue le stesse regole di "milione" e "miliardo":
Le ore e i momenti della giornata si esprimono nel seguente modo:
| Ora | ...di mattina/di notte | ...di pomeriggio | ...di sera | +locativo |
|---|---|---|---|---|
| 1:00 | перша година ночі | перша година дня | - - - | першій |
| 2:00 | друга година ночі | друга година дня | - - - | другій |
| 3:00 | третя година ночі | третя година дня | - - - | третій |
| 4:00 | четверта година ночі | четверта година дня | - - - | четвертій |
| 5:00 | п'ята година ранку | п'ята година дня | - - - | п'ятій |
| 6:00 | шоста година ранку | шоста година дня | - - - | шостій |
| 7:00 | сьома година ранку | - - - | сьома година вечора | сьомій |
| 8:00 | восьма година ранку | - - - | восьма година вечора | восьмій |
| 9:00 | дев'ята година ранку | - - - | дев'ята година вечора | дев'ятій |
| 10:00 | десята година ранку | - - - | десята година вечора | десятій |
| 11:00 | одинадцята година ранку | - - - | одинадцята година вечора | одинадцятій |
Queste formule sono usate per indicare genericamente l'ora, ma non per indicare quando avviene un'azione nel passato, presente o futuro (complemento di tempo determinato). La preposizione con cui si indica il complemento di tempo determinato legato a un orario è о (versione eufonica per il numero "undici": об), seguita dal locativo; pertanto, i numeri ordinali vengono declinati al locativo, che termina in -ій (годинa > годині), e.g. о третій годині.
Inoltre:
Alcune parole nelle varie lingue del mondo sono non contabili, per cui servono delle parole che indicano una quantità. I quantificatori (o quasi-classificatori) più diffusi in ucraino sono i seguenti; il numero "uno", a meno che si vuole enfatizzare, si può omettere.
| Italiano | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| Un chilo di pane | кілогра́м хлі́ба | два кілогра́ми хлі́ба |
| Un grammo di sale | гра́м со́лі | два гра́ми со́лі |
| Un litro di latte | літр молока́ | два літри молока́ |
| Un cartone di latte | паке́т молока́ | два паке́ти молока́ |
| Un bicchiere d'acqua | скля́нка води́ | дві скля́нки води́ |
| Un vasetto di marmellata | ба́ночка варе́ння | дві ба́ночки варе́ння |
| Una fetta di pane | скибкa хлі́ба | дві скибки хлі́ба |
| Un tubetto di dentifricio | тюбик зубно́ї па́сти | два тюбики зубно́ї па́сти |
| Una tavoletta di cioccolato | плиткa шокола́ду | дві плитки шокола́ду |
| Un panetto di burro | пачкa ма́сла | дві пачки ма́сла |
| Una cassa di frutta | ящик фру́ктів | два ящики фру́ктів |
| Un pacco di farina | пачкa борошна́ | дві пачки борошна́ |
| Una tazzina di caffè | ча́шечка ка́ви | дві ча́шечки ка́ви |
| Una bottiglia di tè verde | пля́шка зеле́ного ча́ю | дві пля́шки зеле́ного ча́ю |
| Una manciata di farina | жме́ня борошна́ | дві жме́ні борошна́ |
| Un metro di stoffa | метр ткани́ни | два метри ткани́ни |
I verbi in ucraino sono suddivisi in due grandi classi verbali in base alla terminazione dell'infinito: verbi in -ати/яти/іти e verbi in -ити. In base a questa distinzione di classi e dunque a una diversità di vocale tematica, la morfologia verbale è leggermente diversa. In particolare, nella classe in -ити, nella prima persona singolare del presente indicativo si nota una mutazione dell'ultima consonante della radice verbale; questa mutazione viene detta "terza palatalizzazione slava" (le prime due sono storiche e appartengono alla fase del proto-balto-slavo e del proto-slavo).
Un'altra grande suddivisione è tra verbi imperfettivi e perfettivi: i primi sono verbi che, se suffissati con -ав/ив, -ала/ила, -ало/ило e -али/или, traducono l'imperfetto (e.g., "io scrivevo, io facevo"); inoltre, possiedono la morfologia per tradurre il presente indicativo. I secondi sono verbi che dal punto di vista del significato generale sono sinonimi ma che, con quei suffissi, traducono il passato prossimo e remoto (e.g., "io scrissi, io feci; io ho scritto, io ho fatto"); inoltre, non possiedono in particolare il tempo presente indicativo. Tipicamente, i verbi perfettivi si ricavano direttamente dai verbi imperfettivi tramite l'aggiunta di un prefisso (e.g., писа́ти "scrivere" > написа́ти "avere scritto"). In altri casi, i verbi imperfettivi finiscono in -увати (versione colpita da iotacizzazione/contente un dittongo -ювати); il verbo perfettivo, con rare eccezioni, si ottiene togliendo -ув-, per cui resta -aти (a meno che il verbo muta in -ити). Un buon dizionario può indicare la mutazione corretta all'infinito. In casi rari, il passaggio da verbo perfettivo a imperfettivo è completamente irregolare, per cui avvengono delle modifiche nella radice verbale.
Ogni verbo ha il proprio prefisso, per cui il prefisso si apprende a memoria o impara tramite l'acquisizione linguistica; un buon dizionario inoltre specifica la versione perfettiva di un verbo imperfettivo.
In ucraino, il verbo "essere" esiste solo come ausiliare per formare il futuro composto (uno dei due modi per esprimere il futuro); gli aggettivi e le frasi presentative sono sprovviste di verbo copulativo. L'ucraino ha due modi di esprimere il possesso: con un giro di parole (e.g., "Io ho un libro" > "A me [è] un libro") oppure con un verbo transitivo apposito, мати; la prima delle due costruzioni è influenzata dalla lingua russa, mentre la seconda è svincolata.
I verbi si negano anteponendogli l'avverbio di negazione не.
L'infinito dei verbi corrisponde anche alla forma del dizionario. L'infinito termina solitamente in -ати, -яти, -іти e -ити (a cui a margine si aggiunge la tipica terminazione dell'imperfettivo -увати e -ювати). L'infinito si usa in modo analogo all'italiano, per cui per esempio si usa dopo un verbo modale (e.g., Я вмію розмовляти українською, "So parlare in ucraino"). L'infinito, in base alla differenza tra -ити e tutte le altre terminazioni, divide i verbi in due grandi classi; la classe in -ити in particolare è soggetta a palatalizzazione al presente.
L'infinito dei verbi riflessivi termina sempre in -ся, e.g. смія́тися "ridere", боя́тися "avere paura", займаитися "fare" (inteso come "praticare"). La terminazione non cambia alla forma perfettiva, e.g. розсмія́тися e побоя́тися.
Il presente indicativo è presente solo nei verbi imperfettivi e, in quelli in -ати, -яти e -іти (gruppo 1) è:
| Pronome | Presente |
|---|---|
| я | чита́ю |
| ти | чита́єш |
| він / вона / воно | чита́є |
| ми | чита́єм(о) |
| ви | чита́єте |
| вони | чита́ють |
| Persona | Presente |
|---|---|
| я | гуля́ю |
| ти | гуля́єш |
| він / вона / воно | гуля́є |
| ми | гуля́єм(о) |
| ви | гуля́єте |
| вони | гуля́ють |
| Pronome | Presente |
|---|---|
| я | розумі́ю |
| ти | розумі́єш |
| він / вона / воно | розумі́є |
| ми | розумі́єм(о) |
| ви | розумі́єте |
| вони | розумі́ють |
I verbi in -ити hanno la seguente coniugazione al presente:
| Pronome | Presente |
|---|---|
| я | говорю́ |
| ти | гово́риш |
| він / вона / воно | гово́рить |
| ми | гово́рим(о) |
| ви | гово́рите |
| вони | гово́рять |
In più, se l'ultima consonante della radice verbale (dunque appena prima della desinenza) è una -б-, alla prima persona singolare e terza persona plurale si aggiunge una /lʲ/ palatalizzata già presente in proto-slavo, per cui si forma il cluster -бл- palatalizzato (presente solo in ucraino, bielorusso e russo):
| Pronome | Presente |
|---|---|
| я | роблю́ |
| ти | ро́биш |
| він / вона / воно | ро́бить |
| ми | ро́бим(о) |
| ви | ро́бите |
| вони | ро́блять |
L'imperativo si usa per esprimere comandi; alla prima persona plurale, con un "noi" inclusivo (cioè che include anche l'interlocutore), si usa per esprimere inviti enfatici (e.g., "Dai, andiamo!"). Nei verbi del gruppo 1, i suffissi sono i seguenti:
-Nei verbi del gruppo 2, i suffissi sono i seguenti:
L'imperfetto in ucraino si forma a partire dal verbo nella forma imperfettiva. La desinenza al singolare varia solo in base al genere del soggetto (maschile, femminile e neutro) e non alla persona; il plurale invece è invariabile. Nei verbi del gruppo 1, i suffissi sono:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| Maschile | чита́в | чита́ли |
| Femminile | чита́ла | |
| Neutro | чита́ло |
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| Maschile | гуля́в | гуля́ли |
| Femminile | гуля́ла | |
| Neutro | гуля́ло |
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| Maschile | розумі́в | розумі́ли |
| Femminile | розумі́ла | |
| Neutro | розумі́ло |
Nei verbi del gruppo 2, i suffissi sono i seguenti:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| Maschile | говори́в | говори́ли |
| Femminile | говори́ла | |
| Neutro | говори́ло |
La terminazione -в /u/ deriva da una vocalizzazione (cioè trasformazione in vocale) di un'antica consonante in proto-slavo; la terminazione originale di -в era infatti *-lъ. La vocalizzazione è presente pure in serbo-croato e nella pronuncia standard anche in polacco, ma in tutte le altre lingue slave l'antica consonante è rimasta preservata in ortografia e in pronuncia (in polacco, è rimasta preservata solo nella scrittura e nella pronuncia non-standard).
Il futuro in ucraino si indica con due costrutti: il costrutto composto (che è basato su un giro di parole) e il costrutto analitico (che è formato per univerbazione, dunque con della comune morfologia).
Il futuro composto è il più usato e si basa sulla coniugazione del verbo "essere" (бути) come ausiliare (e dunque parola vuota di significato semantico) affiancato al verbo imperfettivo all'infinito. Pertanto, Я бу́ду чита́ти significa "Io leggerò" e, letteralmente, "Io sarò a leggere". Una coniugazione completa come esempio è:
| я | бу́ду чита́ти |
|---|---|
| ти | бу́деш чита́ти |
| він / вона / воно | бу́де чита́ти |
| ми | бу́демо чита́ти |
| ви | бу́дете чита́ти |
| вони | бу́дуть чита́ти |
Il futuro analitico, più raro e formale, si forma aggiungendo la seguente morfologia, che non mostra cambiamenti tra il gruppo 1 e il gruppo 2 di verbi:
| я | чита́тиму |
|---|---|
| ти | чита́тимеш |
| він / вона / воно | чита́тиме |
| ми | чита́тимем(о) |
| ви | чита́тимете |
| вони | чита́тимуть |
Il passato prossimo e remoto (che in ucraino coincidono anche con il congiuntivo) si forma a partire dalla forma perfettiva del verbo. In totale, si contano almeno 4 modi di formazione; siccome non sono intercambiabili, un buon vocabolario indica la forma corretta del perfettivo di ogni verbo imperfettivo:
Svariati esempi di verbi diffusi (gruppo 1) con la loro versione all'infinito imperfettivo (forma del dizionario) e al passato prossimo e remoto sono:
| Imperfettivo > Perfettivo | Traduzione | Mutazione | Terminazione |
|---|---|---|---|
| чита́ти > прочита́в | leggere | про- | -ав |
| вивча́ти > ви́вчив | studiare | irregolare | -ив |
| бі́гати > побі́гав | correre | по- | -ав |
| купува́ти > купи́в | comprare | caduta suff. | -ив |
| продава́ти > прода́в | vendere | caduta suff. | -ав |
| надсила́ти > надісла́в | inviare | irregolare | -ав |
| вмика́ти > ввімкну́в | accendere | infisso -n- | -нув |
| вимика́ти > ви́мкнув | spegnere | infisso -n- | -нув |
| прибува́ти > прибу́в | arrivare | caduta suff. | -ув |
| відповіда́ти > відпові́в | rispondere | irregulare | -ів |
| віта́ти > привіта́в | salutare | при- | -ав |
| опубліко́вувати > опублікува́в | pubblicare | irregolare | -ав |
| зміня́ти > зміни́в | cambiare | irregolare | -ив |
| заванта́жувати > заванта́жив | caricare; fare l'upload | caduta suff. | -ив |
| прибира́ти > прибра́в | tornare | irregolare | -ав |
| розчеса́ти > розчі́сував | pettinare | irregolare | -ав |
| копа́ти > ко́пнув | scavare | infisso -n- | -нув |
| ду́мати > поду́мав | pensare | по- | -ав |
| забува́ти > забу́в | dimenticare | caduta suff. | -ув |
| стріля́ти > ви́стрілити | sparare | irregolare | -яв |
| обража́ти > обра́зив | insultare | irregolare | -ив |
| крича́ти > кри́кнув | piangere; urlare | infisso -n- | -нув |
| про́бувати > спро́бував | provare | с- | -ав |
| запи́тувати > запита́в | chiedere | caduta suff. | -ав |
| вибира́ти > ви́брав | scegliere | irregolare | -ав |
| танцюва́ти > станцюва́в | danzare | с- | -ав |
| співа́ти > поспіва́в | cantare | по- | -ав |
| гра́ти > зігра́в | giocare; suonare | зі- | -ав |
| друкува́ти > надрукува́в | stampare | на- | -ав |
| почина́ти > поча́в | cominciare | irregolare | -ав |
| пла́кати > попла́кав | piangere | по- | -ав |
| ка́шляти > кашляну́в | tossire | infisso -n- | -нув |
| плюва́ти > плю́нув | sputare | infisso -n- | -нув |
| дму́хати > поду́в | soffiare | irregolare | -ув |
| підпи́сувати > підписа́в | firmare | caduta suff. | -ав |
| встава́ти > встав | alzarsi in piedi | caduta suff. | -ав |
| кара́ти > покара́в | punire | по- | -ав |
| писа́ти > написа́в | scrivere | на- | -ав |
| ки́дати > ки́нув | lanciare | infisso -n- | -нув |
| закі́нчувати > закінчи́в | finire | caduta suff. | -ив |
| поверта́ти > поверну́в | rimborsare | infisso -n- | -нув |
| збі́льшувати > збі́льшив | aumentare | caduta suff. | -ив |
| зме́ншувати > зме́ншив | diminuire | caduta suff. | -ив |
| зустріча́тися > зустрі́вся | incontrare | irregolare | -ів |
| засно́вувати > заснува́в | fondare | caduta suff. | -ав |
| замовля́ти > замо́вив | ordinare | irregolare | -ив |
| виправля́ти > ви́правив | correggere | irregolare | -ив |
| розбива́ти > розби́в | rompere | caduta suff. | -ив |
| цілува́ти > поцілува́в | baciare | по- | -ав |
| лиза́ти > полизав | leccare | по- | -ав |
| стве́рджувати > стве́рдив | affermare | caduta suff. | -ив |
| запере́чувати > запере́чив | negare | caduta suff. | -ив |
| рі́зати > порі́зав | tagliare | по- | -ав |
| вбива́ти > вбив | uccidere | caduta suff. | -ив |
Degli esempi di mutazione dall'infinito imperfettivo (forma del dizionario) al passato prossimo e remoto appartenenti al gruppo 2 sono:
| Ucraino | Traduzione | Mutazione | Terminazione |
|---|---|---|---|
| пити > ви́пив | bere | ви- | -ив |
| роби́ти > зроби́в | fare | з- | -ив |
| знахо́дити > знайшо́в | trovare | irregolare | -ов |
| диви́тися > подиви́вся | guardare | по- | -ив |
| ходити > походи́в | camminare | по- | -ив |
| ла́годити > пола́годив | riparare | по- | -ив |
| поя́снювати > поясни́в | spiegare | caduta suff. | -ив |
| мити > поми́в | lavare | по- | -ив |
| плати́ти > заплати́в | pagare | за- | -ив |
| говори́ти > поговори́в | parlare | по- | -ив |
| сади́ти > посади́в | piantare | по- | -ив |
A margine, il passato di 5 verbi completamente irregolari è:
Il condizionale si ricava direttamente dal passato: dopo il verbo al passato si inserisce la particella б (dopo la forma al maschile singolare è invece би, per cui la forma originale viene preservata); questa particella è separata ortograficamente e deriva dal verbo "essere", бути. E.g., він би говорив, "lui parlerebbe".
L'aspetto prospettivo del verbo ("stare per...") si ricava da una perifrasi, cioè da un giro di parole. La perifrasi è basata su un verbo riflessivo, збира́тися; il suffisso del riflessivo è -ся. Subito dopo il verbo riflessivo, si inserisce l'infinito del verbo nella sua forma imperfettiva o perfettiva, e.g., Я збираюся приготувати сніданок, "Sto per preparare la colazione". La versione imperfettiva suona molto generica, mentre la versione perfettiva aggiunge una forte sfumatura di imminenza.
| Persona | Presente |
|---|---|
| я | збира́юся |
| ти | збира́єшся |
| він / вона / воно | збира́ється |
| ми | збира́ємося |
| ви | збира́єтеся |
| вони | збира́ються |
L'imperfetto del verbo è il seguente:
| Singolare | Plurale | |
|---|---|---|
| Maschile | збира́вся | збира́лися |
| Femminile | збира́лася | |
| Neutro | збира́лося |
La coniugazione del verbo "avere" (ма́ти, verbo regolare dal proto-slavo *jьmati, ormai arcaico in russo) al presente indicativo, imperfetto e futuro sintetico è la seguente:
| Persona | Presente |
|---|---|
| я | ма́ю |
| ти | ма́єш |
| він / вона / воно | ма́є |
| ми | ма́єм(о) |
| ви | ма́єте |
| вони | ма́ють |
| Persona | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| Maschile | мав | ма́ли |
| Femminile | ма́ла | |
| Neutro | ма́ло |
| я | ма́тиму |
|---|---|
| ти | ма́тимеш |
| він / вона / воно | ма́тиме |
| ми | ма́тимем(о) |
| ви | ма́тимете |
| вони | ма́тимуть |
Il futuro composto invece si forma al solito modo, e.g. я бу́ду ма́ти.
| Ucraino | Traduzione |
|---|---|
| зараз, тепéр | adesso/ora |
| сьогодні | oggi |
| сьогодні вранці | questa mattina |
| сьогодні вдень | questo pomeriggio |
| сьогодні ввечері | questa sera |
| вчора | ieri |
| вчора вранці | ieri mattina |
| вчора вдень | ieri pomeriggio |
| вчора ввечері | ieri sera |
| завтра | domani |
| завтра вранці | domani mattina |
| завтра вдень | domani pomeriggio |
| завтра ввечері | domani sera |
| позавчора | l'altroieri |
| післязавтра | dopodomani |
| минулого понеділка | lunedì scorso
(минулий: "scorso/passato") |
| минулого разу | la scorsa volta |
| минулого тижня | la scorsa settimana |
| минулого місяця | lo scorso mese |
| минулого року | lo scorso anno |
| наступного понеділка | lunedì prossimo |
| наступного разу | la prossima volta
(наступний: "prossimo") |
| наступного тижня | la prossima settimana |
| наступного місяця | il prossimo mese |
| наступного року | il prossimo anno |
| Ucraino | Traduzione | Etimologia |
|---|---|---|
| понеді́лок | Lunedì | по-неді́ля, "dopo-domenica" |
| вівто́рок | Martedì | вто́рий, "secondario" |
| середа́ | Mercoledì | серце, il "cuore" della settimana |
| четве́р | Giovedì | четве́ртий, "quarto" |
| п'я́тниця | Venerdì | п'ять, "cinque" |
| субо́та | Sabato | greco σάββατα sábbata |
| неді́ля | Domenica | не-діло, "no-business" |
In ucraino, bielorusso, polacco, ceco e croato, i nomi dei mesi sono delle perifrasi legate all'osservazione della Natura e alle attività umane:
| Ucraino | Traduzione | Etimologia |
|---|---|---|
| сі́чень | Gennaio | сікти́ (falciare) |
| лю́тий | Febbraio | lett. "duro" (meteo) |
| бе́резень | Marzo | бере́за (betulla) |
| кві́тень | Aprile | квітка (fiore) |
| тра́вень | Maggio | трава (erba) |
| че́рвень | Giugno | черве́ць (cocciniglia polacca);
червоний (rosso) |
| ли́пень | Luglio | ли́па (tiglio) |
| се́рпень | Agosto | серп (falce) |
| ве́ресень | Settembre | ве́рес (brugo) |
| жо́втень | Ottobre | жо́втий (giallo) |
| листопа́д | Novembre | лист-пад, "caduta delle foglie" |
| гру́день | Dicembre | гру́да, "cumulo" (di ghiaccio) |
| Ucraino | Traduzione | Etimologia |
|---|---|---|
| весна́ | Primavera | cft. italiano "(prima)vera" |
| лі́то | Estate | cft. irlandese laithe |
| о́сінь | Autunno | cft. norvegese onn |
| зима́ | Inverno | cft. latino hiems |
I verbi modali più importanti e diffusi in ucraino sono i seguenti:
Non esiste un verbo modale che esprime il futuro, siccome si usa l'ausiliare "essere" o il futuro sintetico, contrariamente all'inglese (will, shall).
Gli avverbi di modo in generale finiscono spesso in -o e derivano dagli aggettivi qualificativi. Alcuni esempi sono:
Gli avverbi di frequenza principali sono i seguenti:
| Ucraino | Traduzione |
|---|---|
| завжди | Sempre |
| дуже ча́сто | Molto spesso |
| ча́сто | Spesso |
| іноді́ | Talvolta |
| рі́дко, неча́сто | Raramente |
| ніколи не | Mai |
Il numero di volte (раз) fino a "tre volte" ha espressioni speciali; dopodiché, questa parola si usa come un qualunque vocabolo (in particolare, dopo il numero 5 si usa come sempre il genitivo plurale):
Per indicare la frequenza all'interno di una finestra temporale (e.g., "Faccio sport quattro volte a settimana"), la preposizione "a" viene tradotta на (lett. "sopra, su"). Alcuni esempi sono:
Per indicare una frequenza regolare con la parola "ogni...", si possono usare gli avverbi composti con il prefisso що-, mai accentato, seguito dal caso genitivo; questo composto è diffuso anche in bielorusso e polacco:
| Ucraino | Traduzione |
|---|---|
| щодня́, щоде́нно | Ogni giorno, quotidianamente |
| щора́нку | Ogni mattina |
| щове́чора | Ogni sera |
| щоти́жня | Ogni settimana, settimanalmente |
| щомі́сяця, щомі́сячно | Ogni mese, mensilmente |
| щоро́ку, щорі́чно | Ogni anno |
| щопонеді́лка | Ogni lunedì |
| щовівто́рка | Ogni martedì |
| щосереди́ | Ogni mercoledì |
| щочетверга́ | Ogni giovedì |
| щоп'я́тниці | Ogni venerdì |
| щосубо́ти | Ogni sabato |
| щонеді́лі | Ogni domenica |
| щовесни́ | Ogni primavera |
| щолі́та | Ogni estate |
| щоо́сені | Ogni autunno |
| щозими́ | Ogni inverno |
Gli avverbi di quantità principali sono:
| Ucraino | Traduzione |
|---|---|
| надзвича́йно | Estremamente |
| дуже | Molto |
| доста́тньо | Piuttosto |
| досить | A sufficienza/abbastanza |
| тро́хи | Un poco |
Il pronome relativo si declina in base al caso, genere e numero del nome a cui si riferisce; solo al plurale è invariabile in genere:
| maschile | neutro | femminile | plurale | ||
|---|---|---|---|---|---|
| NOM | яки́й | яке́ | яка́ | які́ | |
| GEN | яко́го | яко́ї | яки́х | ||
| DAT | яко́му | які́й | яки́м | ||
| ACC | animato | яко́го | яке́ | яку́ | яки́х |
| inanimato | яки́й | які́ | |||
| VOC | яки́й | яке́ | яка́ | які́ | |
| LOC | яко́му, які́м | які́й | яки́х | ||
| INST | яки́м | яко́ю | яки́ми | ||
Le preposizioni in ucraino sono sempre semplici; in altre parole, non sono mai articolate siccome in ucraino manca l'articolo determinativo e indeterminativo. Alcune preposizioni fanno distinzione tra lo stato in luogo e il moto a luogo (e.g., "Sono in banca" VS "Entro nella banca"); in base al contesto, la preposizione prende un diverso caso grammaticale. Le preposizioni principali sono le seguenti:
A margine, la preposizione "di" e "a; per" per indicare il complemento di specificazione, di termine e di vantaggio non si traducono con preposizione siccome si usa il caso genitivo e dativo. Infine, la preposizione "con" con valore strumentale (e non comitativo/sociativo) non si traduce con una preposizione siccome si usa il caso strumentale.
Le domande dirette possono essere segnalate semplicemente dall'intonazione crescente della frase e, a livello ortografico, da un punto di domanda a fine frase. In alternativa, si può mettere una particella interrogativa completamente a inizio frase, Чи.
Le question tag sono ...чи не так? (lett. "....oppure non è?") e ...правда? ("vero?").
Gli avverbi interrogativi principali sono:
| Ucraino | |
|---|---|
| NOM | хто |
| GEN | каго́ |
| DAT | каму́ |
| ACC | каго́ |
| LOC | кім |
| INST | кім |
| Ucraino | |
|---|---|
| NOM | скі́льки |
| GEN | скілько́х |
| DAT | скілько́м |
| ACC | скі́льки (anim.);
скілько́x (inanim.) |
| VOC | скі́льки |
| LOC | скілько́х |
| INST | скількома́ |
I connettivi principali in ucraino sono:
In ucraino, il periodo ipotetico di tipo 0 si usa per le verità assolute (e.g., "Se scaldi l'acqua a 100°C, bolle"), mentre il periodo ipotetico di tipo 1 si usa con ipotesi immediate, non irreali e molto plausibili (e.g., "Se non consegni i documenti in tempo, il Direttore si arrabbia). Questi due periodi ipotetici in ucraino si traducono con il tempo presente; la protasi (cioè la frase subordinata ipotetica) è introdotta dalla congiunzione Якщо́... ("se").
Il periodo ipotetico di tipo 2 si usa in ipotesi immaginarie e irreali (e.g., "Se io consegnassi i documenti in ritardo, il Direttore si arrabbierebbe), mentre quello di tipo 3 si usa per ipotesi immaginarie al passato, dunque si riferisce a rimpianti o situazioni scampate (e.g., "Se avessi consegnato i documenti in ritardo, il Direttore si sarebbe arrabbiato", "Se non avessi consegnato i documenti in ritardo, il Direttore non si sarebbe alterato"). Siccome le ipotesi sono immaginarie, a prescindere si usa la congiunzione якби́...; all'interno di questa congiunzione si può notare la particella condizionale би, per cui contiene intrinsecamente una sfumatura di immaginazione. In tal caso, non si usa il presente in entrambi i verbi, ma il passato (con valore di congiuntivo) nella protasi e il condizionale nell'apodosi.