| Greifenberg comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Land | |
| Distretto | |
| Circondario | Landsberg am Lech |
| Territorio | |
| Coordinate | 48°04′16″N 11°05′01″E |
| Altitudine | 580 m s.l.m. |
| Superficie | 8,2 km² |
| Abitanti | 2 054 (2006-12-31) |
| Densità | 250,49 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 86926 |
| Prefisso | 08192 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice Destatis | 09 1 81 123 |
| Targa | LL |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Greifenberg è un comune tedesco di 2 054 abitanti, situato nel land della Baviera.


Il comune di Greifenberg, esteso per 8,2 km², si trova nel circondario di Landsberg am Lech che ha 28 comuni associati dell'Alta Baviera, nella regione dei 5 Laghi di Greifenberg. Geologicamente è posta sopra una morena a 582 metri d'altezza, dista circa 17 chilometri a est di Landsberg am Lech e a 40 chilometri a ovest di Monaco. Occupa la sponda nord-occidentale del lago Ammersee confinando con Schondorf am Ammersee ed Eching, che insieme a Greifenberg formano una comunità amministrativa.
Il comune di Greifenberg, sul lago di Ammersee, vanta una lunga storia, fortemente influenzata dall'omonima casata nobiliare dei Signori di Perfall. Il castello e il villaggio costituivano un tempo una tenuta autonoma, che rimane tuttora di proprietà privata della famiglia dei baroni von Perfall. Furono i Greif von Greifenberg (probabilmente vassalli dei Conti di Andechs) a dare il nome al comune che ha nella parte superiore dello stemma il segno della casata dei von Graifenberg.
Dalla fine del XV secolo in poi, i baroni di Perfall acquisirono la gestione del castello. La data, dagli antichi documenti, risulta il 1507 quando Eberhard von Perfall acquisí il castello di Greifenberg e la tenuta. Lo stemma comunale fonde le due storiche famiglie: la metà superiore mostra quello dei Signori di Greifenberg, mentre l'orso rampante su tre cavalli (metà inferiore) è il segno della famiglia von Perfall. Le origini del castello e della tenuta risalgono al XIII secolo, l'antenato che fondò la dinastia fu un vassallo dei conti di Andechs, nel 1257, di nome Gripho de Greifenberg (chiamato anche Gripho de Andechs) la cui casata, nell'araldica è rappresentata, dal Grifone. Dal castello della famiglia prese il nome anche la cittadina dove risiedeva.
Gripho, chiamato anche con le varianti Griffo o Greiff, con l'estinzione dei conti di Andechs (1248), divenne proprietario della fortezza che passò in suo pieno possesso donde "Greif von Greifenberg" e il nome del villaggio di Greifenberg. Esiste l'atto di nomina del 1230 come vassallo del duca Ottone di Merania e compare in un documento del 1257 come "Gripho de Greifenberg". I suoi discendenti (la nobile famiglia dei Greifen von Greifenberg) rimasero signori del castello fino alla fine del XIV o all'inizio del XV secolo, prima che la stirpe si estinguesse, nel 1458. La loro residua eredità (terre, fabbricati) nella regione dell' Ammersee compresa la tenuta di Greifenberg, passò al monastero benedettino di Andechs, in quell'epoca di recente costituzione.

La tenuta entrò in possesso dei Signori di Perfall nel 1507, oggi corrisponde al distretto di Landsberg am Lech, legato alla famiglia storica, poiché il loro cognome è quello del paese.
Nel 1507 il duca Alberto IV di Baviera vendette la tenuta di Greifenberg a Eberhard von Perfall. Questo segnò l'inizio dell'era ininterrotta dei baroni von Perfall al castello, che continua ancora oggi.
Il 1600 è l'epoca della riorganizzazione della pubblica comunità. Nel 1760 l'incendio del castello obbligò la sua ricostruzione modificandolo con 4 ali aggiuntive con cappella dedicata a San Giorgio. Opera del costruttore austriaco di chiese Leonhard Matthäus Gießl (1707-1785).
La signoria dei Perfall sulla zona circostante terminò nel 1848 per le moderne riforme amministrative in Baviera atte a togliere residui dei sistemi derivati dal medioevo.
La Prima guerra mondiale (1914-1918) ebbe un profondo impatto sul tranquillo villaggio di Greifenberg, così come su molte altre comunità rurali. perché plasmò la vita del villaggio, mietendo vittime tra la popolazione locale e lasciando il segno sulla comunità: la sospensione delle attività dei club e della vita sociale. Sono molti i monumenti in zona che ricordano i caduti di cui uno vicino al castello di Greifenberg.
Le famiglie aristocratiche partecipavano alla vita del paese, il capitano, barone von Perfall, partecipò alla guerra come comandante di un'unità di trasporto in Oriente (inclusa Aleppo nel 1917/18). nell'area est esiste Theresienbad, zona periferica della città che cadde in un progressivo stato di degrado prima che gli edifici venissero riutilizzati negli anni successivi, dapprima per il partito Nazista e in seguito come kibbutz per i sopravvissuti all'Olocausto. Ora è una casa di riposo. Nel tempo di Adolf Hitler, la comunità fu risparmiata dai danni diretti. Nel periodo postbellico, per "denazificare" la società intrisa di odio e razzismo propagandistico, le forze di occupazione statunitensi vi istituirono il "Kibbutz Nocham" (periodo 1945-48) per preparare i sopravvissuti ebrei all'emigrazione in Palestina. Come nell'intero distretto di Landsberg am Lech, la guerra si concluse pacificamente. Dal dicembre 1945, l'ex casa locale della nazista "BDM" (Lega delle ragazze tedesche, nota anche come Theresienbad (Bagno di Theresien), servì da alloggio e campo di addestramento ("Hachshara") per oltre 100 giovani sopravvissuti ai massacri nazisti.
È l'epoca dello sviluppo economico, dei trasporti e dei collegamenti oltre che fluviali, terrestri e ferroviaria. Greifenberg fu fra i protagonisti di sviluppo quando ebbe un proprio accesso alla linea ferroviaria tramite la fermata di Theresienbad (nella valle di Windach) chiusa nel 1964.
L'avvenimento più grave della storia criminale che sconvolse queste zone e l'intera Germania (e paesi Europei, grazie ai mezzi di informazione) rimane il rapimento a scopo estorsivo e totalmente premeditato di Ursula Herrmann, una bimba di 10 anni, avvenuto nel bosco Weingart Holz, il 15 settembre 1981, lei proveniva in bici da Schondorf am Ammersee per tornare a casa sua, a Eching am Ammersee (di cui Greifenberg è confinante). Fu trovata, morta soffocata, 19 giorni dopo, chiusa in una cassa lignea nel bosco, trovata da un poliziotto di una squadra addetta alle battute sulle zone interessate. Questa cassa in legno compensato presentava un'inefficiente e primitivo sistema di tubi idraulici che avrebbero dovuto favorire il ricambio d'aria. Per alcuni indizi fu arrestato un uomo (fortemente indebitato) residente, all'epoca, nel paese della bimba (proclamatosi sempre estraneo ai fatti), la sua posizione fu messa in dubbio anche dal fratello della vittima. Il processo terminò con la condanna a 15 anni che scontò nel carcere di Lubecca, dal 2008 al 2023, in seguito fu rilasciato perché malato.



Appartiene a santa Maria Immacolata la cappella barocca che prende il nome di Herrgottsruhkapelle, vicina al castello.




La cittadina di Greifenberg è stata attenta a contrastare la trasformazione in un "villaggio dormitorio" vicino alle grandi città come la più vicina Monaco o Augusta, che dista 60 km. Urbanisticamente il centro del villaggio è stato progettato per favorire forme di convivenza fra generazioni. Il punto d'incontro è fondamentale per la comunità. Si è voluto avere case con cortile per favorire lo scambio collettivo e la convivenza intergenerazionale basandosi sulla riprogettazione urbana del centro del villaggio. Diversi luoghi hanno il nome «Greifenberg», oltre la località: il castello di Greifenberg, il palazzo dominanti la città dalla quale si gode di una vista fantastica sulla regione del lago che offre escursioni in navigazione.


Greifenberg ha l'amministrazione condivisa per finanza ed edilizia con Schondorf e Eching. Lo sviluppo di un centro ricreativo, per esempio, come quello di "Hohe Breiten", die aree per ricarica veicoli sono di competenza di ogni singolo comune. Greifenberg ha anche una caserma dei vigili del fuoco.
Il paese è molto ben collegato in termini di trasporti grazie all'autostrada A96 e alla linea ferroviaria Augsburg-Weilheim.
La storica stazione ferroviaria fu inaugurata il 30 giugno 1898 ma il servizio è cessato nel 1984 per la scomodità, essendo ubicata nella parte occidentale del distretto di Neugreifenberg, a circa 1,5 chilometri dal centro di Greifenberg. Viene usata quella di Schondorf am Ammersee e Türkenfeld, distanti rispettivamente 3,5 e 4,4 km. Greifenberg aveva in passato la stazione ferroviaria di Theresienbad (Haltepunkt Theresienbad) situata nella valle di Windach, chiusa nel 1964. Era lungo la linea ferroviaria Ammerseebahn tra Schondorf e Utting am Ammersee. La piccola stazione venne aperta originariamente per coloro che andavano alle terme, fu chiusa al traffico ferroviario nel 1964.

L'aeroporto di Monaco di Baviera si trova a 67 km. di distanza, quello di Memmingen (è per i voli a basso costo) a 75.
Oggi, la cittadina è una popolare zona residenziale nella cintura suburbana di Monaco. Oltre all'agricoltura tradizionale, al turismo e al castello, la cittadina è plasmata da progetti innovativi, come la creazione di un cimitero naturale nel bosco del castello da parte della famiglia Perfall.
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