Griveaudia vieui Viette, 1958 è un lepidottero appartenente alla famiglia Callidulidae, endemico del Madagascar.
L'epiteto specifico è stato dato in onore dell'entomologo R. Vieu, che collaborò con Pierre Viette nelle ricerche sul campo in Madagascar.
Si tratta di una falena con un'apertura alare compresa tra 39 e 41 mm, che nello stadio adulto evidenzia un marcato dimorfismo sessuale.
Gli occhi rivelano la presenza di minutissime setole interommatidiali; gli ocelli sono ridotti ma presenti, come pure i chaetosemata.
Nell'apparato boccale, i lobi piliferi sono presenti, come pure la spirotromba, ben sviluppata e priva di scaglie. I palpi mascellari sono ridotti. I palpi labiali sono trisegmentati, col III articolo che termina con un organo di vom Rath ben definito.
Le antenne sono filiformi e corte (circa un quarto della costa dell'ala anteriore in entrambi i sessi), con i sensilli tricoidei di lunghezza ridotta.
Nella colorazione della pagina superiore delle ali si evidenzia in modo peculiare il fenomeno del dimorfismo sessuale: nel maschio la colorazione di fondo è il bianco, bordato di scuro in corrispondenza dell'apice falcato dell'ala anteriore, ma senza particolari geometrie; nella femmina, al contrario, l'ala anteriore è brunastra e mostra una vistosa macchia scura nella zona discale, subito posteriore alla costa; si osservano inoltre una serie di linee parallele nella zona terminale, mentre l'apice è falcato come nel maschio, con tonalità più scure; l'ala posteriore appare notevolmente più chiara dell'anteriore, con una colorazione omogenea, lievemente più carica in prossimità del margine esterno.
Nell'ala anteriore, R è libera, mentre i quattro rami di Rs sono retti da un'unica nervatura; M2 parte nettamente più vicina a M3 che non a M1; CuP è sostituita da una piega; 1A+2A è priva di biforcazione alla base.
Nell'ala posteriore, si osserva una sorta di piccolo sperone omerale su Sc+R, e quest'ultima si avvicina fino a sfiorare Rs per un certo tratto, prima della fine della cellula discale; M2 è più vicina ad M3 che ad M1; non si osserva CuP, sostituita anche qui da una plica, mentre 3A è molto ridotta.
Nel maschio manca un retinaculum sulla subcosta, mentre il frenulum è presente in entrambi i sessi, ma è ridotto; si osserva inoltre una spinarea.
Gli anepisterni del mesotorace sono ben sviluppati. Il metascuto è praticamente diviso in due sezioni, come in Callidula.
Nelle zampe, le tibie sono munite di spine; nel tarso delle zampe anteriori, il IV tarsomero è munito sulla superficie ventrale di una coppia di robuste spine apicali, mentre il distitarso ne è privo; l'arolio è ben sviluppato e i pulvilli sono divisi; le unghie sono semplici, prive di dentellatura.
Nell'addome, così come nel torace, non sono presenti organi timpanici; i bordi laterali del I tergite sono connessi anteriormente al II sternite attraverso uno sclerite tergosternale completo; nel maschio, l'VIII tergite appare considerevolmente allungato.
Nell'apparato genitale maschile, le valve sono unite ventralmente rispetto alla juxta.
Nel genitale femminile, l'ostium bursae è situato proprio in prossimità del margine anteriore arcuato dell'VIII sternite; le apofisi sono alquanto pronunciate; l'ovopositore appare appiattito e quadrilobato.
Non è stata descritta la larva.
Non è stata descritta la pupa.
Gli adulti di Griveaudia possono talvolta volare di giorno nel sottobosco, e a riposo tengono le ali "a tetto", in conformità con la maggior parte delle falene, ma differentemente dal resto dei Callidulidae.
Non si conoscono le piante nutrici delle specie di Griveaudiinae, ma si ritiene che, come nel caso delle altre Callidulidae, questi bruchi possano essere strettamente pteridofagi, ossia si alimentino esclusivamente di foglie di felce.
Non sono disponibili dati relativi al parassitoidismo ai danni di queste larve.

La specie è endemica del Madagascar e in particolare è stata rinvenuta nelle foreste orientali, in prossimità di Fanovana, nel Distretto di Moramanga, Regione di Alaotra Mangoro, Provincia di Toamasina.
L'habitat è rappresentato dal sottobosco della foresta pluviale.
Griveaudia vieui Viette, 1958 - Mém. Inst. sci. Madag. (E) 9: 174, tav. I, figg. 1-2 - locus typicus: Madagascar orientale, "Forest Compagnie coloniale, 6 km NW of Fanovana, 18–22.ii.1955, leg. P. Griveaud & R. Vieu".
Non sono state individuate sottospecie.
Non sono stati riportati sinonimi.
La specie non è stata inserita nella Lista rossa IUCN.