| Grokipedia sito web | |
|---|---|
| URL | grokipedia.com |
| Tipo di sito | Enciclopedia online |
| Lingua | Inglese |
| Registrazione | facoltativa |
| Proprietario | SpaceXAI |
| Creato da | Elon Musk |
| Lancio | 27 ottobre 2025 |
| Stato attuale | attivo |
Grokipedia è un'enciclopedia online generata dall'intelligenza artificiale e sviluppata da X.AI. Il sito è stato lanciato il 27 ottobre 2025, nella versione 0.1.
Le voci di Grokipedia sono create e modificate dal modello linguistico Grok, sebbene il processo esatto alla base della generazione dei contenuti non sia noto. Molti articoli derivano da Wikipedia, alcuni dei quali copiati integralmente al momento del lancio. Gli articoli non possono essere modificati direttamente, ma i visitatori che si registrano possono suggerire modifiche tramite un modulo pop-up per segnalare informazioni errate. Al 28 ottobre 2025, un giorno dopo il lancio ufficiale, il sito dichiarava di avere oltre 800 000 articoli.. Al 20 gennaio 2026 le voci hanno superato i sei milioni.
Elon Musk, fondatore di X.AI, ha presentato Grokipedia come un'alternativa a Wikipedia che avrebbe "eliminato la propaganda di sinistra" presente in quest'ultima. Poco dopo il lancio, diverse fonti hanno descritto gli articoli come promotori di prospettive di destra, teorie del complotto e opinioni personali di Elon Musk. Altre critiche a Grokipedia si sono concentrate sulla sua scarsa accuratezza e sui suoi pregiudizi dovuti a confabulazioni dell'intelligenza artificiale e a potenziali distorsioni algoritmiche.
Nel 2021, Elon Musk aveva espresso apprezzamento per Wikipedia in occasione del suo ventesimo anniversario, ma già nel 2022 l’accusò di aver perso obiettività. Nel 2023 scherzò dicendo che avrebbe donato un miliardo di dollari se fosse stata rinominata “Dickipedia”.
Nel dicembre 2024, Musk invitò al boicottaggio delle donazioni, definendo Wikipedia “Wokepedia” (dall'inglese "woke") per il suo presunto pregiudizio progressista. Nel gennaio 2025, la criticò nuovamente per come aveva descritto un suo gesto controverso, interpretato come un saluto nazista durante la seconda inaugurazione di Trump.
Da allora Musk ha posizionato Grokipedia come un'alternativa a Wikipedia che avrebbe "eliminato la propaganda" in quest'ultima.
Nel settembre 2025, durante la conferenza del podcast All-In, Musk discusse con David O. Sacks, consigliere della Casa Bianca per l’intelligenza artificiale e le criptovalute, di come Grok (il chatbot di X.AI) utilizzasse dati provenienti da Wikipedia e da altre fonti per costruire una conoscenza più ampia del mondo. Sacks propose allora di pubblicare questa base di conoscenza in forma di archivio chiamato “Grokipedia”, criticando Wikipedia per la sua faziosità.
Dopo questa conversazione, Musk annunciò che X.AI stava sviluppando una nuova enciclopedia online generata da intelligenza artificiale, chiamata Grokipedia. Secondo l’annuncio, si tratterebbe di una piattaforma AI progettata per competere con Wikipedia, correggendo i suoi presunti bias ideologici, errori e distorsioni.
La rivista online Gizmodo ha paragonato il progetto a Conservapedia, un’iniziativa simile nata nel 2006.
Il 6 ottobre 2025, Musk annunciò il rilascio imminente di Grokipedia, poi rinviato per motivi di qualità. La piattaforma fu lanciata il 27 ottobre 2025 in versione 0.1, con oltre 800 000 articoli, contro i 7 milioni di Wikipedia in inglese. Molti articoli risultano simili a quelli di quest'ultima, ma con citazioni diverse. Musk dichiarò su X che Grokipedia è completamente open source e gratuita, sebbene il codice sorgente non sia stato ancora pubblicato.
Le voci derivate da Wikipedia mantengono la licenza Creative Commons, ma la licenza dei contenuti originali di Grokipedia non è chiaramente specificata.
Subito dopo il lancio, testate statunitensi come The Verge, Forbes e Mashable, ma anche alcune italiane come Corriere della Sera e Wired segnalarono che molti articoli di Grokipedia erano copie quasi identiche di quelli di Wikipedia (es. PlayStation 5, Lamborghini, AMD).
Alcuni commentatori di destra accolsero positivamente il progetto: l’economista Sanjeev Sanyal ha lodato le voci indiane per la loro impostazione più “favorevole” ai nazionalisti, mentre il filosofo russo Aleksandr Gel'evič Dugin definì la propria voce “migliore di quella di Wikipedia”. Anche siti creazionisti elogiarono Grokipedia per presentare il Disegno intelligente come teoria scientifica.
Molti articoli su temi cari a Elon Musk (come Tesla, Neuralink o la sua biografia personale) riflettono le sue opinioni e mostrano una marcata inclinazione politica di destra. Time e The Washington Post hanno evidenziato che la voce su Musk ne esalta i meriti e minimizza le controversie, omettendo anche episodi controversi come il gesto interpretato come saluto nazista.
Diversi media, tra cui Wired, The Verge e LGBTQ Nation, hanno criticato Grokipedia per la diffusione di tesi pseudoscientifiche e teorie complottiste, legittimando disinformazione su temi come AIDS, vaccini, autismo, clima e identità di genere. In particolare, PinkNews ha accusato il sito di diffondere idee transfobiche e di citare gruppi anti-trans per sostenere tesi prive di fondamento scientifico.
Anche il trattamento di temi storici e geopolitici ha suscitato critiche: The Atlantic ha notato che la voce su Hitler minimizza l’Olocausto e valorizza i “successi economici”, mentre Meduza ha rilevato un approccio filo-russo nelle voci sulla guerra in Ucraina, pur meno propagandistico rispetto a Ruwiki. Ha osservato anche che Grokipedia omette la menzione degli scandali che circondano Donald Trump, come la sua relazione con Jeffrey Epstein.
Infine, studiosi come Taha Yasseri hanno osservato che Grokipedia, pur nata per correggere i bias di Wikipedia, rischia di riprodurre distorsioni simili, poiché si basa su modelli linguistici che riflettono i pregiudizi dei dati da cui apprendono.
Un portavoce della Wikimedia Foundation ha commentato che «la conoscenza di Wikipedia è, e sarà sempre, umana. [...] Questa conoscenza creata dall'uomo è ciò su cui le aziende di intelligenza artificiale fanno affidamento per generare contenuti; anche Grokipedia ha bisogno di Wikipedia per esistere».
Il co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales ha commentato che l'uso di modelli linguistici di grandi dimensioni avrebbe causato la presenza di "errori enormi" in Grokipedia. Larry Sanger, co-fondatore e noto critico di Wikipedia, ha osservato che l'articolo di Grokipedia su se stesso conteneva sia contenuti corretti non presenti nell'articolo corrispondente di Wikipedia, sia errori allucinati.