Gruppo E3

Il Gruppo E3, noto anche come i tre grandi dell'UE, triumvirato UE, trio UE o semplicemente E3, si riferisce alternativamente a Francia, Germania e Italia; i tre principali membri fondatori delle comunità europee, oppure a Francia Germania e Regno Unito, in particolari contesti storici o diplomatici, come durante i negoziati con l'Iran a partire dal 2003.

Francia, Germania e Italia sono generalmente considerati i tre Stati membri dell’UE più influenti dal punto di vista politico ed economico, con le popolazioni più numerose, le spese militari più elevate e le economie più grandi in termini di PIL nominale, rappresentando collettivamente oltre la metà della produzione economica dell’UE.


Al di fuori dell'Unione Europea, prevale l'utilizzo del termine E3 per descrivere Francia, Germania e Regno Unito, le tre maggiori economie dell'Europa occidentale.

E3 (Stati fondatori dell'UE)

Attività

Germania, Francia e Italia, insieme ai paesi del Benelux, facevano parte del gruppo originario deisei paesi fondatori dell'UE.

Negoziati per una maggiore integrazione nell'UE

Determinati a proseguire il progetto europeo nonostante il voto del Regno Unito per l'uscita dall'Unione Europea nel 2016, Francia, Germania e Italia hanno chiesto una maggiore integrazione in vari vertici trilaterali a Berlino, Parigi e Ventotene. Inoltre Francia, Germania e Italia hanno concordato una posizione comune sull'accordo di Parigi sul clima hanno guidato una bozza di legge UE per limitare le acquisizioni cinesi di imprese e tecnologie europee e guidano le sanzioni UE contro la Corea del Nord.

Statistiche

E3
Paese Popolazione Votazioni in Consiglio (prima della Brexit) Contributo al bilancio dell'UE eurodeputati Quint NATO G7/G8/G20 P5 Paesi del G4 Uniting for cosensus
 Francia 66.616.416 13,05% 17.303.107.859 € 16,44% 74 Si Si Si No No
 Germania 80.716.000 16,06% 22.218.438.941 € 21,11% 96 Si Si No Si No
 Italia 60.782.668 12,00% 14.359.479.157 € 13,64% 73 Si Si No No Si

E3 (Maggiori economie dell'Europa occidentale)

Nel periodo successivo all'adesione del Regno Unito alle Comunità europee nel 1973 e precedente alla Brexit nel 2020, i termini UE3 o E3 erano comunemente usati per descrivere le tre maggiori economie dell'Unione europea: Francia, Germania e Regno Unito. Dopo la Brexit, il termine "E3" viene comunemente utilizzato per descrivere gli stessi paesi, ovvero le tre maggiori economie dell'Europa occidentale, in un contesto non appartenente all'Unione Europea. I tre paesi spesso cooperano nel formato E3, soprattutto su temi come il programma nucleare iraniano, e hanno rilasciato dichiarazioni congiunte in relazione agli attacchi israelo-americani contro l'Iran del 2026. Rimangono i più attivi sostenitori europei dell'Ucraina dopo l' invasione russa dell'Ucraina del 2022.

Country Commercio

mld. USD (2022)
PIL nominale

mln. USD (2025)
PIL PPA

mln. USD (2025)
PIL nominale pro capite

USD (2025)
PIL pro capite

USD (2025)
ISU

(2023)
Popolazione

(2022)
Superficie

km2
UE P5 G4 G7 G20 OCSE DAC Classificazione economica FMI
Francia (bandiera)
Francia
1 435,8 3 361 557 4 533 633 48 982 66 061 0,920 68 305 148 640 679 Si Si No Si Si Si Si Si Avanzato
Germania (bandiera)
Germania
3 226,9 5 013 574 6 153 741 59 925 73 553 0,959 84 316 622 357 114 Si No Si Si Si Si Si No Avanzato
Regno Unito (bandiera)
Regno Unito
1 353,3 3 958 780 4 454 716 56 661 63 759 0,946 68 492 933 242 495 No Si No Si Si Si Si Si Avanzato

Negoziati con l'Iran

I ministri dell'E3 e il principale negoziatore iraniano Hassan Rouhani a Palazzo Sa'dabad, Teheran, nell'ottobre 2003

Nel 2003, Francia, Germania e Regno Unito avviarono negoziati volti a limitare il programma nucleare iraniano, che portarono alla Dichiarazione di Teheran del 21 ottobre 2003 e all'Accordo volontario di Parigi del 15 novembre 2004.

Con la sigla E3+3 ci si riferisce a un raggruppamento che comprende l'E3 e la Cina, la Russia e gli Stati Uniti . Il termine fu coniato quando questi paesi si unirono agli sforzi diplomatici dell'UE con l'Iran nel 2006. Negli Stati Uniti e in Russia è più comunemente noto come P5+1, che si riferisce ai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite più la Germania.

L'Italia ha partecipato a numerosi di questi incontri tra il 2006 e il 2007. Nel 2014, su richiesta dell'allora presidente del Consiglio dei ministri italiano Matteo Renzi, la ministra degli Esteri Federica Mogherini è stata nominata Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza mentre i negoziati si avvicinavano alla conclusione e si concludevano con l'elaborazione dell'Accordo sul nucleare iraniano nel 2015.

Vedi anche

Riferimenti

  1. ↑ https://www.politico.eu/article/rhetoric-and-reality-collide-as-france-germany-italy-back-ukraines-eu-bid/.
  2. ↑ EU divided on answer to Brexit 'wake up call', su euobserver.com. URL consultato il 17 June 2017.
  3. ↑ ABC News, http://mobile.abc.net.au/news/2016-06-28/brexit-germany-france-italy-vow-no-informal-talks/7548940.
  4. ↑ Charlotte Bretherton e John Vogler, The European Union as a Global Actor, Routledge, 2006, pp. 174, ISBN 9780415282451.
  5. ↑ Miroslav Jovanovic, European Economic Integration: Limits and Prospects, Routledge, 11 settembre 2002, ISBN 9781134866571.
  6. ↑ A. Capet, Britain, France and the Entente Cordiale Since 1904, Springer, 10 ottobre 2006, ISBN 9780230207004.
  7. ↑ (EN) These are the EU countries with the largest economies, su World Economic Forum. URL consultato il 16 aprile 2025.
  8. ↑ (DE) Merkel besucht Renzi Wie das Europa-Tandem zum Trike wurde, su FAZ.NET, 31 giugno 2016. URL consultato il 17 June 2017.
  9. ↑ (EN) Europe Is Already Plotting A Future Without Britain, su BuzzFeed. URL consultato il 17 giugno 2017.
  10. ↑ (EN) Italy joins Europe's big league, but is it primed to fail?, su thelocal.it, 1º settembre 2016. URL consultato il 17 giugno 2017.
  11. ↑ (EN) Germany, France, Italy: Paris Agreement 'cannot be renegotiated', su Evening Standard, 1º giugno 2017.
  12. ↑ (EN) EU drafting law to restrain Chinese takeovers, su DW.
  13. ↑ (EN) Johan Stavers, Germany, France, Italy seek tougher EU sanctions on North Korea, su euractiv.com, 4 settembre 2017.
  14. ↑ Stoanova, Berlin gathers Merz, Macron and Starmer for an extraordinary dinner, su Fakti.bg, 17 November 2025. URL consultato il 18 November 2025.
  15. ↑ WTO Stats, su stats.wto.org. URL consultato il 15 April 2023.
  16. 1 2 3 4 Report for Selected Countries and Subjects: October 2025, su imf.org.
  17. ↑ (EN) Human Development Report 2025 (PDF), su hdr.undp.org, 6 May 2025. URL consultato il 7 July 2025.
  18. ↑ CIA Statistics, su CIA Statistics, November 2022. URL consultato il 4 November 2022.
  19. ↑ World Economic Outlook Database: WEO Groups and Aggregates Information, su imf.org, April 2017. URL consultato il 10 October 2017.
  20. ↑ World Economic Outlook: Frequently Asked Questions. Q. How does the WEO categorize advanced versus emerging market and developing economies?, su imf.org, 29 July 2017. URL consultato il 10 October 2017.
  21. ↑ Peter Crail, Maria Lorenzo Sobrado, IAEA Board Welcomes EU-Iran Agreement: Is Iran Providing Assurances or Merely Providing Amusement?, su nti.org, 1º dicembre 2004. URL consultato il 3 aprile 2015.
  22. ↑ Kjell Engelbrekt, Jan Hallenberg, European Union and Strategy: An Emerging Actor, Routledge, 2010, pp. 94–97, ISBN 9781134106790.
  23. ↑ Joachim Koops, Gjovalin Macaj, The European Union as a Diplomatic Actor, Palgrave Macmillan, 2014, ISBN 9781137356864.
  24. ↑ (EN) Nuclear talks between Iran and E3+3 to continue in November, su gov.uk, 16 ottobre 2013. URL consultato l'8 novembre 2013.
  25. ↑ You say P5+1, I say E3+3, su blog.foreignpolicy.com. URL consultato il 17 June 2017.
  26. ↑ Perché l'Italia non partecipa ai negoziati con l'Iran?, su Linkiesta, 16 ottobre 2013.
  27. ↑ ...such meetings took place in Berlin and New York..., su affarinternazionali.it.[collegamento interrotto]
  28. ↑ Ettore Greco e Natalino Ronzitti, Rapporto sulla politica estera italiana: il governo Renzi: Edizione 2016, Edizioni Nuova Cultura, 30 settembre 2016, ISBN 9788868127138.
  Portale Europa: accedi alle voci di Wikipedia che parlano dell'Europa