| Guido Signorelli | |
|---|---|
| Nascita | Savona, 1920 |
| Morte | Operazione Husky, 10 luglio 1943 |
| Cause della morte | Morto in combattimento |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Regio Esercito |
| Arma | Artiglieria |
| Reparto | CXXVI Gruppo artiglieria autonomo da 75/27 |
| Anni di servizio | 1940-1943 |
| Grado | Tenente di complemento |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Battaglie | Operazione Husky |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Le medaglie d'oro al valor militare volume secondo (1942-1959) | |
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Guido Signorelli (Savona, 1920 – Operazione Husky, 10 luglio 1943) è stato un militare italiano, decorato con la medaglia d'oro al valor militare alla memoria nel corso della seconda guerra mondiale.
Nacque a Savona nel 1920, figlio di Luigi e Assunta Pizzichetti. Iscritto al quinto anno della facoltà di ingegneria dell'Università di Roma, si arruolò volontario nel Regio Esercito iniziando a frequentare la Scuola allievi ufficiali di complemento di Lucca e nel dicembre 1940 ottenne la nomina a sottotenente nel 26º Reggimento artiglieria "Rubicone" della 17ª Divisione fanteria "Pavia". Trattenuto in servizio attivo e mobilitato nell'ottobre 1941, fu trasferito nell'aprile dell'anno successivo in Sicilia presso il CXXVI Gruppo da 75/27 della 54ª Divisione fanteria "Napoli". Assegnato alla 1ª Batteria, assunse il comando della seconda sezione. Cadde in combattimento al bivio Canicattini Bagni-Floridia il 10 luglio 1943, e fu decorato con la medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Dopo la sua morte, venne promosso tenente con anzianità 30 dicembre 1942.