Ha studiato presso il Teatro Tablado. Le sue prime partecipazioni televisive sono state nelle novelas Ti Ti Ti (1985) e Giungla di cemento (1986), prodotte da TV Globo. Nello stesso anno ha debuttato nel cinema, con il film A Cor do seu Destino. Nel 1987 ha interpretato da protagonista il film Um Trem para as Estrelas, che è stato candidato all'Oscar come miglior pellicola straniera, e l'anno successivo Dedé Mamata.
Vita privata
Ha una figlia, Carolina, e un figlio, Carlos, nati dal suo matrimonio con Patricia, terminato con la separazione dopo 13 anni.
Vicende giudiziarie
Fontes ha prodotto e diretto il lungometraggio Chatô, il re del Brasile, il film brasiliano più costoso mai realizzato[senzafonte]. Il film è stato oggetto di indagine per sospetto di appropriazione indebita e per questo è stato bloccato dal maggio del 1999. L'opera era un adattamento di un libro di Fernando Morais, che racconta la storia dell'imprenditore Assis Chateaubriand.
Nel 2007, Guilherme Fontes è stato accusato di evasione fiscale; condannato nel 2010, è stato destinato a prestare servizi socialmente utili per tre anni, evitando dunque il carcere, come invece inizialmente l'accusa aveva chiesto.