Gunilde è un nome proprio di persona italiano femminile.

Deriva dal nome norreno Gunnhildr, composto dagli elementi gunnr ("guerra") e hildr ("battaglia") e privo di un significato complessivo ben definito; il secondo elemento è molto comune nell'onomastica germanica e si ritrova anche in diversi altri nomi quali Ildegonda (composto con gli stessi elementi, ma invertiti), Batilde, Romilda, Matilde, Crimilde, Griselda, Reinilde e via dicendo.
Il nome venne portato da Gunnhild, una semi-leggendaria regina di Norvegia, moglie di Erik "Ascia Insanguinata", che secondo il mito era così potente che i suoi figli non si facevano chiamare con il patronimico ("Eiriksson") come di consueto, ma con il matronimico ("Gunnhildson"), nonché da Gunhildr di Venedia, una parimenti semi-leggendaria principessa polacca che sarebbe stata moglie di Sweyn I di Danimarca.
Curiosamente, il nome appare in un inventario anglo-latino delle munizioni del castello di Windsor, risalente al 1330, in cui si fa riferimento ad una singola grande balestra scrivendo [...] una magna balista de cornu, quae vocatur domina Gunilda [...]; tramite un processo deonomastico, il nome è apparentemente passato in medio inglese come gonnilde ("cannone") e quindi come gunne (indicante un qualsiasi marchingegno da guerra che lancia proiettili tramite una forza esplosiva), per giungere infine all'inglese moderno gun ("pistola", "arma da fuoco").
Non ci sono sante con questo nome, che è quindi adespota; l'onomastico si può festeggiare il 1º novembre, giorno di Ognissanti.

