| Gyrolite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EE.30 |
| Formula chimica | NaCa16Si23AlO60(OH)8·64(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | P1 |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale (1) |
| Gruppo puntuale | 6 |
| Gruppo spaziale | P 61 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 2,4 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3-4 |
| Sfaldatura | perfetta secondo il pinacoide 001 |
| Frattura | irregolare |
| Colore | incolore, bianco o grigio, con sfumature verdoline o brune. |
| Lucentezza | madreperlacea |
| Opacità | da trasparente a traslucida. |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gyrolite è un minerale, un silicato (tettosilicato) del gruppo delle zeoliti. Fu scoperta nel 1851 a The Storr sull’isola di Skye in Scozia dal naturalista John Anderson dell’Università di Glasgow e nominata Gyrolite in riferimento alla forma arrotondata dei suoi aggregati cristallini (dal latino gyrus, cerchio).
Si presenta in aggregati globulari, raggiati o in lamelle estremamente sottili. La girolite forma dei piatti cristalli esagonali dalle linee irregolari. I cristalli sono bianchi, con una lucentezza setosa o a volte in forma di sottili fiocchi ma, in genere, si accresce in grappoli o in pomelli. Più raramente cristallizza in forme a ventaglio, simili alla stilbite. I cristalli hanno un diametro tra 0,5-1 cm ma sono stati rinvenuti in Islanda anche cristalli di 2 cm di diametro. In India, nei basalti di Bombay sono state trovati cristalli sferici da 5 a 20 cm di diametro.. Impurezze metalliche di ferro o manganese possono conferire ai cristalli, generalmente bianchi, diverse colorazioni. Le sfere di girolite sono molto delicate e non andrebbero toccate per non rovinarle.
Si rinviene nei geodi dei basalti delle colate laviche del Deccan in India nello Stato del Maharashtra. In particolare nell’area del distretto di Poona e anche in Groenlandia a Niaqornat. Si rinviene anche in Islanda nei basalti olivinici dei fiordi dell’ovest e dell’est.. Spesso è associata in druse miste di zeoliti: natrolite, okenite, stilbite, scolecite, prehnite, apofillite, laumontite, heulandite.
Si presenta in cristallini pseudoesagonali o, più frequentemente, in palline sferoidali o in masserelle lamellari. La reyerite, un'altra zeolite, è simile alla girolite.
La gyrolite è un minerale d’interesse scientifico e collezionistico.