| Valdifiemme Hockey Club Hockey su ghiaccio | |
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| Lupi | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Simboli | lettera F |
| Dati societari | |
| Città | Cavalese |
| Paese | |
| Confederazione | IIHF |
| Federazione | FISG |
| Campionato | I.H.L. (Italian Hockey League) |
| Fondazione | 1956 |
| Rifondazione | 1997 |
| Rifondazione | 2018 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Impianto di gioco | Palazzetto del Ghiaccio di Cavalese (2300 posti) |
| Sito web | www.valdifiemmehc.it |
| Palmarès | |
| Si invita a seguire lo schema del Progetto Hockey su ghiaccio | |
Il Valdifiemme Hockey Club, già Hockey Club Nuovo Fiemme 97, Hockey Fiemme ed Hockey Club Fiemme Cavalese, è una squadra di hockey su ghiaccio con sede a Cavalese (TN). Milita nella Italian Hockey League, il secondo livello del campionato italiano di hockey su ghiaccio.
Il club è stato fondato nel 1956 come Unione Sportiva Latemar, poiché emanazione della polisportiva omonima. Vinse il campionato di Serie C 1967-1967, battendo l'Asiago nella finale disputata a Genova. L'anno successivo fu ingaggiato come allenatore Jean-Marc Asselin, capocannoniere in carica del campionato di Serie A: tale scelta tuttavià creò un tale dissesto finanziario che la società polisportiva dovette sospendere l'attività di hockey su ghiaccio, la cui squadra dovette ripartire da zero col nuovo nome di Hockey Club Fiemme Cavalese. Cavalese ritorna in Serie B nel 1979-1980, chiudendo la classifica al 7° posto. Nel 1980-1981 conquista la seconda posizione dela campionato, alle spalle del Selva Val Gardena: entrambe le squadre però rinunciarono alla promozione in Serie A, che fu così riservata al Varese terzo classificato. Nelle due stagioni successive il Fiemme Cavalese vinse le finali della Serie B, ma anche in tali occasioni fu costretto a rinunciare alla promozione in Serie A per motivi economici. Dopo aver terminato a metà classifica nelle stagioni seguenti, il Fiemme Cavalese centra la storica promozione in Serie A nel campionato 1986-1987, battendo in casa l'HC Milano. La squadra partecipò ai successivi 7 campionati di Serie A, chiudendo curiosamente sempre al 9° posto. Nel 1990 la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) decise di imporre alle squadre di Serie A di giocare in un palazzetto dello sport: Cortina chiese una deroga per continuare a utilizzare il suo iconico stadio olimpico, ma il Fiemme Cavalese pose il suo veto, dopo che fu respinto il riconoscimento dello status di giocatore italiano al giovane oriundo canadese Adelchi Salvati, che dovette così essere ceduto in prestito al Valpellice in Serie B2. L'ultima stagione in Serie A risale al Campionato italiano di hockey su ghiaccio 1993-1994.
L'HC Fiemme torna a dispoutare il campionato di serie B2 nel 1995-1996, chiudendo all'ultimo posto del girone B.
Il club fu rifondato nel 1997 come Hockey Club Nuovo Fiemme 97, basandosi su un vivaio di giocatori locali. Nel campionato di Serie B 1999-2000 conclude all'ultimo posto.
Nel maggio del 2018, dopo un lungo iter, la società ha incorporato l'altra società della Val di Fiemme, l'Hockey Club Cornacci di Tesero, nata nel 1975 e che svolgeva attività prettamente a livello giovanile. Dalla fusione nacque il Valdifiemme Hockey Club. Sia il primo presidente che il primo vicepresidente del nuovo sodalizio, rispettivamente Daniele Delladio e Michele Ciresa, erano fino alla stagione precedente giocatori del Fiemme.
Il Fiemme è protagonista di un'accesa rivalità con la squadra della valle contigua, l'Hockey Club Fassa.
La squadra femminile inizia a disputare l'Italian Hockey League Women 2019-2020. Dal 2023-2024 cambia la denominazione di Trentino Women. Nel 2025-2026 chiude al secondo posto, battuta nelle finali dalle EV Bolzano.
| Cronistoria del Valdifiemme Hockey Club | |
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