| HIP 65426 b | |
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| Stella madre | HIP 65426 |
| Scoperta | settembre 2017 |
| Classificazione | Super Giove, gioviano caldo |
| Distanza dal Sole | 385 anni luce |
| Coordinate | |
| Ascensione retta | 13h 24m 36.0s |
| Declinazione | -51° 30′ 16″ |
| Parametri orbitali | |
| Semiasse maggiore | 87+108 −31 au |
| Inclinazione orbitale | 100+15 −6 gradi |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | Secondo il modello atmosferico: 0,92±0,04 rJ Secondo il modello evoluzionario: |
| Massa | 7,1±1,1 MJ
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HIP 65426 b è un esopianeta di tipo super Giove in orbita attorno a HIP 65426, la sua stella madre, nella costellazione del Centauro. È stato scoperto il 6 luglio 2017 dal consorzio SPHERE utilizzando lo strumento Spectro-Polarimetric High-Contrast Exoplanet Research (SPHERE) appartenente allo European Southern Observatory (ESO) ed è il primo pianeta ad essere stato scoperto con tale strumento. Dista 385 anni luce dalla Terra.
È stato scoperto come parte del programma SHINE, che mirava a trovare sistemi planetari intorno a 600 nuove stelle.
È il primo esopianeta osservato direttamente dal telescopio spaziale James Webb (JWST), come annunciato nell'agosto del 2022.
La stella attorno a cui orbita, HIP 65426, ha circa 14 milioni di anni, tuttavia, nonostante la sua giovane età, non è circondata da un disco di detriti, come ci si aspetterebbe in base agli attuali modelli di formazione planetaria. La sua classe spettrale è A2V mentre la sua magnitudine apparente è 7,01.

Il pianeta si trova a circa 92 au dalla stella madre, con una possibile atmosfera polverosa. Lo spettro IR rilevato nel 2020 ha indicato che HIP 65426 b è povero di carbonio e ricco di ossigeno rispetto ai giganti gassosi del Sistema solare.
Le osservazioni dirette tramite il telescopio spaziale James Webb, alle lunghezze d'onda tra 2-16 μm, ne hanno strettamente limitato la luminosità bolometrica a , che fornisce un vincolo forte sulla massa, pari a 7,1±1,1 MJ. Invece i valori di temperatura e raggio dipendono dal modello planetario adottato e possono variare da circa 1700 K, con un raggio pari a circa 0,90 rJ, a circa 1300 K, con raggio 1,48 rJ.
Lo studio ha anche posto dei vincoli sui valori del semiasse maggiore e l'inclinazione del pianeta, ma la conoscenza dell'orbita non è migliorata rispetto a studi precedenti; in particolare l'eccentricità rimane indeterminata.