| Hans Baasner | |
|---|---|
| Nascita | Groß-Orsichau, 1 novembre 1916 |
| Morte | Lüdenscheid, 21 marzo 1983 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Specialità | Ricognizione Bombardamento Caccia |
| Anni di servizio | 1936-1945 |
| Grado | Capitano |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Fronte occidentale (1939-1945) Fronte orientale (1941-1945) |
| Battaglie | Battaglia di Francia Battaglia d'Inghilterra Operazione Marita Operazione Barbarossa |
| Decorazioni | vedi qui |
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Hans Baasner (Groß-Orsichau, 1º novembre 1916 – Lüdenscheid, 21 marzo 1983) è stato un militare e aviatore tedesco, insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro nel corso della seconda guerra mondiale.
Nacque a Groß-Orsichau il 7 novembre 1916, figlio di un revisore. Il 1 ottobre del 1936 si arruolò nella Luftwaffe, assegnato in servizio al III./Flak-Regiment 2 a Stettino. Tra il 1938 e il 1939 completò il suo addestramento come ufficiale della riserva presso il reggimento di addestramento dell'artiglieria contraerea (Flak-Lehr-Regiment) di Greisfwald. Alla fine dell'estate 1939 assunse il comando di una batteria del II Battaglione del Reggimento di addestramento dell'artiglieria contraerea ad Amburgo. Con l'inizio della seconda guerra mondiale fu assegnato al Scheinwerfer-Regiment I di stanza nella Frisia orientale in qualità di aiutante di reggimento. Chiese, ed ottenne, di divenire aviatore e il 15 marzo 1940 fu inviato alla 1ª Scuola di volo per la ricognizione (Aufkl.Fl.Schule 1) a Grossenhaim, dove conseguì il brevetto di osservatore dall'aeroplano. Il 25 settembre 1940 fu assegnato alla 3. (F) / Aufklärungsgruppe 121, Fernaufklärungsgruppe 4, operante sul canale della Manica. Nell'aprile 1941 aveva completato 60 missioni di ricognizione sull'Inghilterra, ritornando con fotografie di centri industriali e linee di trasporto, ed era stato insignito di entrambe la classi della Croce di Ferro. Partecipò quindi all'Operazione Marita, l'invasione di Grecia e Jugoslavia. A partire dal giugno 1941 la sua unità inizio ad operare sul fronte orientale durante l'Operazione Barbarossa, l'invasione dell'Unione Sovietica. Operò nel settore meridionale a Uman, Crimea, Jarkov, sul Volga e nel Caucaso, eseguendo missioni di ricognizione volando tra forti difese antiaeree e caccia nemici. Lui e il suo equipaggio si distinsero particolarmente nel settore del IV Fliegerkorps. Come tenente, il 14 aprile 1942 fu insignito dell'Ordine militare della Croce Tedesca in oro per aver compiuto con successo 200 missioni di ricognizione. Insignito della Croce di Cavaliere della Croce di Ferro l'11 marzo 1943, per un breve periodo, altre al suo incarico di comandante della III Staffel, prestò servizio come ufficiale dell'intelligence presso il comandante della Luftflotte 4, colonnello generale Wolfram von Richthofen.
Verso la metà del 1943 iniziò l'addestramento al volo presso la Scuola di addestramento A/B 41 (FFS A 41) di Francoforte sull'Oder, e successivamente presso la FFS C6 di Kolberg. Il 1 ottobre 1943 fu promosso capitano e il 10 novembre 1943 venne assegnato alla FFS B 34. Il 29 marzo 1944 fu assegnato al IV/Kampfgeschwader 6 volando a bordo degli Junkers Ju 88 e Junkers Ju 188. Il 5 aprile passò al 11./Kampfgeschwader 6, e dal 2 giugno ricoprì l'incarico di ufficiale operativo del Kampfgeschwader 6. Il 12 agosto du nominato comandante della III./Kampfgeschwader 6 di base ad Ahlhorn. Volando su uno Ju 188 partecipò alle operazioni di contrasto alle forze Alleate nel nord della Francia. Nell'ottobre 1944 lui e la sua unità si trasferirono all'aeroporto di Praga-Ruzin per addestrarsi al pilotaggio dei caccia monoposto, volando sui Focke-Wulf Fw 190. All'inizio del 1945 iniziò l'addestramento al pilotaggio del caccia a reazione Messerschmitt Me 262 Schwable, e il suo reparto venne rinominato "Schwanen Gruppe". Le nuove consegne dei nuovi bireattori Me 262 non iniziarono fino al marzo successivo. Il 26 marzo 1945 fu nominato Kommandeur del I./Kampfegschwader 54, ed all'epoca aveva effettuato 300 missioni di bombardamento. L'8 maggio venne fatto prigioniero di guerra a Graz, venendo rilasciato il 24 agosto successivo. Si spense a Lüdenscheid il 21 febbraio 1983.