Hapalomys longicaudatus

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Ratto marmosa maggiore
Stato di conservazione
In pericolo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenereHapalomys
SpecieH.longicaudatus
Nomenclatura binomiale
Hapalomys longicaudatus
Blyth, 1859

Il ratto marmosa maggiore (Hapalomys longicaudatus Blyth, 1859) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso in Indocina.

Descrizione

Dimensioni

Roditore di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 150 e 170 mm, la lunghezza della coda tra 172 e 201 mm, la lunghezza del piede tra 26 e 32 mm e la lunghezza delle orecchie tra 12 e 15 mm.

Aspetto

La pelliccia è soffice, densa e lanosa. Le parti superiori sono bruno-grigiastre, incluse le guance ed il labbro superiore. Le parti inferiori sono bianche, con una striscia bruno-arancione lungo i fianchi che separa le due parti. Le orecchie sono marroni scure con un ciuffo di lunghi peli neri, che sorgono dall'interno del padiglione auricolare. La coda è più lunga della testa e del corpo, uniformemente scura e cosparsa di pochi peli che diventano gradualmente più lunghi verso l'estremità. Il cariotipo è 2n=50 FN=54.

Biologia

Comportamento

È una specie arboricola e notturna associata ad habitat con presenza di Bambù. Costruisce i nidi con le foglie negli internodi delle canne, producendo un foro di 3,5 cm di diametro.

Alimentazione

Si nutre principalmente di varie parti di bambù.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nel Myanmar, nella Thailandia occidentale e nella penisola malese.

Vive in aree ricoperte di bambù all'interno di foreste pluviali sempreverdi fino a 500 metri di altitudine.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato che l'areale è ristretto alle zone con presenza di Bambù e pertanto seriamente frammentato, classifica H.longicaudatus come specie in pericolo (EN).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Aplin, K. & Lunde, D. 2008, Hapalomys longicaudatus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Hapalomys longicaudatus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Francis, 2008.

Bibliografia

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