Hardware del Wii

Voce principale: Wii.

L'hardware del Wii comprende l'architettura della console domestica di Nintendo, i suoi sistemi di controllo e le principali revisioni commercializzate durante il ciclo di vita della piattaforma. Nella progettazione del sistema Nintendo scelse di privilegiare il contenimento dei costi, delle dimensioni e dei consumi rispetto alla potenza computazionale pura. Il modello originale, identificato dal codice RVL-001, utilizza il processore IBM Broadway basato su architettura PowerPC e il chip grafico Hollywood sviluppato da ATI Technologies.

Il principale sistema di controllo è il Telecomando Wii, un controller wireless dotato di accelerometro e di un sensore ottico a infrarossi che consente sia il rilevamento dei movimenti sia il puntamento sullo schermo. Il controller può essere affiancato da periferiche come il Nunchuk, il Wii MotionPlus, il Classic Controller e la Wii Balance Board.

Nintendo commercializzò successivamente due revisioni principali dell'hardware: il Wii Family Edition (RVL-101), privo della compatibilità con giochi e accessori GameCube, e il Wii Mini (RVL-201), che eliminò inoltre la connettività Wi-Fi e il supporto alle schede SD.

Console

Architettura e specifiche

Specifiche tecniche del modello originale (RVL-001)
CPU
ModelloIBM PowerPC «Broadway»
Processo90 nm Si-CMOS
Frequenza729 MHz
Il processore IBM Broadway fornisce la potenza di calcolo.
GPU
ModelloATI «Hollywood»
Processo90 nm
Frequenza243 MHz
Il chip ATI Hollywood gestisce la grafica della console.
Memoria
Principale24 MB 1T-SRAM
Esterna64 MB GDDR3
Video3 MB di memoria texture
Archiviazione
Interna512 MB di memoria flash
EspandibileSlot SD (fino a 32 GB SDHC)
Supporti otticiWii Optical Disc (12 cm)
GameCube Disc (8 cm)
Connettività
WirelessWi-Fi 802.11b/g, Bluetooth 2.0
Cablata2× USB, LAN (opzionale)
Video e Audio
Risoluzione480p, 576i, 480i (4:3 / 16:9)
AudioStereo, Dolby Pro Logic II
Dimensioni
Misure44 × 157 × 215,4 mm
Peso~1,2 kg
Consumi
Consumo massimo45 W

A differenza dei concorrenti Xbox 360 e PlayStation 3, Nintendo ha scelto di non puntare sulla potenza computazionale pura, ma di costruire il Wii utilizzando componenti hardware standardizzati per ridurre i costi di produzione e il prezzo finale. Nintendo affidava inoltre a Foxconn la produzione del Wii. Come spiegato da Shigeru Miyamoto: «In origine, volevo una macchina che costasse 100 dollari. La mia idea era non spendere nulla per la tecnologia della console, in modo da poter investire tutto il denaro nel miglioramento dell'interfaccia e del software». Il processore centrale (CPU), denominato Broadway, è un chip basato sull'architettura PowerPC (la medesima del processore Gekko del GameCube) sviluppato da IBM con processo a 90 nm, operante a una frequenza di 729 MHz. Il chip consumava il 20% in meno rispetto al predecessore Gekko del GameCube; la progettazione del Wii puntava inoltre a mantenere la console compatta e silenziosa.

La gestione della grafica e dell'audio è affidata al chip Hollywood sviluppato da ATI Technologies, che integra una GPU operante a 243 MHz, con una frequenza pari a 1,5 volte quella del chip Flipper del GameCube, e 3 MB di memoria texture dedicata. Il chip Hollywood integra inoltre un processore di segnale digitale (DSP) e un ponte di input/output. All'interno di Hollywood è integrato anche il coprocessore Starlet, basato su architettura ARM. Su questa unità viene eseguito IOS, un sistema operativo a microkernel sviluppato da BroadOn, che gestisce l'accesso a varie periferiche del sistema, tra cui la memoria NAND, le schede SD, le porte USB e la connettività Wi-Fi; il modello di sicurezza del Wii prevede inoltre che il software installato sia firmato da Nintendo. Il processore Broadway esegue invece il codice dei videogiochi; la comunicazione tra Broadway e Starlet, sul quale viene eseguito IOS, avviene attraverso apposite interfacce. Sebbene la console fosse circa due volte più potente del predecessore, il GameCube, non supportava l'alta definizione, con un output video massimo di 480p.

Memoria, archiviazione e connettività

La memoria di sistema totale è di 88 MB, suddivisa in 24 MB di 1T-SRAM e 64 MB di GDDR3 esterna. Il Wii dispone di 512 MB di memoria flash interna, utilizzata per il salvataggio dei dati e dei contenuti scaricati. Lo spazio di archiviazione può essere ampliato tramite uno slot per schede Secure Digital (SD) nascosto dietro uno sportello frontale. Per la connettività, il Wii dispone di un modulo Wi-Fi integrato con supporto agli standard 802.11b/g e di connettività Bluetooth. Il lettore ottico utilizza un sistema di caricamento a fessura ed è compatibile con i dischi Wii e GameCube; la console non supporta tuttavia la riproduzione di DVD video o CD audio. Nintendo aveva previsto di introdurre la riproduzione dei DVD in una successiva versione del Wii nel 2007, ma il progetto fu rinviato a causa dei vincoli produttivi; l'azienda segnalò inoltre costi di licenza DVD superiori alle attese. Lo slot del lettore ottico è illuminato da una luce blu, che si accende durante l'inserimento o la rimozione dei dischi e può segnalare la presenza di nuovi contenuti ricevuti tramite WiiConnect24.

Design e compatibilità

Il pannello posteriore alloggia la ventola e le porte.
Il pannello posteriore del Wii con la ventola e le porte di collegamento

Dal punto di vista del design, il Wii pesava circa 1,2 kg e poteva essere posizionato sia in verticale, tramite uno stand, sia in orizzontale. Il design minimalista della console è stato paragonato all'estetica del primo iPod di Apple; Iwata stesso ha utilizzato una pila di tre custodie di DVD come riferimento visivo per le dimensioni finali del dispositivo. La confezione di lancio nordamericana da 249 dollari comprendeva la console, uno stand per il posizionamento verticale, un Telecomando Wii, un Nunchuk, la Barra Sensore, un alimentatore esterno, due batterie AA, un cavo AV composito e una copia di Wii Sports.

Il modello originale (RVL-001) presentava sul lato superiore (o laterale, se orizzontale) due sportelli che nascondevano quattro porte per controller GameCube e due slot per memory card, consentendo l'utilizzo dei giochi e della maggior parte degli accessori della console precedente.

Nel 2008, Nintendo ha segnalato che una piccola percentuale di console con la lente del lettore sporca poteva incontrare difficoltà nella lettura del disco a doppio strato di Super Smash Bros. Brawl. Nintendo offrì gratuitamente la pulizia della lente alle console interessate.

Colorazioni e confezioni

Al momento del lancio, nonostante Nintendo avesse mostrato prototipi di vari colori (tra cui argento, verde lime e rosso), il Wii è stato reso disponibile esclusivamente in bianco. Il modello nero è stato introdotto nell'agosto 2009 in Giappone, nel novembre successivo in Europa e nel maggio 2010 nelle Americhe. Nell'autunno 2010, per celebrare il 25º anniversario di Super Mario Bros., è stata commercializzata una variante di colore rosso. La confezione europea, distribuita dal 29 ottobre, comprendeva un Telecomando Wii Plus (con la tecnologia Wii MotionPlus integrata), un Nunchuk, una copia preinstallata dell'originale Donkey Kong e i giochi New Super Mario Bros. Wii e Wii Sports. Il 18 novembre 2011 è stata inoltre commercializzata in Europa una variante azzurra del Wii Family Edition, distribuita in una confezione con Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

Controller e accessori

Telecomando Wii

Caratteristiche del Telecomando Wii e del Wii Remote Plus
Telecomando Wii Comunicazione Bluetooth; raggio di circa 9 metri; fino a quattro controller contemporaneamente
Il controller principale possiede la forma di un telecomando.
Il circuito interno del Nunchuk ospita lo stick analogico.
Pulsanti
  • Power
  • A
  • B
  • Croce
  • + / - / Home
  • 1 / 2
Memorizzazione Fino a 10 Mii
Sensori Accelerometro a tre assi e sensore ottico a infrarossi per il puntamento
Feedback Vibrazione e altoparlante integrato
Alimentazione 2 batterie AA
Altro Quattro LED blu per identificare il giocatore e porta di espansione per periferiche aggiuntive
Wii Remote Plus Evoluzione Integra le funzioni del Wii MotionPlus direttamente nel controller
Il Classic Controller offre un layout con tasti tradizionali.
Il Classic Controller, gamepad dal design tradizionale ispirato a quello del Super Nintendo
L'utente interagisce col gioco muovendo fisicamente il controller.
Il Telecomando Wii usato per giocare a Metroid Prime 3 all'E3 2006

Il Telecomando Wii è il controller principale del sistema. Ha una forma simile a quella di un telecomando televisivo. Al suo interno contiene un accelerometro a tre assi che rileva l'inclinazione e i movimenti nello spazio. Il sensore ottico a infrarossi sulla punta rileva le emissioni dei LED integrati nella Barra Sensore, posizionata sopra o sotto il televisore, e permette di determinare la posizione relativa del controller e utilizzarlo come dispositivo di puntamento sullo schermo entro un raggio di circa 4,5 metri. In Wii Sports, ad esempio, durante una partita a bowling la rotazione della mano permette di imprimere effetto alla palla virtuale. Il controller si collega alla console via Bluetooth entro un raggio di circa 9 metri (supportando fino a quattro dispositivi simultaneamente) e dispone di un motore per la vibrazione (Rumble) e di un altoparlante integrato. Quando il telecomando non è attivo, la pressione del tasto A fa lampeggiare i LED blu posti alla base, indicando la carica residua delle batterie.

A causa di numerosi incidenti riportati nei primi mesi di lancio, in cui il telecomando sfuggiva di mano agli utenti danneggiando i televisori, nel dicembre 2006 Nintendo ha avviato un programma mondiale di sostituzione dei laccetti di sicurezza originali, fornendo gratuitamente una versione con un cordino di collegamento da 1,0 mm al posto dei precedenti 0,6 mm. Il 6 dicembre dello stesso anno fu inoltre presentata presso un tribunale federale di Seattle una class action che sosteneva che i laccetti potessero rompersi durante l'uso, causando la fuoriuscita del controller dalla mano e possibili danni materiali o lesioni. Una successiva class action presentata in Colorado contestò nuovamente la sicurezza dei laccetti; nel settembre 2010 il giudice Marcia Krieger del tribunale distrettuale federale del Colorado respinse le accuse secondo cui Nintendo avrebbe pubblicizzato falsamente la sicurezza dei controller e distribuito laccetti difettosi. Dall'ottobre 2007, l'azienda ha iniziato inoltre a includere con i nuovi controller e a offrire gratuitamente ai già possessori il Wii Remote Jacket, un guscio protettivo in silicone.

Altre periferiche

Il telecomando dispone di una porta di espansione per collegare periferiche aggiuntive. Tra le periferiche collegabili vi è il Nunchuk, un'unità dotata di un sensore di movimento, uno stick analogico e pulsanti aggiuntivi, che si impugna con l'altra mano per controllare i giochi compatibili. Nel 2008 Nintendo ha annunciato l'accessorio Wii MotionPlus, che si collegava alla base del telecomando aggiungendo un giroscopio per migliorare la precisione del tracciamento dei movimenti; successivamente, questa tecnologia è stata integrata direttamente nel controller con il modello Wii Remote Plus. Produttori di terze parti come Nyko e Mad Catz hanno commercializzato controller alternativi più economici al Telecomando Wii, che nei test mostrarono un puntamento a infrarossi leggermente meno fluido rispetto all'hardware originale Nintendo. Tra gli accessori è stato commercializzato anche il Wii Speak, un microfono per la conversazione vocale utilizzato da Animal Crossing: Let's Go to the City e dal Canale Wii Speak.

Tra gli altri accessori figurava la Wii Balance Board, una pedana sensibile alla pressione inclusa con Wii Fit e utilizzata per attività di fitness. È stata supportata anche da titoli di terze parti, come Shaun White Snowboarding e Skate It, che utilizzavano le inclinazioni del corpo come comandi di gioco. Oltre alla Balance Board, Namco Bandai ha prodotto un proprio tappeto di controllo.

Tra le periferiche figurava anche il Classic Controller, un gamepad tradizionale utilizzabile con i titoli compatibili della Virtual Console e con alcuni giochi per Wii. Il suo design era ispirato a quello del SNES, arricchito dall'aggiunta di due stick analogici. Nel 2009 è stata introdotta una revisione denominata Classic Controller Pro. Questa versione aggiunge due impugnature nella parte inferiore per una maggiore stabilità, distanzia maggiormente gli stick analogici e trasforma i tasti dorsali ZL e ZR in grilletti digitali posizionati verticalmente sotto i tasti L e R. Il modello Pro è stato venduto anche in bundle con Monster Hunter Tri ed era compatibile con oltre 450 giochi Wii, WiiWare e Virtual Console.

All'E3 2009, Nintendo ha presentato il Wii Vitality Sensor, un accessorio per misurare le pulsazioni cardiache. Negli anni successivi Nintendo sviluppò una più ampia iniziativa dedicata alla «Quality of Life», promossa da Satoru Iwata e portata avanti dall'azienda anche in seguito. Tuttavia, il dispositivo non è mai stato commercializzato poiché i test interni hanno rilevato che non funzionava come previsto per una parte degli utenti.

Tra gli accessori che fungevano da supporto fisico per il Telecomando Wii figurava il Wii Zapper, un supporto a forma di fucile per i giochi di tiro, e il Wii Wheel, un volante in plastica venduto sia separatamente sia in bundle con Mario Kart Wii per facilitare il controllo dei veicoli. In Guitar Hero III: Legends of Rock, il Telecomando Wii poteva essere inserito nel controller a forma di chitarra, che ne sfruttava la vibrazione e il rilevamento del movimento.

Contenziosi sui controller

Il 31 luglio 2006 l'azienda texana Anascape Ltd. intentò una causa contro Nintendo e Microsoft per la presunta violazione di dodici brevetti relativi ai controller, tra cui il brevetto statunitense n. 6,906,700. Nel 2008 una giuria texana stabilì che il Classic Controller per Wii collegato al Telecomando Wii e i controller standard e WaveBird del GameCube violavano alcune rivendicazioni del brevetto, mentre il Telecomando Wii collegato al Nunchuk non violava la rivendicazione 19. Il giudizio finale riconobbe ad Anascape 21 milioni di dollari di danni e dispose un'ingiunzione riguardante il Classic Controller per Wii e i controller standard e WaveBird del GameCube. Nel 2010 la Corte d'appello del circuito federale ribaltò il verdetto, concludendo che i controller Nintendo non violavano il brevetto di Anascape.

Nel 2013 iLife Technologies Inc. avviò un procedimento contro Nintendo per la presunta violazione di brevetti relativi alla tecnologia di rilevamento del movimento del Telecomando Wii. Nel 2017 una giuria riconobbe a iLife un risarcimento di 10,1 milioni di dollari; il verdetto fu successivamente annullato dal tribunale distrettuale, che il 17 gennaio 2020 dichiarò invalida la rivendicazione 1 e dispose il giudizio in favore di Nintendo. La decisione fu confermata dalla Corte d'appello del circuito federale il 13 gennaio 2021.

Revisioni hardware

La revisione Family Edition si posiziona in orizzontale.
Il modello RVL-101 con orientamento orizzontale

Wii Family Edition (RVL-101)

Il prefisso «RVL» utilizzato nei numeri di modello dell'hardware Wii deriva da Revolution, il nome in codice originale della console.

Oltre al modello originale (RVL-001), Nintendo ha commercializzato due modelli successivi: il Wii Family Edition (RVL-101) e il Wii Mini (RVL-201). Nell'ottobre 2011 fu introdotto il modello Wii Family Edition (RVL-101). Sebbene esteticamente quasi identica all'originale (RVL-001), questa revisione fu progettata per essere posizionata orizzontalmente. La differenza sostanziale risiedeva nella rimozione del supporto hardware per il GameCube: furono eliminate le porte per i controller e rimossi gli slot per le memory card della precedente console, rendendo impossibile l'utilizzo dei titoli e degli accessori della generazione precedente. In Nord America il modello debuttò il 23 ottobre 2011 in un pacchetto da 150 dollari contenente New Super Mario Bros. Wii e una copia in edizione limitata della colonna sonora di Super Mario Galaxy. Nel Regno Unito fu distribuita dal 4 novembre 2011 in un bundle comprendente Wii Party, Wii Sports, un Telecomando Wii Plus e un Nunchuk. In Nord America il bundle originale fu poi aggiornato entro il 28 ottobre 2012 sostituendo i giochi inclusi con i due titoli della serie Wii Sports.

Wii Mini

Lo stesso argomento in dettaglio: Wii Mini.
Il modello Wii Mini presenta un design ridotto.
Il modello Wii Mini, revisione economica dal design rosso e nero

Il Wii Mini (codice RVL-201) fu progettato per il posizionamento orizzontale. Questa revisione, destinata alla fascia bassa del mercato, rimosse la compatibilità GameCube, l'hardware Wi-Fi e lo slot per schede SD, eliminando l'accesso ai servizi online, al gioco online e ai contenuti scaricabili. Fu inoltre rimosso il supporto per l'uscita video component e per la risoluzione 480p, limitando il segnale al solo video composito.

Matt Ryan, rappresentante di Nintendo of Canada, spiegò che la rimozione di tali funzioni serviva a contenere il prezzo e a rendere il sistema accessibile al pubblico più ampio possibile. Il Wii Mini fu inizialmente lanciato in esclusiva per il mercato canadese il 7 dicembre 2012 al prezzo di 99,99 dollari canadesi. Successivamente, la console è stata distribuita in Europa il 22 marzo 2013 e negli Stati Uniti il 17 novembre dello stesso anno, dove la confezione includeva una copia di Mario Kart Wii. Nintendo ha inoltre proposto diversi titoli di successo nella propria linea a basso costo Nintendo Selects.

Note

Fonti primarie

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Bibliografia

Voci correlate