| Head Games album in studio | |
|---|---|
| Artista | Foreigner |
| Pubblicazione | 11 settembre 1979 |
| Durata | 38:03 (LP) 40:52 (CD del 2002) |
| Dischi | 1 / 1 |
| Tracce | 10 / 11 |
| Genere | Hard rock Arena rock Album-oriented rock |
| Etichetta | Atlantic |
| Produttore | Roy Thomas Baker, Mick Jones, Ian McDonald |
| Registrazione | Atlantic Studios, New York, Cherokee Studios, Hollywood, Los Angeles |
| Formati | LP, CD, MC |
| Certificazioni | |
| Dischi di platino | (vendite: 5 000 000+) |
| Foreigner - cronologia | |
| Singoli | |
| |
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic | |
| Encyclopedia of Popular Music | |
| The Rolling Stone Album Guide | |
| Christgau's Consumer Guide | C |
| Ondarock | 6/10 |
Head Games è il terzo album in studio del gruppo anglo-statunitense Foreigner, pubblicato nel settembre del 1979 dalla Atlantic Records.
È l'unico album del gruppo prodotto da Roy Thomas Baker, noto soprattutto per la sua collaborazione con i Queen. È anche il primo registrato con il bassista Rick Wills, che prende il posto di Ed Gagliardi, oltre che l'ultimo con i membri fondatori Ian McDonald e Al Greenwood, che avrebbero lasciato la band dopo la fine delle registrazioni. Mick Jones appare per l'ultima volta alla voce nel brano The Modern Day.
La copertina mostra l'attrice Lisanne Falk in un bagno maschile. L'immagine fu criticata dalle femministe, ma secondo il cantante Lou Gramm era pensata per essere simile a una vignetta umoristica: la ragazza doveva apparire "cattiva" mentre "rimuoveva i graffiti [nel bagno]. Sta guardando chiunque compri l'album come se fosse stata scoperta."
L'album raggiunse il quinto posto della Billboard 200, e ottenne cinque dischi di platino dalla RIAA. I primi due singoli estratti, Dirty White Boy e Head Games, si posizionarono rispettivamente al numero 12 e 14 della Billboard Hot 100. In questo modo, i Foreigner riuscirono nell'impresa di piazzare tutti i loro primi otto singoli nella Top 20 statunitense, risultato fino ad allora conseguito solo dai Beatles.
Il terzo singolo, Women, si fermò al numero 41. Il quarto e ultimo singolo, Love on the Telephone, fu pubblicato solo nei Paesi Bassi.
Durata totale: 18:33
Durata totale: 19:30
Durata totale: 40:52
| Classifica (1979) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia | 45 |
| Canada | 5 |
| Germania | 39 |
| Nuova Zelanda | 38 |
| Stati Uniti | 5 |
| Classifica (1979) | Posizione |
|---|---|
| Canada | 38 |
| Classifica (1980) | Posizione |
| Stati Uniti | 31 |