Sibiu

Sibiu
comune
Sibiu – Stemma
Sibiu – Bandiera
Sibiu – Veduta
Sibiu – Veduta
Localizzazione
StatoRomania (bandiera) Romania
Regione Transilvania
Distretto Sibiu
Amministrazione
SindacoAstrid Cora Fodor (FDGR) dal 23/06/2016
Territorio
Coordinate45°47′N 24°09′E
Altitudine434 m s.l.m.
Superficie121,00 km²
Abitanti134 309 (2021)
Densità1 109,99 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale550000
Fuso orarioUTC+2
TargaSB
Nome abitantisibieni
Cartografia
Mappa di localizzazione: Romania
Sibiu
Sibiu
Sibiu – Mappa
Sibiu – Mappa
Posizione del comune all'interno del distretto
Sito istituzionale

Sibiu (in tedesco Hermannstadt; in ungherese Nagyszeben) è un municipio della Romania di 134 309 abitanti, capoluogo del distretto omonimo, nella regione storica della Transilvania.

Importante nodo ferroviario e commerciale, sorge 275 km a nord-ovest di Bucarest. Fa parte dell'area amministrativa anche la località di Păltiniș. Assieme al Lussemburgo, Sibiu è stata nominata capitale europea della cultura per il 2007.

Storia

Le fortificazioni

La città fu fondata nel 1190 dai sassoni di Transilvania, coloni di origine tedesca, e venne probabilmente costruita nei pressi di un insediamento di epoca romana, citato in alcuni documenti medievali come Caedonia.

Distrutta dai tartari nel 1241, grazie ad un rapido sviluppo già nel XIV secolo Sibiu divenne un'importante città commerciale; documenti del 1376 testimoniano che gli artigiani ed i mercanti erano suddivisi in ben 19 corporazioni. Questo rese Sibiu la più importante delle sette città da cui trae origine il nome tedesco della Transilvania (Siebenbürgen, letteralmente "Sette città"), divenendo anche la sede della Universitas Saxorum, l'assemblea dei Sassoni di Transilvania.

Più tardi, nel XVII secolo, Sibiu era la città più orientale legata alla cultura dell'Europa centrale e terminale orientale della rete di collegamenti postali.

L'affermarsi di Sibiu come centro economico, culturale, politico e religioso si consolidò tra il XVIII ed il XIX secolo: vi nacquero la prima banca a proprietà romena e l'Associazione transilvana per la letteratura romena e la cultura del popolo romeno (Asociația Transilvană pentru Literatura Română și Cultura Poporului Român - ASTRA). Tra il 1848 ed il 1867 la città fu la sede della cosiddetta "Dieta di Transilvania", una sorta di parlamento locale che assunse una certa importanza, soprattutto quando anche i romeni ottennero il diritto di voto. Dopo che attorno al 1860 l'Impero austro-ungarico riconobbe la Chiesa ortodossa romena, Sibiu divenne sede della curia metropolitana ed è ancora oggi la terza più importante sede episcopale della Chiesa ortodossa romena.

Dopo la prima guerra mondiale e la dissoluzione dell'Impero austroungarico Sibiu entrò a far parte della Romania, anche se per qualche anno la maggior parte della popolazione rimase costituita da tedeschi e ungheresi. Già prima della seconda guerra mondiale nella composizione etnica prevaleva nettamente la componente romena. Con l'avvento del regime comunista la rumenizzazione divenne totale. A favorirla fu l'emigrazione degli abitanti di origine tedesca in Germania. Nel 2006 a Sibiu rimanevano solto circa 2.000 tedeschi.

Avvenimenti importanti

Sibiu, registrata per la prima volta in un documento vaticano del 1191 con il nome di Cibinium, fu teatro di alcuni avvenimenti significativi per lo sviluppo dell'intera Romania: vi vennero aperti l'ospedale più antico (1292), la prima scuola romena documentata (1380), la prima farmacia (1494), la prima cartiera (1534), il primo teatro (1788), e vi venne stampato il primo libro in romeno (1544). Il museo Brukenthal, inaugurato nel 1817, fu il primo museo tuttora esistente ad essere aperto nel territorio della Romania attuale.

Non mancarono avvenimenti di importanza in ambito scientifico:

Monumenti e luoghi d'interesse

Sibiu viene solitamente divisa in due parti: la Città bassa (Orașul de jos) e la Città alta (Orașul de sus); quest'ultima costituisce il centro storico, ma anche la parte bassa presenta monumenti ed attrattive.

La Città bassa

La Città bassa è l'area compresa tra il fiume Cibin e la collina; si sviluppò attorno alle fortificazioni più antiche. Le strade sono lunghe e piuttosto larghe rispetto a quanto usuale nelle città medievali, mentre le costruzioni sono solitamente basse e coperte da ripidi tetti.

Gran parte delle fortificazioni esterne sono andate perdute a causa della pianificazione urbanistica e dello sviluppo industriale della fine del XIX secolo e ne rimangono soltanto due torri.

La Città bassa ospita anche la più antica chiesa di Sibiu, costruita nel 1386.

La Città alta

La Città alta è il vero e proprio centro storico di Sibiu ed è organizzata attorno a tre piazze, con una serie di vie che seguono l'andamento della collina. Tutti i principali punti di interesse della città si trovano in quest'area.

La piazza Grande

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Panoramica della Piazza Grande
Il Palazzo Brukenthal con, a sinistra, la "Casa Blu"

La piazza Grande (piața Mare), come suggerisce il nome, è la più grande della città e costituisce fin dal XVI secolo il centro della vita cittadina. Vi si affacciano alcune tra le più importanti costruzioni della città.

  • Sul lato nord-occidentale, il palazzo Brukenthal, in stile barocco, costruito tra il 1777 e il 1787 quale principale residenza del Governatore della Transilvania Samuel von Brukenthal. Oggi ospita la parte principale del Museo nazionale Brukenthal, aperto nel 1817.
  • Accanto al palazzo Brukenthal si trova la cosiddetta "Casa blu", una costruzione del XVIII secolo che porta sulla facciata l'antico stemma della città.
  • A seguire il locale più antico di Sibiu, il Perla, recentemente rimodernato come bar caffetteria di sapore italiano, con il miglior gelato artigianale di tutta la regione.
  • Sul lato settentrionale, la chiesa dei Gesuiti con le sue pertinenze, prima residenza dei gesuiti a Sibiu.
  • Ancora sul lato settentrionale si trova un edificio in stile Art Nouveau costruito all'inizio del XX secolo che attualmente ospita gli uffici del sindaco.
  • Vicino alla chiesa dei Gesuiti si trova la torre del Consiglio, uno dei simboli della città, inizialmente una torre di fortificazione del XIV secolo più volte ricostruita, con accanto il palazzo del Consiglio, antico luogo di riunione del consiglio cittadino, sotto al quale un passaggio unisce la piazza Grande con la piazza Piccola.
  • Gli altri palazzi che si affacciano sulla piazza sono in gran parte edifici e due o tre piani costruiti tra il XVII ed il XIX secolo, quasi tutti in stile barocco.

La Piazza Piccola

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Panoramica della Piazza Piccola

La piazza Piccola (piață Mică), collegata alla piazza Grande da alcuni stretti passaggi, è più piccola ed è caratterizzata dalla curvatura del lato nord-occidentale. Passando sotto un piccolo ponte metallico del 1859, vi giunge la strada Ocnei che porta alla Città bassa. I principali palazzi che si affacciano sulla piazza sono la cosiddetta "Casa delle arti", un edificio con ampie arcate già appartenente alla corporazione dei macellai, e la "Casa Luxemburg", edificio a quattro piani in stile barocco già appartenente alla Corporazione dei fabbri.

Piazza Huet

La Cattedrale Evangelica

Altra piazza del centro storico molto vicina alle precedenti. Su piazza Huet si affacciano due importanti edifici: la cattedrale evangelica luterana, costruita nel XIV secolo, e il liceo Brukenthal, costruito sul sito di una precedente scuola del XV secolo.

Le fortificazioni

Il Passaggio delle Scale

Data la sua importanza, Sibiu ebbe nel tempo diversi sistemi di fortificazione, con diversi anelli di mura, in gran parte in mattoni. La parte sud-orientale è la meglio conservata; sono infatti tuttora visibili tre linee parallele di mura: la più esterna è un alto terrapieno, l'intermedia è costituita da un muro in mattoni alto 10 metri, la più interna è costituita da un sistema di torri unite anch'esse da mura in mattoni dell'altezza di 10 metri. Tutto il sistema è collegato da un labirinto di tunnel e passaggi che consentivano di muoversi tra le diverse linee di fortificazione e verso la città.

Il più caratteristico di questi collegamenti è il "Passaggio delle scale" (Pasajul scărilor), che metteva in comunicazione la Città alta e la Città bassa.

Nel XVI secolo alle fortificazioni vennero aggiunti diversi bastioni, uno dei quali è tuttora visibile, il cosiddetto "Bastione Haller".

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie

Interessante osservare come sia cambiata la composizione etnica della città.

Romeni Ungheresi Tedeschi Rom Altri Totale
1910
10 125 7297 20 015 624 38 061
1941
35 753 4313 28 172 2114 70 352
1977
119 625 5114 25 414 511 473 151 137
1992
158 908 4164 5605 688 291 169 656
2002
148 269 3135 2508 597 383 154 892

Cultura

Sibiu è una città culturalmente vivace e la designazione quale capitale europea della cultura per il 2007 ha accentuato ancor più questa caratteristica.

Istruzione

Istituzioni scolastiche

L'Università Lucian Blaga

Oltre alle scuole inferiori e a numerosi istituti superiori, Sibiu ospita diverse istituzioni universitarie:

  • L'Università Lucian Blaga
  • L'Università Cristiana "Dimitrie Cantemir"
  • L'Università romeno-tedesca
  • L'Università "Alma Mater"

Musei

Vista del Museo della civiltà contadina

I musei di Sibiu si articolano prevalentemente attorno a due grandi iniziative culturali:

  • Il Museo nazionale Brukenthal, che comprende la galleria d'arte e la biblioteca di libri antichi ospitate nel palazzo Brukenthal, Museo storico, ospitato nel vecchio municipio, Museo della farmacia, ospitato nella sede della prima farmacia di Sibiu del XVI secolo, Museo di storia naturale e Museo delle armi e dei trofei di caccia.
  • Il Museo nazionale ASTRA, gruppo di esposizioni concentrato soprattutto sull'etnografia ed il folklore, che comprende il Museo della civiltà contadina, ubicato in una zona boscosa di 96 ettari a sud, che ospita esempi di costruzioni rurali con arredi ed attrezzi di lavoro, Museo etnografico, Museo della cultura transilvana ed Museo della cultura e delle tradizioni sassoni.

Nei pressi della stazione ferroviaria si trova il Museo ferroviario che raccoglie circa 40 locomotive a vapore storiche, alcune tuttora funzionanti.

Teatro

Eventi

Sibiu ospita ogni anno diversi spettacoli e manifestazioni culturali, la più prestigiosa delle quali è il Festival teatrale di Sibiu, che si tiene ogni anno alla fine di maggio.

Geografia antropica

A Sibiu ci sono i seguenti quartieri:

Economia

Sibiu è una delle città della Romania con l'economia più fiorente: nella città operano molte importanti industrie, anche a capitale straniero, attratte anche dalla presenza di due importanti parchi industriali, di cui uno completato attorno al 2005. I settori principali sono quelli della meccanica, in particolare la componentistica per autoveicoli e per macchinari industriali, del tessile, dell'agroalimentare e dell'elettrotecnica.

Sibiu è anche sede della seconda Borsa valori della Romania, dopo quella di Bucarest.

Infrastrutture e trasporti

Trasporto locale

Un Solaris Urbino presso la stazione di ricarica elettrica

Il trasporto urbano è gestito da una società apposita, la TurSib.

La rete di trasporto urbano è costituita da 38 linee gestite con autobus. Fino al 2011 era presente anche una rete tranviaria.

Trasporto stradale

Sibiu è un importante nodo stradale, in cui si incrociano due strade europee, la E68 e la E81, e tre strade nazionali, la DN1, la DN7 e la DN14.

La mobilità urbana privata è stata a lungo penalizzata da un traffico molto intenso. Nel 2010, per sopperire alla mancanza di strade di scorrimento esterne alla città, è stata inaugurata la tangenziale esterna ( 17,2 km ), che da Selimbar porta fino quasi ad Ocna Sibiului. Fa parte dell'autostrada A1 di cui è in costruzione il collegamento che unirà la città a Pitești ed al confine nord-occidentale della Romania, nei pressi di Arad. Il tratto Sibiu-Pitești è entrato in funzione nell'aprile 2019.

Questa rete stradale fa di Sibiu uno dei principali terminal dei trasporti internazionali con autobus: in città ha infatti sede la Atlassib, azienda che gestisce collegamenti stradali con tutte le principali città d'Europa. Altre aziende garantiscono collegamenti con tutte le principali città del Paese.

Trasporto ferroviario

Sibiu dispone di tre stazioni ferroviarie ed è attraversata da una delle principali linee della Romania, la Magistrala 200, che la collega da un lato con Brașov e dall'altro con Arad ed il confine ungherese.

La Compagnia ferroviaria romena (CFR) dispone a Sibiu di un importante terminale merci e di una grande officina di manutenzione di locomotori diesel con annesso un ampio deposito.

Trasporto aereo

L'aeroporto internazionale di Sibiu è destinato a diventare uno dei più moderni della Romania: servito da collegamenti regolari nazionali e internazionali, in particolare con Germania ed Austria, ha subito lavori di trasformazione ed ampliamento che dal 2009 in poi gli hanno consentito di ricevere anche gli aeromobili di grandi dimensioni, compreso l'Airbus A380.

Amministrazione

Gemellaggi

Sibiu è gemellata con le seguenti città:

Galleria d'immagini

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Panorama di Sibiu

Sport

Ha sede a Sibiu la squadra di calcio dell'Hermannstadt, militante attualmente nella Liga I, la massima divisione del campionato rumeno di calcio.

Note

  1. ↑ Già ad interim dal 02/12/2014
  2. 1 2 (RO) Populaţia rezidentă după grupa de vârstă, pe județe și municipii, orașe, comune, la 1 decembrie 2021 (XLS), su recensamantromania.ro, INS, 31 maggio 2023.
  3. ↑ Institutul Național de Statistică
  4. ↑ (RO) Au fost semnate contractele pentru tronsonul Sibiu-Boiţa (13,7 km) al autostrăzii Sibiu-Piteşti și pentru lotul 3 al centurii de sud a Capitalei (18 km) - HotNews.ro, su hotnews.ro, 14 aprile 2019. URL consultato il 13 dicembre 2024.
  5. ↑ (RO) Aeroportul International Sibiu, su sibiuairport.ro. URL consultato l'11 settembre 2015.
  6. ↑ città gemellate con Sibiu dal suo sito ufficiale, su sibiu.ro. URL consultato il 3 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2012).

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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