Herzeleid

Herzeleid
album in studio
ArtistaRammstein
Pubblicazione25 settembre 1995
Durata49:24
Dischi1
Tracce11
GenereIndustrial metal
Alternative metal
Neue Deutsche Härte
EtichettaMotor Music
ProduttoreJacob Hellner, Carl-Michael Herlöffson
Registrazione1995, Polar Studios, Stoccolma
FormatiCD, MC, 2 LP, download digitale, streaming
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
(vendite: 60 000+)
Dischi di platinoDanimarca (bandiera) Danimarca
(vendite: 20 000+)
Europa (bandiera) Europa
(vendite: 1 000 000+)
Germania (bandiera) Germania (2)
(vendite: 1 000 000+)
Rammstein - cronologia
Album precedente
—
Album successivo
(1997)
Singoli
  1. Du riechst so gut
    Pubblicato: 24 agosto 1995
  2. Seemann
    Pubblicato: 8 gennaio 1996

Herzeleid è il primo album in studio del gruppo musicale tedesco Rammstein, pubblicato il 25 settembre 1995 dalla Motor Music.

Descrizione

Il disco si compone di undici brani, tra cui i singoli Du riechst so gut e Seemann. Dal punto di vista musicale, le influenze principali risiedono in svariati gruppi, tra cui Kraftwerk, Ministry, Depeche Mode, Marilyn Manson e Nine Inch Nails, unendo il tutto attraverso un genere melodico particolare definito dal tastierista Christian Lorenz «tanz metall».

Tracce

Testi e musiche di Rammstein.

  1. Wollt ihr das Bett in Flammen sehen? – 5:17
  2. Der Meister – 4:10
  3. Weißes Fleisch – 3:35
  4. Asche zu Asche – 3:51
  5. Seemann – 4:48
  6. Du riechst so gut – 4:49
  7. Das alte Leid – 5:44
  8. Heirate mich – 4:44
  9. Herzeleid – 3:41
  10. Laichzeit – 4:20
  11. Rammstein – 4:25

Formazione

Classifiche

Classifica (1995-2023) Posizione
massima
Austria 7
Belgio (Fiandre) 30
Belgio (Vallonia) 28
Finlandia 26
Francia 85
Germania 2
Grecia 59
Lituania 30
Paesi Bassi 50
Svezia 52
Svizzera 4
Ungheria 38

Note

  1. ↑ (EN) Herzeleid, su British Phonographic Industry. URL consultato il 4 giugno 2021.
  2. ↑ (DA) Herzeleid, su IFPI Danmark. URL consultato il 10 agosto 2023.
  3. ↑ (EN) IFPI Platinum Europe Awards – 2005, su International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 21 dicembre 2022 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  4. ↑ (DE) Rammstein – Herzeleid – Gold-/Platin-Datenbank, su Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 1º giugno 2023.
  5. ↑ Rammstein - Herzeleid, su metallized.it. URL consultato il 6 febbraio 2013.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (NL) Rammstein – Herzeleid, su Ultratop. URL consultato il 9 maggio 2022.
  7. ↑ (EN) Official IFPI Charts - Top-75 Albums Sales Chart (Combined) - Week: 41/2021, su IFPI Greece. URL consultato il 25 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2021).
  8. ↑ (LT) 2023 21-os SAVAITĖS (gegužės 19-25 d.) ALBUMŲ TOP100, su AGATA. URL consultato il 27 maggio 2023.
  9. ↑ (HU) Album Top 40 slágerlista - 2020. 50. hét - 2020. 12. 04. - 2020. 12. 10., su Hivatalos Magyar Slágerlisták. URL consultato il 18 dicembre 2020.

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Collegamenti esterni

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