Hias Leitner

Hias Leitner
NazionalitàAustria (bandiera) Austria
Sci alpino
SpecialitàDiscesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata
SquadraKitzbüheler SC
Termine carriera1964
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 0 1 0
Mondiali 0 1 0

Vedi maggiori dettagli

Matthias Leitner, detto Hias (o Mathias; Kitzbühel, 22 settembre 1935), è un ex sciatore alpino e allenatore di sci alpino austriaco.

Biografia

Carriera sciistica

Stagioni 1955-1958

Sciatore polivalente con maggior propensione alle prove tecniche originario di Mittelberg, comune austriaco raggiungibile soltanto dalla Germania, Hias Leitner era fratello di Adalbert e Ludwig, a loro volta sciatori alpini; debuttò in campo internazionale in occasione del trofeo dell'Hahnenkamm 1955 (Kitzbühel 15-16 gennaio), dove si classificò 10º nella discesa libera, 38º nello slalom speciale e 23º nella combinata, e l'anno dopo si piazzò 3º nella discesa libera, 3º nello slalom speciale e 2º nella combinata del Grand Prix de Chamonix (Chamonix, 11-12 febbraio 1956).

Nel 1957 fu 2º nella combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 19-20 gennaio), vinse la discesa libera pre-iridata di Badgastein (23 gennaio), si classificò 3º sia nella discesa libera sia nella combinata del trofeo Arlberg-Kandahar (Chamonix, 8-10 marzo) e si piazzò 2º e 3º nei due slalom speciali del Grand Prix du Printemps (Méribel/Courchevel, 28-31 marzo). Nel 1958, dopo esser stato 2º nello slalom gigante dell'Internationale Adelbodner Skitage di Adelboden (5-6 gennaio) e 2º nello slalom speciale e 3º nella combinata del trofeo del Lauberhorn di Wengen (11-12 gennaio), esordì ai Campionati mondiali e a Badgastein 1958 (2-9 febbraio) si classificò 5º nella discesa libera, la sola gara nella quale prese il via; nel prosieguo della stagione si piazzò 2º nella combinata dell'Arlberg-Kandahar (Sankt Anton am Arlberg, 7-9 marzo), 3º nella discesa libera, 2º nello slalom speciale e 2º nella combinata del trofeo Holmenkollen-Kandahar (Holmenkollen, 13-15 marzo) e 3º nello slalom speciale del Grand Prix du Printemps (Val-d'Isère, 26-28 marzo).

Stagioni 1959-1960

Nella stagione 1958-1959 fu 2º nello slalom speciale del Lauberhorn (Wengen, 9-10 gennaio), vinse lo slalom speciale e la combinata del trofeo Ruben Blan (Sankt Moritz, 23-25 gennaio), si classificò 3º sia nella discesa libera sia nello slalom speciale di Rottach-Egern (7-8 marzo), 2º nei tre slalom giganti del Grand Prix du Maurienne (La Toussuire, 5-6 aprile) e si piazzò 1º e 2º negli slalom speciali del Grand Prix du Savoie (Méribel/Courchevel, 8-10 aprile).

Nel 1960 vinse lo slalom speciale del Lauberhorn (Wengen, 9-10 gennaio), dove fu anche 3º nella combinata, e ai successivi VIII Giochi olimpici invernali di Squaw Valley 1960 (19-27 febbraio), suo esordio olimpico, vinse la medaglia d'argento nello slalom speciale (valida anche ai fini dei Mondiali 1960, la sola gara nella quale prese il via; nel prosieguo della stagione vinse lo slalom speciale della Harriman Cup (Sun Valley, 5-6 marzo) e la combinata degli International American Championships (Stowe, 11-13 marzo), dove si classificò anche 3º nello slalom gigante e 2º nello slalom speciale, e lo slalom speciale dell'Arlberg-Kandahar (Sestriere, 1-3 aprile).

Stagioni 1961-1964

Nella stagione 1960-1961 si piazzò 2º nello slalom speciale del Criterium de la première neige (Val-d'Isère, 16-18 dicembre), 3º sia nello slalom speciale sia nello slalom speciale della Coppa dei Tre comuni ladini (Val Gardena, 11-12 febbraio) e vinse lo slalom speciale e fu 2º nella combinata dell'Otto Furrer Memorial (Zermatt, 17-19 marzo); l'anno dopo si classificò 3º nella combinata dell'Hahnenkamm (Kitzbühel, 21-22 gennaio), ai Mondiali di Chamonix 1962 (10-18 febbraio) si piazzò 10º nella discesa libera, la sola gara nella quale prese il via, e alla 3-Tre di Madonna di Campiglio vinse lo slalom speciale e fu 2º nella combinata

Nel 1963 si classificò 3º nello slalom speciale del Pokal Vitranc (Kranjska Gora, 2-3 marzo) e vinse quello del Grand Prix du Savoie (Méribel, 23-24 marzo); nel 1964 si piazzò 2º nello slalom speciale del Lauberhorn (Wengen, 10-12 gennaio) e ai successivi IX Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1964 (29 gennaio-9 febbraio), suo congedo agonistico, fu 21º nello slalom speciale, la sola gara nella quale prese il via.

Altre attività

Dopo il ritiro Leitner prese parte al circuito professionistico nordamericano (1964-1972) e in seguito divenne allenatore nei quadri della Federazione sciistica del Tirolo prima e poi, fino al 1999, in quelli della Federazione austriaca, seguendo atleti della nazionale come Leonhard Stock, Stephan Eberharter e Benjamin Raich.

Palmarès

Olimpiadi

Classiche

3-Tre
Arlberg-Kandahar
Grand Prix du Savoie
Harriman Cup
Lauberhorn
Otto Furrer Memorial
Ruben Blan

Campionati austriaci

Note

  1. 1 2 (EN) Hias Leitner, su olympedia.org. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  2. ↑ (EN) Ludwig Leitner, su olympedia.org. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  3. ↑ (EN) 15-16.01.1955. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  4. ↑ (EN) 11-12.02.56. Chamonix, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  5. ↑ (EN) 19-20.01.1957. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  6. ↑ (EN) 23.01.57. Bad Gastein (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  7. ↑ (EN) 08-10.03.57. Chamonix, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  8. ↑ (EN) 28-31.03.57. Meribel/Courchevel (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  9. ↑ (EN) 05-06.01.58. Adelboden (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  10. ↑ (EN) 11-12.01.58. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  11. ↑ (EN) 02-09.02.1958. Bad Gastein, Austria, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  12. ↑ (EN) 07-09.03.1958. St. Anton, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  13. ↑ (EN) 13-15.03.58. Holmenkollen (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  14. ↑ (EN) 26-28.03.58. Val d'Isere (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  15. ↑ (EN) 09-10.01.59. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  16. ↑ (EN) 23-25.01.59. Sankt Moritz (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  17. ↑ (EN) 07-08.03.59. Rottach-Eggern (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  18. ↑ (EN) 05-06.04.59. La Toussouire (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  19. ↑ (EN) 08-10.04.59. Courchevel-Meribel (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  20. ↑ (EN) 09-10.01.60. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  21. ↑ (EN) 05-06.03.1960. Sun Valley, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  22. ↑ (EN) 11-13.03.60. Stowe, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  23. ↑ (EN) 01-03.04.1960. Sestriere, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  24. ↑ (EN) 16-18.12.60. Val d'Isere, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  25. ↑ (EN) 11-12.02.1961. Val Gardena (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  26. ↑ (EN) 17-19.03.61. Zermatt (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  27. ↑ (EN) 21-22.01.1962. Kitzbuehel, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  28. ↑ (EN) 10-18.02.1962. Chamonix, France, su alpineskiworld.net. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  29. ↑ Albo d'oro 3-Tre (RTF), su newspower.it. URL consultato l'8 ottobre 2024 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  30. ↑ (EN) 02-03.03.63. Kranjska Gora, su alpineskiworld.net. URL consultato l'8 ottobre 2024.
  31. ↑ (EN) 23-24.03.63. Meribel (PDF), su alpineskiworld.net. URL consultato l'8 ottobre 2024.
  32. ↑ (EN) 10-12.01.64. Wengen, su alpineskiworld.net. URL consultato l'8 ottobre 2024.
  33. 1 2 (DE) Leitner und Grete Haslauer, in Arbeiter-Zeitung, Vienna, SPÖ, 28 febbraio 1959, p. 10. URL consultato il 25 novembre 2025.
    (DE) Der zweite Titel für Leitner, in Arbeiter-Zeitung, Vienna, SPÖ, 1º marzo 1959, p. 28. URL consultato il 25 novembre 2025.
    (DE) Überraschungssier Mark, in Arbeiter-Zeitung, Vienna, SPÖ, 3 marzo 1959, p. 10. URL consultato il 25 novembre 2025.
  34. 1 2 (DE) Toni Sailers erster Meistertitel, in Arbeiter-Zeitung, 9 febbraio 1957, p. 10. URL consultato il 1º agosto 2026.
    (DE) Toni Sailer gewinnt alle Bewerbe, in Arbeiter-Zeitung, 12 febbraio 1957, p. 10. URL consultato il 1º agosto 2026.
  35. ↑ (DE) Sepp Schiffner nordischer Meister, in Arbeiter-Zeitung, 17 febbraio 1956, p. 8. URL consultato il 26 settembre 2026.
    (DE) Molterer siegt im Riesentorlauf, in Arbeiter-Zeitung, 18 febbraio 1956, p. 8. URL consultato il 26 settembre 2026.
    (DE) Trude Klecker zweifache Skimeisterin, in Arbeiter-Zeitung, 19 febbraio 1956, p. 28. URL consultato il 26 settembre 2026.
    (DE) Bradls letzter Meisterschaftssieg, in Arbeiter-Zeitung, 21 febbraio 1956, p. 8. URL consultato il 26 settembre 2026.
  36. ↑ (DE) Josl Rieder und Karl Schranz im toten Rennen, in Arbeiter-Zeitung, 1º marzo 1958, p. 10. URL consultato il 31 marzo 2026.
    (DE) Putzi Frandl siegt vor Hilde Hofherr, in Arbeiter-Zeitung, 28 febbraio 1958, p. 10. URL consultato il 31 marzo 2026.
    (DE) Der zweite Titel für Karl Schranz, in Arbeiter-Zeitung, 2 marzo 1958, p. 28. URL consultato il 31 marzo 2026.
    (DE) Das Come-back des Exweltmeisters, in Arbeiter-Zeitung, 4 marzo 1958, p. 10. URL consultato il 31 marzo 2026.

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