| Falsa tarantola | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Araneae |
| Superfamiglia | Lycosoidea |
| Famiglia | Lycosidae |
| Genere | Hogna |
| Specie | H. radiata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Hogna radiata Latreille, 1817 | |
| Nomi comuni | |
|
Falsa tarantola | |
La falsa tarantola (Hogna radiata) Latreille, 1817 è un ragno appartenente alla famiglia Lycosidae.
È un ragno molto comune in tutti i paesi del sud Europa, specialmente dei paesi mediterranei. In Italia è presente e comune quasi ovunque. Abita ambienti di campagna e boschi montani, nonostante ciò è più facile incontrarlo su terreni rocciosi e secchi. Sebbene sia comunemente definito come ragno errante, la femmina ha una tana fissa.
Come tutti i ragni appartenenti alla famiglia dei Lycosidae, Hogna radiata esce dalla tana durante la notte per cacciare: la sua dieta è composta prevalentemente da altri artropodi, compresi ragni di minori dimensioni, che cattura grazie alla fine vista fornitagli dai grossi occhi che contraddistinguono i ragni lupo. Solitamente non è aggressivo e preferisce la fuga; bisogna comunque prestare attenzione al morso (doloroso a causa dell'azione meccanica dei cheliceri) delle femmine che abbiano un ovisacco. In passato si attribuiva a questa specie e a Lycosa tarantula la pericolosità legata a episodi di tarantismo; per questo motivo è ancora oggi conosciuta con il nome di falsa tarantola.
Essendo un ragno errante il corpo è massiccio, le zampe ben sviluppate. La colorazione e il pattern opistosomico sono simili a quelli del cugino Lycosa tarantula, sebbene quest'ultimo abbia disegni più definiti. Il prosoma presenta due bande scure solcate da linee radiali (in passato, a causa di questa caratteristica e della notevole somiglianza con le specie del genere Lycosa, era noto come Lycosa radiata). La colorazione e i disegni, tuttavia, variano nel tempo e possono cambiare da esemplare a esemplare: questo li rende poco indicativi per il riconoscimento della specie. Le dimensioni si aggirano intorno ai 20 mm per le femmine, poco meno per gli esemplari maschi; il leg-span si aggira intorno ai 7–8 cm negli esemplari adulti.
URL consultati il 07-02-2011