| Omoscleromorfe | |
|---|---|
Oscarella lobularis | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Parazoa |
| Phylum | Porifera |
| Classe | Homoscleromorpha Bergquist, 1978 |
| Ordine | Homosclerophorida Dendy, 1905 |
| Famiglie | |
Le omoscleromorfe (Homosclerophorida) sono un ordine di spugne, l'unico ordine della classe Homoscleromorpha.
Tradizionalmente le spugne che costituiscono l’attuale classe Homoscleromorpha erano raggruppate in una sottoclasse della classe Demospongiae. Soltanto recenti studi filogenetici hanno evidenziato l’esistenza di notevoli differenze a livello molecolare tra i due gruppi di spugne, denominando la separazione e la promozione dell’ordine Homoscleromorpha a classe.



Le omoscleromorfe sono separate dalle altre spugne per molti caratteri esclusivi, come ad esempio lo scheletro senza spicole o provvisto di spicole silicee con una morfologia caratteristica, non suddivisibili in megasclere e microsclere, il tipo e la formazione delle larve e lo strato di cellule a contatto del substrato unite da una membrana basale.
Le morfologie delle spicole sono di tre tipi: dioidi a forma di stuzzicadenti, trioidi di forma raggiata a tre punte e caltropi dalla forma complessa e ramificata, a volte simile ad un candelabro in miniatura. Le spugne della famiglia Oscarellidae non hanno scheletro spicolare, ma sono sostenute da fibrille di collagene disperse nella matrice intracellulare.
Per quanto riguarda l’organizzazione del sistema acquifero, le specie appartenenti a questa classe presentano la struttura di tipo leuconoide.
Le omoscleromorfe presentano una forma generalmente massiva, più raramente incrostante, ricoperta da numerosi lobi e sporgenze arrotondate. La morfologia a grappolo è tipica del genere Oscarella mentre la forma a cuscinetto dai contorni smussati caratterizza la specie Corticium candelabrum. Le spugne appartenenti al genere Plakina formano placche aderenti al substrato, a volte abbastanza spesse e movimentate da numerose protuberanze arrotondate, dai contorni irregolari.
Le colorazioni sono molto vivaci nel genere Oscarella e variano dal rosa al rosso e al viola, dal giallo al verde e al blu. Sono, invece, sbiaditi e poco appariscenti gli altri membri della classe, in genere completamente bianchi o beige.
Sono specie sciafile, che colonizzano prevalentemente ambienti scarsamente illuminati o totalmente oscuri come le grotte, gli anfratti rocciosi e le fessure nel coralligeno. Nelle grotte, in particolare, alcune specie possono svilupparsi in modo considerevole ricoprendo volte e pareti, e divenendo gli animali bentonici dominanti della comunità cavernicola. Raramente crescono anche sotto le pietre o attorno ai rizomi nelle praterie di Posidonia oceanica.
Si riproducono sia per via sessuale, generando una larva chiamata cinctoblastula, sia per via asessuale mediante frammentazione (colamento), modalità riproduttiva frequente nelle specie del genere Oscarella. Non è raro, infatti, osservare lunghi e sottili prolungamenti colanti dai grappoli colorati di Oscarella lobularis, che restano uniti alla spugna madre finché si staccano e precipitano per gravità sul substrato, dove originano nuove spugne.
L'ordine Homosclerophorida comprende 136 specie suddivise in 10 generi, suddivisi a loro volta in 2 famiglie: