| Hugo: Bukkazoom! videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | PlayStation 2, Microsoft Windows, Game Boy Advance |
| Data di pubblicazione | Game Boy Advance: |
| Genere | Simulatore di guida |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Danimarca |
| Sviluppo | ITE Media |
| Pubblicazione | ITE Media, Namco (GBA in NA) |
| Design | Kim Krogh, Rolf Asmund (solo GBA), Laust Palbo Nielsen (solo GBA), Christian Steen Jensen (solo GBA), Søren B. Greiner (solo GBA) |
| Programmazione | Simon C. Mogensen e Thomas Andersen (capi, PS2-PC), Rolf Asmund (capo, GBA), Bo Krohn (PS2, PC), Erik Schack Andersen (PS2, PC), Martin Storm Møller (PS2, PC), Olav Madsen (PS2, PC), Tim B. Laursen (PS2, PC), Rolf Asmund (GBA), Søren B. Greiner (GBA), Laust Palbo Nielsen (GBA) |
| Direzione artistica | Johnny O. Haarup, Laust Palbo Nielsen (solo GBA) |
| Musiche | Epic Sound |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | DualShock 2, tastiera |
| Supporto | DVD-ROM, cartuccia |
| Requisiti di sistema | Windows 98/2000/Me/XP, CPU Pentium II 450 MHz, RAM 64 MB/128 MB, HD MB |
| Fascia di età | PEGI: 3+ · USK: 6 |
| Serie | Hugo |
Hugo: Bukkazoom! è un videogioco del 2003 di genere simulatore di guida, il quale è il trentunesimo titolo in ordine di produzione della serie di Hugo. Esso è stato sviluppato e pubblicato da ITE Media per Game Boy Advance, Microsoft Windows e PlayStation 2.
A differenza di altri capitoli del franchise, questo non ha una vera e propria trama. Però, il retro della confezione riporta che Hugo, sua moglie Hugolina, i figli TrolleRit, TrolleRat e TrolleRut, Fernando, Jean-Paul e i nemici Scilla e Don Croco sono stati inspiegabilmente rimpiccioliti e catapultati nel mondo dei Verdonchioli. Ora dovranno competersi l'un l'altro a bordo di kart bizzarri dalle sembianze di insetto.
Il gameplay di Hugo: Bukkazoom! è un mix unico di combattimento e corse libere che si disputano non su un tradizionale circuito chiuso, bensì all'interno di un'arena da battaglia. I kart che vi si pilotano sono caratterizzati da un peso percepibile che rende le manovre, come le curve strette, più realistiche. I giocatori potranno scegliere tra nove diversi personaggi e utilizzare armi come razzi e scudi energetici per ostacolare gli avversari; quando vengono raccolti due power-up senza adoperarli, questi si combinano per formare un nuovo potere. Se si escludono "Free Roam" e "Time Trial", il gioco introduce cinque principali modalità, le quali possono venire affrontate singolarmente o di fila mediante "Championship" (il campionato). Tre di esse sono incentrate sull'attraversare quante soglie nel minor tempo possibile, mentre le altre due prevedono di raggiungere obiettivi specifici. L'esperienza di guida è caratterizzata da un bilanciamento tra velocità e controllo, con una sensazione che conferisce un senso di peso ai veicoli durante le accelerazioni e le curve.
La versione per Game Boy Advance, pur mantenendo il tema delle corse con personaggi (qui dimezzati a sette) e kart, presenta differenze dovute alla limitazioni tecniche della piattaforma di Nintendo. Il gameplay è più semplificato e adattato a uno schermo e a un sistema di controllo più limitati, con una visuale dall'alto o isometrica tipica dei giochi del genere su sistemi portatili. Anche qui sono presenti diverse arene e modalità, ma con la complessità delle meccaniche e la varietà di armi o power-up risultano ridotte rispetto alle versioni casalinghe. La versione GBA si concentra maggiormente su un'esperienza di guida immediata e accessibile, con un ritmo più lineare e meno elementi di interazione rispetto alle controparti PS2/PC.
Hugo: Bukkazoom! ha ricevuto giudizi misti dalla critica. Absolute Games gli ha dato una percentuale del 45%, concludendo che "non è riuscito a essere un gioco interessante". Con la percentuale del 46%, la rivista PC Games lo ha consigliato per i giocatori fino a otto anni, quelli più maturi ed esperti lo troveranno troppo facile. Jeuxvideo.com ha assegnato un voto negativo di 9/20, criticando i controlli che "rendevano il gameplay troppo casuale", ma ha osservato che se i controlli fossero stati più precisi, il gioco avrebbe potuto interessare gli appassionati di kart. MANiAC gli assegna un 29%, criticandolo aspramente per i controlli pessimi, la grafica scadente, la mancanza di supporto a quattro giocatori e i tanti difetti di progettazione. 61/100 è il voto medio di Svet Kompjutera, che lo considera una variante soft di Destruction Derby con una grafica e sonoro decenti e un sistema di controllo incompleto. L'unico voto positivo dato al titolo proviene da GameSector, il quale è di 7/10, ritenendolo eccellente e adatto per bambini di quasi tutte le età. Anche Страна игр ha dato lo stesso parere del sito danese, però dandogli il 5.5 come punteggio.