| Hummerite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.HC.10 |
| Formula chimica | KMgV5+5O14 • 8H2O |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino |
| Classe di simmetria | pinacoidale |
| Parametri di cella | a = 10,81 Å, b = 11,01 Å, c = 8,85 Å, α = 106,07°, β = 107,82°, γ = 65,67°, V = 899,82 ų, Z = 2 |
| Gruppo puntuale | 1 |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2) |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,53 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 |
| Colore | arancio brillante, giallo |
| Lucentezza | perlacea |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | giallo |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'hummerite (simbolo IMA: Hum) è un raro minerale della famiglia della pascoite all'interno della quale viene elencato nel gruppo della pascoite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede la composizione chimica KMgV5+5O14 • 8H2O.
L'hummerite è stata chiamata in questo modo nel 1951 da Alice D. Weeks, Evelyn A. Cisney e Alexander M. Sherwood per via della sua località tipo, la miniera di "Hummer" in Colorado (Stati Uniti).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'hummerite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene suddivisa in base alla tipologia di vanadato, in modo tale che l'hummerite possa essere trovata nella sezione "4.HC [6]-Sorovanadati" dove è l'unico membro del sistema nº 4.HC.10.
Tale classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'hummerite è elencata nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi di vanadio (polivanadati con V4+/5+)"; qui il minerale si trova nel "gruppo dei vanadati" dove forma il sistema nº IV/G.01 insieme a bluestreakite, burroite, gunterite, hughesite, huemulite, kokinosite, lasalite, magnesiopascoite, nashite, pascoite, postite, rakovanite, schindlerite, sherwoodite e wernerbaurite.
La classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca invece l'hummerite nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui si trova nella classe degli "ossosali di vanadio" e nella sottoclasse degli "ossosali di vanadio (VmOn)" dove è l'unico membro del sistema nº 47.02.02.
L'hummerite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con i parametri reticolari a = 10,81 Å, b = 11,01 Å, c = 8,85 Å, α = 106,07°, β = 107,82° e γ = 65,67°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
L'hummerite si forma per lisciviazione dai minerali di ossido di vanadio e depositato in vene di argilla e come efflorescenze su depositi uranio-vanadio a strati o a fronte di rotolamento in arenaria. La paragenesi è con bluestreakite, epsomite, gesso, huemulite, metamunirite, munirite, rossite e thénardite.
L'hummerite è piuttosto rara ed è stata trovata solo in pochi siti: le miniere di "Peanuts", di "Whitney" e di "Hummer" (quest'ultima località tipo, 38.23073°N 108.75349°W) tutte nella contea di Montrose, oltre a esserci stati ritrovamenti anche nelle contee di Mesa e di Pueblo (tutte in Colorado), nelle contee di Apache (Arizona), di Eureka (Nevada), di Fall River (Dakota del Sud) e nelle contee di Emery e di San Juan (Utah).
Altri siti di ritrovamento sono: la miniera di "Huemul" (nel dipartimento di Malargüe in Argentina); il monte Kara-Chagyr (nella regione di Batken in Kirghizistan); a Kauern (in Turingia, Germania); nella miniera di "Molinello" presso Ne (Italia).
L'hummerite si trova in vene e in efflorescenze. Il minerale è traslucido con lucentezza perlacea; il colore dall'arancio brillante al giallo, e il colore del suo striscio è giallo.