| Hylomyscus aeta | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Murinae |
| Genere | Hylomyscus |
| Specie | H.aeta |
| Nomenclatura binomiale | |
| Hylomyscus aeta Thomas, 1911 | |
| Sinonimi | |
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H.a.laticeps, H.a.schoutedeni, H.a.weileri | |
Hylomyscus aeta (Thomas, 1911) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa centrale.
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 77 e 97 mm, la lunghezza della coda tra 131 e 140 mm, la lunghezza del piede tra 17,5 e 20,4 mm e la lunghezza delle orecchie tra 15 e 16 mm.
Le parti superiori sono giallo-brunastre, con dei riflessi nerastri lungo la schiena, i fianchi sono più chiari, mentre le parti ventrali sono bianche, con la base dei peli grigia. Sono presenti degli anelli più scuri intorno agli occhi. Le orecchie sono bruno-grigiastre. Le zampe anteriori sono biancastre, i piedi sono biancastri con una linea dorsale più scura. La coda è più lunga della testa e del corpo ed è uniformemente marrone. Le femmine hanno un paio di mammelle post-ascellari e 2 paia inguinali. Il cariotipo è 2n=52-54 FN=78-86.
È una specie arboricola e notturna.
Questa specie è diffusa nell'Africa centrale.
Vive nelle foreste montane miste a vegetazione arbustiva tra i 1.200 e 2.100 metri di altitudine.
La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione numerosa, classifica H.aeta come specie a rischio minimo (Least Concern).