| Colibrì codaforcuta | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Apodiformes |
| Famiglia | Trochilidae |
| Sottofamiglia | Trochilinae |
| Genere | Hylonympha |
| Specie | H. macrocerca |
| Nomenclatura binomiale | |
| Hylonympha macrocerca Gould, 1873 | |
| Areale | |
Il colibrì codaforcuta o colibrì codaforbice (Hylonympha macrocerca Gould, 1873) è un uccello della famiglia Trochilidae. È l'unica specie nota del genere Hylonympha.
È un colibrì di media taglia, lungo sino a 19 cm, compresa la coda, con un peso di 6,5-8 g. I maschi hanno una lunga coda biforcuta viola-nerastra, nelle femmine la coda è più corta. Il piumaggio dei maschi è verde scuro metallizzato. Il becco è nero, lungo e leggermente ricurvo.
Si nutre del nettare di diverse specie di Bromeliaceae, ma anche di Heliconia spp. e Costus spp.
Hylonympha macrocerca è un endemismo puntiforme della penisola di Paria, nel Venezuela nord-orientale.
La Lista rossa IUCN classifica Hylonympha macrocerca come specie in pericolo di estinzione (Endangered).
Il suo areale ricade all'interno del Parco nazionale Penisola di Paria.