Hyrule

Hyrule
luogo fittizio
Mappa idealizzata di Hyrule con alcuni dei luoghi più celebri nelle serie: la piana e il suo castello, il Monte Morte, il villaggio Calbarico, la fattoria Lon Lon, la sorgente Zora, la foresta di Firone, la palude Colbacco e il deserto Gerudo.
Nome originaleハイラル (Hairaru)
Creazione
UniversoThe Legend Of Zelda
IdeatoreShigeru Miyamoto
1ª app. inThe Legend of Zelda
Ultima app. inEchoes of Wisdom
Caratteristiche immaginarie
FondatoreDin, Nayru, Farore
CapitaleBorgo di Hyrule
Lingue
  • Hyliano
  • Gerudico

Hyrule (ハイラル?, Hairaru; pronuncia AFI: [iˈruːle]) è l'universo immaginario dove si ambientano la maggior parte dei videogiochi della serie The Legend of Zelda. Creata nel 1986 dalla fantasia di Shigeru Miyamoto, è una terra lussureggiante e ricca di segreti che Link deve esplorare nel corso delle sue avventure.

Pur avendo assunto forme diverse nei vari episodi della serie, la sua topografia generale rimane riconoscibile grazie ad elementi che si ripetono costantemente. Nelle parole del suo autore, Hyrule non è altro che “un giardino in miniatura da riporre in un cassetto e rivisitare ogni qual volta si vuole”, ispirata dalle avventure che lo stesso Miyamoto aveva immaginato da bambino, esplorando le campagne della periferia di Kyoto.

Storia

«Prima che il tempo cominciasse a scorrere e la vita avesse inizio, tre dee scesero su Hyrule e misero ordine nel caos: Din coltivò la terra con forti braccia di fuoco, Nayru intrise il mondo di saggezza facendo dono della legge, e Farore, con il suo spirito, creò gli esseri viventi che l'avrebbero difesa.»

Secondo la mitologia della serie, Hyrule venne creata dalle dee Din, Nayru e Farore per mettere ordine al caos generato da Nihil, un essere cosmico che divorava ogni cosa intorno a sé. Al fine di imprigionarlo le tre trasformarono il vuoto in cui risiedeva in un luogo tangibile, dotato di cielo e terra, che consentì la nascita di esseri viventi. Prima di tornare in cielo, le dee lasciarono alle creature di quel pianeta una reliquia sacra nota come Triforza, capace di esaudire qualsiasi desiderio: la sua custodia venne affidata a un'altra divinità, la dea Hylia, da cui la razza degli uomini prese il nome.

Rimasta senza nome per secoli, a seguito degli eventi raccontati in Skyward Sword la terra prese il nome di Hyrule nei secoli successivi e vide la fondazione di un regno omonimo, guidato da una monarchia assoluta: membri di tale dinastia, nota come famiglia reale, sono i discendenti diretti della dea Hylia e dunque dotati di un lignaggio divino. Nonostante ricoprano cariche di potere, i discendenti maschili di tale famiglia non sono dotati di poteri magici: solo le donne, infatti, riescono a risvegliare poteri mistici capaci di repellere il male.

Nel corso delle sue apparizioni, Hyrule è sempre colpita da forze malevole che cercano di impossessarsene: è compito di Link (e dunque del giocatore) liberarla da tali calamità e riportarla allo stato naturale.

Popolazioni

Lo stesso argomento in dettaglio: Razze di The Legend of Zelda.
Hyrule in Skyward Sword

Nel mondo di Hyrule si possono trovare delle razze molto particolari. Per esempio in Ocarina of Time, vi si possono trovare gli Zora (pesci antropomorfi che vivono nei laghi e nei fiumi), i Goron (esseri nerboruti e muscolosi fatti in parte di pietra che posseggono una forza sorprendente e che vivono nei vulcani), i Kokiri (esseri simili a folletti dei boschi che vestono di verde e sono perennemente giovani), le Gerudo (una tribù di ladre composta da sole donne, e nella quale ogni cento anni nasce un solo uomo, destinato a diventare il loro capo), i Minish (folletti che appaiono solo in The Minish Cap che vivono nei boschi, nella città di Hyrule e nelle montagne, con vestiti di colori vivaci e visibili solo dai bambini) e gli Hylian (la razza dominante, di cui fanno parte anche Link e Zelda).

In Twilight Princess, Hyrule, insieme al Lago Hylia, assume una forma davvero immensa. Si trovano oltretutto una grande varietà di razze. Sono ancora presenti gli Zora, i Goron e gli Hylian, mentre nella Foresta Sacra, dove è detenuta la Spada Suprema, appare un elfo, a guardia del luogo. Sempre in Twilight Princess, appare una nuovissima razza: gli Eterei, che vivono nei cieli. Per quanto riguarda le Gerudo e i Kokiri, questi si sono estinti con il passare dei decenni. Nel gioco, per riempire questo vuoto, si possono trovare invece i Moblin (esseri di colore verde che servono il male che vivono nelle lande e nei passaggi montagnosi, ispirati ai Goblin) e una felice coppia di Yeti (esseri che vivono sulle montagne gelide e desolate).

Flora e fauna

Lo stesso argomento in dettaglio: Creature di The Legend of Zelda.

Luoghi

Lo stesso argomento in dettaglio: Luoghi di The Legend of Zelda.

Note

  1. ↑ Pronuncia ufficiale italiana a partire da The Legend of Zelda: Breath of the Wild. Prima di allora nessun gioco della serie era stato doppiato in italiano ed era comunemente diffusa la pronuncia inglese [ˈhаɪruːl].
  2. ↑ (EN) Simon Parkin, The Dazzling Reinvention of Zelda, in The New Yorker, 8 marzo 2017. URL consultato il 6 ottobre 2026 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2018).
    «The video-game designer Shigeru Miyamoto once called the land of Hyrule “a miniature garden that you can put into a drawer and revisit anytime you like.”»
  3. ↑ (EN) Marty M. O'Hale, A Childhood in Hyrule, su The Escapist, 5 giugno 2007. URL consultato il 6 ottobre 2026.
  4. ↑
    «Prima della creazione del cielo e della terra... non c'era che un vuoto in cui non esisteva nulla. In questo immenso vuoto, di tanto in tanto qualcosa cominciava a prendere forma, ma solo per venire consumato dall'essere che vi risiedeva. Il suo nome è Nihil [...] Non potendo sopportare di assistere impotenti alla sua cupidigia, abbiamo creato il cielo e la terra per imprigionarlo.»

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