| IR3535 | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Ethyl 3-[acetyl(butyl)amino]propanoate | |
| Nomi alternativi | |
| 3-[N-Butyl-N-acetyl]-aminopropionico acido, etil estere | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C11H21NO3 |
| Massa molecolare (u) | 215,29 g · mol-1 |
| Aspetto | liquido |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 257-835-0 |
| PubChem | 104150 |
| SMILES | CCCCN(CCC(=O)OCC)C(=O)C |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | solubile in acqua: 70 g · l-1 (20 °C) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| attenzione | |
| Frasi H | 319 |
| Frasi S | 26 |
L'IR3535 (Insect Repellent 3535) o etil butilacetilaminopropionato è una sostanza chimica ad azione repellente verso gli insetti e altri artropodi, comprese le zecche. La molecola viene classificata come biopesticida dall'EPA.
IR3535 è un marchio registrato di Merck KGaA, Darmstadt, Germania, usato esclusivamente da Merck KGaA o dai suoi partner autorizzati per la commercializzazione di etil butilacetilaminopropionato.

È un composto chimico del gruppo di esteri carbossilici e acetammidi. La molecola presenta nella sua struttura una correlazione con l'alanina e la β-alanina. La molecola è funzionalmente identica alla beta-alanina.
Mostra una più debole attività repellente rispetto al dietiltoluamide e icaridina sull'Anopheles gambiae.
Esso offre una protezione sperimentalmente calcolata in 22,9 minuti contro i 301,5 minuti del DEET. Persiste in acqua (lavaggio con acqua) per 80 minuti. È attivo contro zanzare, mosche, flebotomi. Va applicato secondo la scheda tecnica ogni due ore per un massimo di nove volte al giorno. Inoltre, va evitato il contatto con il cuoio, plastica e fibre sintetiche e ancora può danneggiare le superfici verniciate, compreso lo smalto.
Ha una notevole attività irritante se viene in contatto con l'occhio.