L'imposta sul valore aggiunto (sigla: IVA) è un'imposta, adottata nel 1968 tra gli Stati membri della Comunità Economica Europea, e in seguito da molti Stati del mondo, applicata sul valore aggiunto di ogni fase della produzione, di scambio di beni e servizi.
Tratto distintivo è che, pur essendo un'imposta sul consumo, non viene trattenuta direttamente dalla busta paga del lavoratore; è invece inclusa nel prezzo dei beni e servizi acquistati dal consumatore finale.
L'IVA venne ideata in Francia nel 1954 da Maurice Lauré, direttore della direzione generale delle imposte del Ministero delle Finanze e venne successivamente adottata, dopo la firma dei Trattati di Roma nel 1957, dalla Comunità Economica Europea (CEE), con la direttiva 67/227/CEE in vigore dal 1º gennaio 1973. Questa direttiva era complementare alla Direttiva 67/228/CEE, riguardante anch’essa l’imposta sul valore aggiunto; esse, infatti delineavano sia i principi e gli obiettivi del sistema comune dell’IVA, sia l’ambito, il metodo di applicazione e la struttura del tributo. Successivamente, nel 1977, venne approvata la VI Direttiva n. 77/338/CEE, considerata il punto di riferimento per la realizzazione di una tassazione più uniforme negli Stati membri. La VI Direttiva IVA, infatti, conteneva norme più dettagliate riguardanti il sistema IVA, facilitando l’armonizzazione tra le varie legislazioni nazionali.
Dopo altri tentativi di armonizzazione a livello dell’UE, nel 2006 è stata adottata la Direttiva 2006/112/CE, cosiddetta “Direttiva IVA” o “di rifusione”. Essa, oltre a sostituire la VI Direttiva del 1977, racchiude e riorganizza il contenuto di tutte le normative precedenti in tema d’IVA. Direttive successive, come ad esempio la Direttiva n. 2008/8/CE e la n. 2008/117/CE, hanno poi parzialmente modificato e integrato alcuni aspetti della Direttiva 2006/112/CE; quest’ultima, però, rimane la normativa di riferimento in materia d’IVA, contenendo e delineando gli elementi principali dell’imposta e le regole comuni agli Stati membri dell’Unione Europea, tra i quali: la definizione di soggetti passivi, il requisito oggettivo dell’imposizione, le esenzioni, le operazioni imponibili, il meccanismo della detrazione.
In Italia la direttiva è stata attuata con il DPR 26 ottobre 1972, n. 633, in sostituzione della "imposta generale sulle entrate, in seguito più volte integrato e modificato allo scopo di adeguarne la disciplina alle successive direttive della Comunità Europea.
Nella teoria economica ci sono tre tipi di base imponibile, dipendenti dalla definizione di valore aggiunto:
La differenza si basa sulla deducibilità delle spese di investimento: nel tipo prodotto nessuna spesa di investimento è deducibile, pertanto la base imponibile è il prodotto lordo (PL); nel tipo reddito sono deducibili le spese per accantonamenti per ammortamenti (PL-Invs); nel tipo consumo sono deducibili gli acquisti di beni strumentali nell'anno in cui vengono compiuti (PL-Invs-Inva).
Quando si eseguono valutazioni di controllo di gestione l'IVA non è mai considerata essendo, per il soggetto imponibile, un debito verso l'erario e non un ricavo o un costo (al più si potrebbe valutarne gli effetti dal punto di vista monetario, cioè di flusso di cassa e implicazioni finanziarie relative).
L'imposta sul valore aggiunto può essere calcolata generalmente con due metodi, uno dei quali però più articolato.
Tale ultimo sistema (detrazione imposta da imposta) è stato preso come modello dalle direttive CEE per la creazione di un sistema comune sulla cifra d'affari nei Paesi europei.
Il sistema, così come è concepito, non ha più uno stretto collegamento con il “valore aggiunto”, anche se la denominazione è rimasta tale per motivi “storici”.
In particolare la detrazione “imposta da imposta” consente:
Lo scorporo dell'IVA è un'operazione contabile che consiste nel determinare l'importo dell'imposta separato dal prezzo totale comprensivo di IVA, al fine di identificare l'imponibile netto. Questo è essenziale per la contabilità aziendale e per garantire la corretta dichiarazione dei ricavi e dei costi ai fini fiscali.
Formula generale per trovare l'imponibile , conoscendo il prezzo ivato , supponendo che l'aliquota sia pari al 22%:
Il denominatore è ottenuto sommando l'IVA all'unità: dunque nell'ipotesi dell'IVA al 22%, esso è pari a 1,22. Tuttavia sono previste delle eccezioni con IVA ridotta al 4%, al 5% e al 10%, ed è stato stimato che fornisca quasi il 30% degli incassi tributari dello Stato, e circa il 60% di quelli delle imposte indirette.
L'imposta sul valore aggiunto in Italia è un'imposta indiretta su tutti i beni e servizi scambiati in Italia.
L'aliquota IVA principale è pari al 22% del prezzo sulle transazioni effettuate da consumatori finali, con alcune eccezioni.
Sono previste, inoltre, delle aliquote ridotte per specifici beni e servizi:
L’elenco completo dei beni a cui si applicano aliquote ridotte è contenuto nella tabella A parte II, parte II-bis e parte III del DPR n. 633/1972.
Negli USA vi è un altro tipo di imposta indiretta, ovvero la sales tax, consistente in una tassa prevista a livello governativo per la vendita di alcuni beni; essa è compresa nel prezzo che l'acquirente paga all'atto di acquisto in un determinato punto vendita.
L'imposta sul valore aggiunto in Svizzera nella legislazione svizzera è un'imposta indiretta sui consumi che viene riscossa presso le imprese ma pagata dai consumatori. Infatti, il prezzo che i clienti pagano per l'acquisto di beni e servizi include già l'imposta sul valore aggiunto.

| Stato | Valore normale | Valore ridotto | Abbr. | Nome |
|---|---|---|---|---|
| 20% | 13% (Alimenti per animali e simili) 10% (Generi di prima necessità, giornali, alcuni medicinali) | UST | Umsatzsteuer | |
| 21% | 6% o 0% in alcuni casi | BTW TVA MWSt |
Belasting over de toegevoegde waarde Taxe sur la Valeur Ajoutée Mehrwertsteuer | |
| 20% | 9% o 0% | ДДС | Данък добавена стойност | |
| 25% | 10% o 5% | PDV | Porez na dodanu vrijednost | |
| 19% | 5% (9% per taxi e autobus) | ΦΠΑ | Φόρος Προστιθέμενης Αξίας | |
| 21% | 15% | DPH | Daň z přidané hodnoty | |
| 25% | nessuno | moms | Meromsætningsafgift | |
| 20% | 9% | km | käibemaks | |
| 24% | 14% o 10% | ALV Moms |
Arvonlisävero Mervärdesskatt | |
| 20% | 7% o 5,5% (ad esempio sui libri) o 2,1% | TVA | Taxe sur la valeur ajoutée | |
| 19% | 7% o 0% | MwSt./USt. | Mehrwertsteuer/Umsatzsteuer | |
| 24% (24% sulle isole) |
24% per hotel e farmacie (24% e 4% sulle isole) |
ΦΠΑ | Φόρος Προστιθέμενης Αξίας | |
| 23% | 13,5% o 9% o 4,8% | CBL VAT |
Cáin Bhreisluacha Value Added Tax | |
| 22% | 10% (prodotti turistici, alcuni prodotti alimentari e particolari opere di recupero edilizio, energia elettrica e gas nel residenziale e nel manifatturiero), 5% (prestazioni sociali, sanitarie o educative delle cooperative sociali), 4% (generi alimentari di prima necessità, stampa e libri, opere per l'abbattimento delle barriere architettoniche, sementi, fertilizzanti), 0% (energia elettrica, solo per aziende esportatrici abituali) | IVA | Imposta sul Valore Aggiunto | |
| 21% | 12% | PVN | Pievienotās vērtības nodoklis | |
| 21% | 9% o 5% | PVM | Pridėtinės vertės mokestis | |
| 17% | 14% o 8% o 3% | TVA | Taxe sur la Valeur Ajoutée | |
| 18% | 5% | VAT | Taxxa tal-Valur Miżjud | |
| 21% | 9% o 0% | BTW | Belasting over de toegevoegde waarde | |
| 23% | 8% o 5% o 0% | PTU/VAT | Podatek od towarów i usług | |
| 23% 15% a Madeira e nelle Azzorre (minimo 70% del valore normale) |
13% o 6% 8% o 4% a Madeira e nelle Azzorre (minimo 70% del valore normale) |
IVA | Imposto sobre o Valor Acrescentado | |
| 21% | 11% | TVA | Taxa pe valoarea adăugată | |
| 20% | 10% o 6% | DPH | Daň z pridanej hodnoty | |
| 22% | 8,5% | DDV | Davek na dodano vrednost | |
| 21% 6,5% nelle Canarie |
10% o 4% 2% o 0% nelle Canarie |
IVA IGIC |
Impuesto sobre el Valor Añadido Impuesto General Indirecto Canario | |
| 25% | 12% o 6% | Moms | Mervärdesskatt | |
| 27% | 18% o 5% | áfa | általános forgalmi adó |
| Stato | Valore normale | Valore ridotto | Nome |
|---|---|---|---|
| 20% | 0% | TVSH = Tatimi mbi Vlerën e Shtuar | |
| 4,5% | 1% | IVA = Impost sobre el Valor Afegit | |
| 18% | 10,5% o 0% | ƏDV = Əlavə dəyər vergisi | |
| 21% | 10,5% o 0% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | |
| 20% | 0% | AAH = Avelac'vaç aržek'i hark ԱԱՀ = Ավելացված արժեքի հարկ | |
| 10% | 0% | GST = Goods and Services Tax | |
| 20% | 10% | ПДВ = Падатак на дададзеную вартасьць | |
| 17,5% | VAT = Value Added Tax | ||
| 17% | 0% | PDV = Porez na dodanu vrijednost | |
| 12% + 25% + 5% | 0% | *IPI - 12% = Imposto sobre produtos industrializados (tassa sui prodotti industriali) - tassa federale ICMS - 25% = Imposto sobre circulação de mercadorias e serviços (tassa sulla circolazione di merci e servizi) - tassa statale ISS - 5% = Imposto sobre serviço de qualquer natureza (tassa su ogni altro servizio) - tassa comunale *La IPI può giungere fino al 60% per i prodotti importati. | |
| 13% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | ||
| 5% GST+0%-10%PST(HST) | 5%/0% | GST = Goods and Services Tax, TPS = Taxe sur les produits et services; HST = Harmonized Sales Tax, TVH = Taxe de vente harmonisée | |
| 19% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | ||
| 16% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | ||
| 17% | 6% o 3% | 增值税 (pinyin: zēng zhí shuì) | |
| 18% | 12% o 0% | ITBIS = Impuesto sobre Transferencia de Bienes Industrializados y Servicios | |
| 12% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | ||
| 14% | VAT = Value Added Tax (الضريبة على القيمة المضافة) | ||
| 13% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | ||
| 15% | VAT = Value Added Tax | ||
| 15% | 0% | VAT = Value Added Tax | |
| 18% | 0% | DGhG = Damatebuli Ghirebulebis gdasakhadi დღგ = დამატებული ღირებულების გადასახადი | |
| 12% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | ||
| 16% | 0% | VAT = Value Added Tax | |
| 3% | VAT = Value Added Tax (مالیات بر ارزش افزوده) | ||
| 25,5% | 7% | VSK, VASK = Virðisaukaskattur | |
| 12,5% | 4%, 1%, o 0% | VAT = Valued Added Tax | |
| 10% | 5% | PPN = Pajak Pertambahan Nilai | |
| 18% | Ma'am = מס ערך מוסף | ||
| 10% | 8% | Consumption tax = 消費税 | |
| 10% | VAT = 부가세 (附加稅, Bugase) = 부가가치세 (附加價値稅, Bugagachise) | ||
| 3% | 0% | GST = Goods and Services Tax | |
| 16% | GST = Goods and Sales Tax | ||
| 12% | ҚCҚ = Қосымша салық құны (Kazakh) НДС = Налог на добавленную стоимость (Russian) VAT = Value Added Tax | ||
| 10% | TVA = Taxe sur la valeur ajoutée | ||
| 8% | 3,6% (immobili) o 2,4% | MWST = Mehrwertsteuer | |
| 20% | GST = Goods and Sales Tax (الضريبة على القيمة المضافة) | ||
| 20% | 8%, 5% o 0% | TVA = Taxa pe Valoarea Adăugată | |
| 18% | 5% | ДДВ = Данок на Додадена Вредност, DDV = Danok na Dodadena Vrednost | |
| 10% | GST = Goods and Services Tax (tassa governativa) | ||
| 16% | 11%, 0% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | |
| 17% | PDV = Poez na dodatu vrijednost | ||
| 15% | VAT = Value Added Tax | ||
| 15% | GST = Goods and Services Tax | ||
| 25% | 14% o 8% | MVA = Merverdiavgift (bokmål) o meirverdiavgift (nynorsk) (colloquialmente moms) | |
| 14,5% | VAT = Value Added Tax | ||
| 16% | 1% o 0% | GST = General Sales Tax | |
| 7% | ITBMS = Impuesto de Transferencia de Bienes Muebles y Servicios | ||
| 10% | 5% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | |
| 18% | IGV = Impuesto General a la Ventas | ||
| 12% | RVAT = Refomed Value Added Tax, conosciuta localmente come Karagdagang Buwis / Dungag nga Buhis | ||
| 20% (0% in Guernsey e Gibilterra) | 5% energia residenziale / isolamento / ristrutturazioni, prodotti per l'igiene femminile, seggiolini di sicurezza per bambini e ausili per la mobilità e 0% per i bisogno primari - cibo di base, acqua, farmaci da prescrizione, attrezzature mediche e forniture mediche, trasporti pubblici, abbigliamento per bambini, libri e periodici. 0% anche per la costruzione di nuovi edifici (ma tasso standard per demolizione, modifiche, ristrutturazioni, ecc.) 5% per ospitalità, alloggi per vacanze e attrazioni fino al 31 Marzo 2021. | VAT
TAW = Value Added Tax Treth Ar Werth (Gallese) | |
| 18% | 10% o 0% | НДС = Налог на добавленную стоимость, NDS = Nalog na dobavlennuju stoimost’ | |
| 17% | 8,5% per le aziende che aprono nel territorio.
2% o 6% a determinate categorie di beni (es. alimenti, farmaci, ecc.). I datori di lavoro che aumentano il numero medio di lavoratori dipendenti occupati, purché almeno il 50% di essi sia residente, usufruiscono di un credito d’imposta sull’IGR dovuta pari al: - 5% dell’imposta per ogni nuovo lavoratore, per le imprese con un numero di lavoratori dipendenti maggiore o uguale a 5; - 10% dell’imposta per ogni nuovo lavoratore, per le imprese con un numero di lavoratori dipendenti minore di 5. Tale credito d’imposta non può superare il 25% dell’imposta complessiva dovuta. | ||
| 18% | 8% o 0% | ПДВ = Порез на додату вредност, PDV = Porez na dodatu vrednost | |
| 9% | GST = Goods and Services Tax | ||
| 15% | 0% | VAT = Valued Added Tax | |
| 12% | |||
| 8,1% | 3,8% (settore alberghiero) e 2,6% (cibo, libri, quotidiani, medicinali) | MWST = Mehrwertsteuer, TVA = Taxe sur la valeur ajoutée, IVA = Imposta sul valore aggiunto, TPV = Taglia sin la Plivalur | |
| 5% | |||
| 7% | VAT = Value Added Tax, ภาษีมูลค่าเพิ่ม | ||
| 15% | |||
| 18% | 12% o 6% | الأداء على القيمة المضافة / TVA = "Taxe sur la valeur ajoutée" | |
| 18% | 8% o 1% | KDV = Katma değer vergisi | |
| 20% | 0% | ПДВ = Податок на додану вартість, PDV = Podatok na dodanu vartist’. | |
| 22% | 10% | IVA = Impuesto al Valor Agregado | |
| 20% | QQS = Qoʻshilgan qiymat soligʻi, НДС = Налог на добавленную стоимость | ||
| 10% | 5% o 0% | GTGT = Giá Trị Gia Tăng | |
| 12% | 8% o 0% | IVA = Impuesto al Valor Agregado |
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 14490 · LCCN (EN) sh85141932 · GND (DE) 4038416-0 · BNF (FR) cb11936663g (data) · J9U (EN, HE) 987007531851905171 · NDL (EN, JA) 00563606 |
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