I Predict a Riot

I Predict a Riot
singolo discografico
ArtistaKaiser Chiefs
Pubblicazione1º novembre 2004
Durata3:52
Album di provenienzaEmployment
GenereRock
EtichettaB-Unique Records
FormatiCD, 7"
Certificazioni
Dischi di platinoRegno Unito (bandiera) Regno Unito (2)
(vendite: 1 200 000+)
Kaiser Chiefs - cronologia
Singolo precedente
(2004)

I Predict a Riot è il secondo singolo pubblicato dalla band inglese Kaiser Chiefs il 1º novembre 2004, tratto dal loro album d'esordio Employment. È stato ripubblicato il 22 agosto 2005 insieme alla canzone Sink that Ship come b-side.

Il Brano

La canzone, una delle più note del gruppo, rappresenta una serata movimentata nella loro città natale, Leeds, che ha visto come protagonisti i membri della band, ormai sciolta, dei Black Wire. Insieme a Everyday I Love You Less and Less e Oh My God, è stata eseguita dalla band all'apertura del Live 8 a Filadelfia.

Cover

I McFly e Bedouin Soundclash hanno suonato una cover della canzone su BBC Radio 1. Esistono inoltre delle versioni più particolari, tipo quella corale del coro femminile The Cheshire Chord e quella salsa (Predigo un alboroto) del The Swanvesta Social Club. La canzone è stata inoltre eseguita dalle Girls Aloud nel 2006, nel loro Chemistry arena tour. Inoltre i Bonzo Dog Doo-Dah Band l'hanno inclusa nel loro reunion album del 2007 Pour l'Amour des Chiens. Nel 2011 il gruppo pop irlandese Westlife l'ha eseguita nell'ambito del loro Gravity Tour.

È un anthem dei tifosi del Leeds United che la cantano nei momenti di celebrazione delle vittorie.

Accoglienza

La canzone viene suonata in molti club del Regno Unito, sempre con accoglienza entusiasta. Comunque, il tono timoroso del testo ha portato il gruppo ad essere soprannominato "l'erba cattiva di Leeds" da Boris Johnson oltre che a sfavorevoli paragoni con White Riot del gruppo The Clash.

Nel maggio del 2007, la rivista NME ha piazzato I Predict a Riot al trentaseiesimo posto, fra i più gradi 50 inni indie di sempre.

Video musicale

Ne esistono due versioni: la prima, quella originale diretta da Charlie Paul, mostra la band mentre suona di fronte a un pubblico che inizia una guerra di cuscini. Da notare come il video mostri Ricky Wilson che indossa una cravatta Nevile house, della Leeds Grammar School.

La seconda versione, diretta dalla svedese StyleWar, è tuttavia quella che ha guadagnato maggiore attenzione. Questa versione mostra la band che si esibisce in un paese edoardiano, attirando l'attenzione di un misterioso proprietario di uno show di fenomeni da baraccone. Successivamente si vede la band che suona in una replica affollata del Globe Theatre.

Altri Media

Sia I Predict a Riot che Sink that Ship fanno parte del soundtrack nel videogioco Gran Turismo 4. I Predict a Riot è presente in Guitar Hero III: Legends of Rock come contenuto scaricabile insieme a Ruby, presente sin dall'inizio.

Tracce

Versione iniziale

  1. "I Predict a Riot"
  2. "Take My Temperature"
  1. "I Predict a Riot"
  2. "Take My Temperature"
  3. "Wrecking Ball"
  4. "I Predict a Riot" (Enhanced Video)

Re-issue

22 agosto 2005

  1. "I Predict a Riot"
  2. "Sink that Ship"
  1. "I Predict a Riot"
  2. "Less is More"
  3. "Everyday I Love You Less and Less (BoyzNoise Remix)"
  4. "I Predict a Riot" (2005 Version, Enhanced Video)

Note

  1. ↑ (EN) I Predict a Riot, su British Phonographic Industry. URL consultato il 3 settembre 2023.
  2. ↑ (EN) Henry Yates, Kaiser Chiefs: how we made I Predict a Riot, in The Guardian, 18 maggio 2020. URL consultato il 22 ottobre 2026.
  3. ↑ (EN) Why do Leeds United fans sing “I predict a riot”? Origin, lyrics, video and meaning behind Kaiser Chiefs song that has been adopted by The Whites fans | Goal.com, su www.goal.com, 11 marzo 2025. URL consultato il 22 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Oliver Browning, Leeds United fans belt out ‘I Predict a Riot’ after beating Championship leaders Leicester, in Independent, 24 febbraio 2024.
  5. ↑ (EN) Boris Johnson, Blair is not going to get yobs off the streets you'll have to, in The Daily Telegraph, 12 gennaio 2006.
  6. ↑ (EN) Mark Savage, Ricky Wilson: 'I thought I was Kurt Cobain, but...', in BBC, 1º agosto 2019. URL consultato il 22 ottobre 2026.
  7. ↑ (EN) The Greatest Indie Anthems Ever – Number One is getting close, su NME, 2 maggio 2007. URL consultato il 22 ottobre 2026.

Collegamenti esterni

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