A Roma si conclude la lunga crisi della Repubblica romana. Con il conferimento a Ottaviano del titolo di Augusto (27 a.C.) nasce il principato, nuova forma di governo che conserva formalmente le istituzioni repubblicane, ma concentra il potere nelle mani dell'imperatore, inaugurando l'Impero romano.
Si consolida la Pax Romana, periodo di stabilità politica e prosperità economica destinato a protrarsi, con alterne vicende, per circa due secoli.
L'Impero romano completa la conquista dell'intero bacino del Mar Mediterraneo, che diviene di fatto un mare nostrum sotto il controllo di Roma.
In ambito culturale fioriscono la letteratura e le arti dell'età augustea, con autori quali Virgilio, Orazio, Properzio, Tibullo e Ovidio, dando vita a una delle stagioni più feconde della cultura latina.
Personaggi significativi
Gesù Cristo (ca. 4 a.C. – ca. 30), predicatore ebreo, fondatore del Cristianesimo.
Diffusione del calcestruzzo romano (opus caementicium), che consente la costruzione di edifici monumentali, ponti, acquedotti e grandi opere pubbliche di dimensioni fino ad allora inedite.
Perfezionamento delle tecniche edilizie romane, con l'impiego sistematico di archi, volte e cupole, che rivoluzionano l'architettura del mondo antico.
Sviluppo dell'ingegneria idraulica romana, con la costruzione di nuovi acquedotti, sistemi fognari e opere di bonifica in numerose province dell'Impero romano.
Introduzione e diffusione del mulino ad acqua come fonte di energia meccanica per la macinazione dei cereali e altre attività produttive.
Diffusione del vetro soffiato, tecnica sviluppata nel Vicino Oriente alla fine del secolo precedente, che rende più economica e capillare la produzione di oggetti in vetro.
Consolidamento della rete stradale romana e perfezionamento delle tecniche costruttive delle strade romane, favorendo gli scambi commerciali, la mobilità degli eserciti e l'integrazione delle province imperiali.