| Iain Macleod | |
|---|---|
| Cancelliere dello Scacchiere | |
| Durata mandato | 20 giugno 1970 – 20 luglio 1970 |
| Capo del governo | Edward Heath |
| Predecessore | Roy Jenkins |
| Successore | Anthony Barber |
| Cancelliere ombra dello Scacchiere | |
| Durata mandato | 11 novembre 1965 – 20 giugno 1970 |
| Capo del governo | Edward Heath |
| Predecessore | Edward Heath |
| Successore | Roy Jenkins |
| Leader della Camera dei Comuni | |
| Durata mandato | 9 ottobre 1961 – 20 ottobre 1963 |
| Capo del governo | Harold Macmillan |
| Predecessore | Rab Butler |
| Successore | Selwyn Lloyd |
| Cancelliere del Ducato di Lancaster | |
| Durata mandato | 9 ottobre 1961 – 20 ottobre 1963 |
| Capo del governo | Harold Macmillan |
| Predecessore | Charles Hill |
| Successore | John Hare |
| Presidente del Partito Conservatore | |
| Durata mandato | 9 ottobre 1961 – 20 ottobre 1963 |
| Predecessore | Rab Butler |
| Successore | John Hare |
| Segretario di Stato per le Colonie | |
| Durata mandato | 14 ottobre 1959 – 9 ottobre 1961 |
| Capo del governo | Harold Macmillan |
| Predecessore | Alan Lennox-Boyd |
| Successore | Reginald Maudling |
| Ministro del lavoro del Regno Unito | |
| Durata mandato | 20 dicembre 1955 – 14 ottobre 1959 |
| Capo del governo | Anthony Eden Harold Macmillan |
| Predecessore | Walter Monckton |
| Successore | Edward Heath |
| Ministro della salute | |
| Durata mandato | 7 maggio 1952 – 20 dicembre 1955 |
| Capo del governo | Winston Churchill Anthony Eden |
| Predecessore | Harry Crookshank |
| Successore | Robin Turton |
| Membro del Parlamento | |
| Durata mandato | 23 febbraio 1950 – 20 luglio 1970 |
| Predecessore | Ernest Davies |
| Successore | Cecil Parkinson |
| Collegio | Enfield West |
| Dati generali | |
| Prefisso onorifico | The Right Honourable |
| Partito politico | Partito Conservatore |
| Università | Gonville and Caius College |
Iain Norman Macleod (Skipton, 11 novembre 1913 – Londra, 20 luglio 1970) è stato un politico britannico.
Playboy e giocatore di bridge professionista, dopo il servizio militare Macleod lavorò per il Conservative Research Department (CRD), l'organo del Partito Conservatore dedicato alla pianificazione politica, prima di entrare in Parlamento nel 1950. Svolse un importante mandato come Segretario di Stato per le Colonie durante il governo di Harold Macmillan all'inizio degli anni Sessanta, supervisionando l'indipendenza di molti paesi africani dal dominio britannico, ma guadagnandosi l'inimicizia dell'ala più conservatrice del partito e il nomignolo "too clever by half", ovvero "troppo furbo per il suo tornaconto".
Macleod nacque a Skipton, nel North Yorkshire, l'11 novembre 1913. Suo padre, il dottor Norman Alexander Macleod, era un medico di base molto rispettato a Skipton, con un'importante attività di assistenza ai poveri; il giovane Macleod accompagnava spesso il padre nei suoi giri. I suoi genitori erano originari dell'isola di Lewis, nelle Ebridi Esterne. Macleod era legato alla Scozia, dove passava le sue vacanze in famiglia in una residenza sull'isola di Lewis appartenente all'associazione filantropica Leverhulme Trust.
Macleod studiò al Fettes College di Edimburgo e al Gonville and Caius College dell'Università di Cambridge. Era appassionato di bridge e la squadra in cui giocava vinse Gold Cup nel 1937. Insieme ai compagni di squadra Maurice Harrison-Gray, Jack Marx e Skid Simon, contribuì a diffondere il sistema dell'Acol. Macleod continuò a giocare professionalmente a bridge fino ai primi anni 50, quando la politica diventò la sua priorità.
Finiti gli studi, prestò servizio nella British Army durante la Seconda guerra mondiale. La guerra gli provocò gravi problemi fisici che lo accompagnarono per il resto della vita, come ricordò anche Edward Heath in un discorso in memoria di Macleod pronunciato il 21 luglio 1970. Finita la guerra, nel 1946, Macleod si unì al Conservative Parliamentary Secretariat (CPS), poi Conservative Research Department (CRD), dove collaborò con Enoch Powell e Reginald Maudling.
Alle elezioni del 23 febbraio 1950, Macleod si candidò come deputato per il collegio di Enfield West. Già nel 1945 aveva tentato di entrare alla Camera dei comuni, quando si era candidato come deputato per il collegio delle Ebridi Esterne ma senza alcun successo. Questa volta invece Macleod venne eletto e mantenne quel ruolo fino alla sua morte, venendo rieletto ben sei volte (nel 1951, 1955, 1959, 1964, 1966 e nel 1970).
Nel maggio 1952, Macleod venne nominato Ministro della salute dal primo ministro Winston Churchill. Nel dicembre 1955, venne nominato Ministro del lavoro da Anthony Eden, carica che mantenne fino all'ottobre 1959, quando Harold Macmillan lo nominò Segretario di Stato per le Colonie. In quel periodo era in atto il processo di decolonizzazione, e subito dopo la nomina Macleod partecipò ai negoziati relativi all'indipendenza della Nigeria, lavorando al Nigeria Independence Bill e stabilendo la data dell'indipendenza per il 1º ottobre 1960.

Il suo mandato fu caratterizzato anche dalla gestione delle conseguenze della repressione delle rivolte anticoloniali, in particolare in Kenya durante la ribellione dei Mau-Mau. Nel 1961 Macleod intervenne ripetutamente alla Camera dei comuni sulla situazione del paese, sui detenuti e sulle violenze commesse durante il conflitto.
Nel 1961, inoltre, il Colonial Office diffuse sotto la sua responsabilità istruzioni relative alla gestione degli archivi coloniali in vista dell'indipendenza dei territori. Le direttive stabilivano che determinati documenti non dovessero essere consegnati ai nuovi governi se avessero potuto mettere in imbarazzo il governo britannico, compromettere fonti d'informazione o creare problemi a funzionari, militari, poliziotti o informatori. Una parte di questi documenti fu successivamente rimossa o distrutta dalle amministrazioni coloniali. La documentazione resa pubblica decenni dopo ha mostrato che la distruzione di archivi sensibili era già iniziata in alcuni territori prima delle istruzioni del 1961.
Nel corso del suo mandato Macleod sostenne una rapida evoluzione verso l'autogoverno dei territori africani. Talvolta le sue politiche lo portarono in contrasto con esponenti più conservatori del Partito Conservatore come Duncan Sandys e con alcuni settori dell'amministrazione coloniale. Nel 1961 lasciò l'incarico di Segretario di Stato per le Colonie.[senza fonte]
Nell'ottobre 1961 Macleod fu nominato Cancelliere del Ducato di Lancaster e contemporaneamente divenne Leader della Camera dei comuni e presidente del Partito Conservatore. In qualità di Leader della Camera intervenne regolarmente alla Camera dei comuni e si occupò della gestione dell'attività legislativa del governo di Macmillan.
Nell'ottobre 1963 Macmillan si dimise da primo ministro e gli succedette Alec Douglas-Home. Macleod, insieme a Enoch Powell, rifiutò di entrare nel nuovo governo, in disaccordo con il processo attraverso il quale era stata individuata la successione. Entrambi ritenevano che la scelta di Douglas-Home fosse stata favorita da Macmillan a scapito di altri esponenti conservatori, in particolare Rab Butler.
Dopo aver lasciato il governo, Macleod divenne direttore del periodico The Spectator. Scrisse inoltre una rubrica settimanale con lo pseudonimo di Quoodle, nella quale commentava l'attualità politica e sociale britannica. In questo periodo contribuì a diffondere l'espressione Nanny state, utilizzata da Macleod nel 1965 per descrivere in senso critico una forma di intervento statale considerata eccessivamente paternalistica.
Dopo la sconfitta dei Conservatori alle elezioni generali del 1964, Macleod tornò al governo ombra, assumendo inizialmente l'incarico di portavoce per l'industria siderurgica. Dopo l'elezione di Edward Heath alla guida del Partito Conservatore nel luglio 1965, entrò nel gabinetto ombra come Cancelliere ombra dello Scacchiere l'11 novembre 1965.
Il 17 novembre 1965, intervenendo alla Camera dei comuni sulla situazione economica britannica, Macleod utilizzò il termine stagflazione, formato dalla fusione delle parole inglesi stagnation e inflation, per descrivere la contemporanea presenza di stagnazione economica e inflazione. L'espressione entrò successivamente nel vocabolario economico e viene comunemente attribuita a Macleod. Macleod rimase Cancelliere ombra dello Scacchiere fino alla vittoria dei Conservatori alle elezioni generali del 1970.
Il 20 giugno 1970, due giorni dopo la vittoria elettorale dei Conservatori, il primo ministro Edward Heath nominò Macleod Cancelliere dello Scacchiere. In questa veste Macleod si occupò della politica economica del nuovo governo e presentò alla Camera dei comuni le linee generali della politica economica dell'esecutivo. Il suo mandato fu tuttavia brevissimo.
Dopo essere stato ricoverato in ospedale dal 7 al 18 luglio per un'appendicite, il 20 luglio 1970 Macleod morì improvvisamente a Londra a causa di un attacco cardiaco, all'età di 56 anni. Gli succedette come Cancelliere dello Scacchiere Anthony Barber. La sua morte fu commemorata il giorno successivo alla Camera dei comuni, dove Heath ricordò pubblicamente il contributo di Macleod alla vita politica britannica.

Macleod fu sepolto nel cimitero della chiesa di Gargrave, nel North Yorkshire.
Macleod si sposò con Evelyn Hester Blois a gennaio del 1941. Macleod conobbe la moglie nel settembre 1939. Il primo marito della Blois perì durante la guerra. I coniugi Macleod ebbero due figli, Torquil e Diana, nati nel 1942 e nel 1944 rispettivamente. Il loro matrimonio fu alquanto burrascoso, durante il quale Macleod scriveva lettere d'amore ad altre amanti, ma il loro legame rimase solido.
Evelyn Macleod fu colpita nel giugno del 1952 da meningite e poliomielite, ma in seguito riuscì a camminare di nuovo con l'aiuto di bastoni e lavorò duramente per sostenere la carriera del marito. Dopo la morte di Macleod, la vedova fu nominata baronessa a vita nel 1971 con il titolo di Baroness Macleod of Borve, of Borve in the Isle of Lewis, entrando così a far parte della Camera dei lord.
Sua figlia Diana si candidò per lo UKIP come deputato per il collegio di Banbury alle elezioni generali del 2005.
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