Ichthyothere

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Ichthyothere
Ichthyothere connata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùEspeletiinae
GenereIchthyothere
Mart., 1830
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMillerieae
SottotribùEspeletiinae
GenereIchthyothere
Specie

Ichthyothere Mart., 1830 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Espeletiinae.

Etimologia

Il nome del genere deriva da due parole greche "ichthýs" (=pesce) e "thēra" (=caccia) vedi usi.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Karl Friedrich Philipp von Martius (1794-1868) nella pubblicazione "in Buchner, Repert. Pharm. 35: 195" del 1830.

Descrizione

Il portamento
Ichthyothere elliptica

Portamento. Le specie di questo genere sono piante erbacee perenni o arbustive. Sono piante aromatiche.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato, sono picciolate o sessili. La lamina ha una forma da lanceolata a ovata. Le facce sono glabre o pubescenti a consistenza membranosa o semisucculenta; sono inoltre triplinervate.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali in raccolte formazioni panicolate. I capolini, disciformi sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, subcoriacee, striate, sono disposte in modo più o meno embricato su una o due serie. In altri casi sono presenti un paio di grandi brattee erbacee fuse alla base. Il ricettacolo, stipitato, da convesso a conico, è provvisto di pagliette.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono pistillati, tubulosi (alla base) e filiformi con forme zigomorfe);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono funzionalmente maschili, raramente sono ermafroditi.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è filiforme; il colore varia da giallo a bianco;
  • fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in alcuni lobi; il colore è bianco-giallo.

Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. La forma degli acheni è oblunga e varia da obcompressa a strettamente obpiramidale; la superficie è nera e glabra.

Biologia

Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite nell'America centrale e meridionale (soprattutto Brasile).

Sistematica

La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1715 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 27 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Filogenesi

La sottotribù Espeletiinae, all'interno della tribù, occupa un lignaggio vicino alla sottotribù Milleriinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: la struttura generale delle piante è di tipo xeromorfico, la fillotassi delle foglie è a spirale, la forma degli acheni varia da obpiramidale a prismatica e gli acheni sono privi di pappo.

Il genere Ichthyothere nella sottotribù occupa una posizione abbastanza "basale", insieme al genere Smallanthus è stata una delle prime entità a separarsi dal resto della sottotribù. In precedenti trattazioni la posizione di Ichthyothere ha subito diverse revisioni storiche a causa delle sue peculiarità morfologiche (come i capolini piccoli con pochissimi fiori del raggio fertili). In passato è stato associato alle Melampodiinae o alle Milleriinae, lasciandolo tra i taxa non classificati della tribù. Tuttavia, i più recenti studi filogenetici molecolari hanno dimostrato una chiara affinità con il complesso di generi legati a Espeletia (le celebri piante d'alta quota delle ande note come "frailejones"), posizionandolo stabilmente all'interno del clade delle Espeletiinae come "sister taxon" (gruppo fratello) del gruppo principale.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • i capolini contengono più di 3 fiori del raggio o fiori tubulosi periferici;
  • i fiori del raggio sono tubulosi;
  • il ricettacolo è stipitato;
  • le brattee sono colorate di bianco o bianco sfumato con rosa.

Il numero cromosomico delle specie di Ichthyothere è: 2n = 32.

Usi

Le popolazioni indigene del bacino del Rio delle Amazzoni utilizzano le foglie pestate di alcune specie di questo genere – in particolare la Ichthyothere terminalis per preparare esche avvelenate. Gettate nell'acqua, le foglie rilasciano un principio attivo (ittiotereolo) che intossica rapidamente i pesci facendoli galleggiare in superficie, facilitandone così la cattura senza però rendere la carne tossica per l'essere umano.

Note

  1. ↑ (EN) Ichthyothere Mart., su The International Compositae Alliance (TICA), 1830. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 16 febbraio 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 4 (EN) Ichthyothere, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 10 giugno 2026.
  4. ↑ (LA) Carl Friedrich Philipp von Martius, Selecta Genera et Species Plantarum Brasiliensium, vol. 1, 1830.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 10 giugno 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 705.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. XXX.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. ↑ (EN) Ichthyothere connata S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1926. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 19 aprile 2026).
  13. ↑ (EN) Ichthyothere cordata Malme, su The International Compositae Alliance (TICA), 1932. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 19 aprile 2026).
  14. ↑ (EN) Ichthyothere cunabi Mart., su The International Compositae Alliance (TICA), 1830. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 15 aprile 2026).
  15. ↑ (EN) Mauricio Diazgranados Corresp e Janet C. Barber, Geography shapes the phylogeny of frailejones (Espeletiinae Cuatrec., Asteraceae): a remarkable example of recent rapid radiation in sky islands, 2017.
  16. ↑ (EN) Espeletiinae, su Global Compositae Checklist. URL consultato il 17 marzo 2026.
  17. ↑ (EN) Seiva C. Cascon, Walter B. Mors, Bernard M. Tursch, Robin T. Aplin e Lois J. Durham, Ichthyothereol and Its Acetate, the Active Polyacetylene Constituents of Ichthyothere terminalis (Spreng.) Malme, a Fish Poison from the Lower Amazon, in Journal of the American Chemical Society, vol. 87, n. 22, 1965, pp. 5237-5241, DOI:10.1021/ja00950a044, ISSN 0002-7863 (WC · ACNP).

Bibliografia

Voci correlate

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