| Idioiblidae | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Superclasse | Multicrustacea |
| Classe | Thecostraca |
| Sottoclasse | Cirripedia |
| Infraclasse | Thoracica |
| Superordine | Phosphatothoracica |
| Ordine | Iblomorpha |
| Famiglia | Idioiblidae Buckeridge & Newman, 2006 |
| Serie tipo | |
| Idioibla idiotica (Batham, 1945) | |
| Sinonimi | |
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Ibliformes Buckeridge & Newman, 2006 | |
| Sottofamiglie | |
| vedi testo | |
Idioiblidae Buckeridge & Newman, 2006 è una famiglia di cirripedi peduncolati marini appartenenti al superordine Phosphatothoracica.
Frutto di una profonda revisione della classe Thecostraca redatta nel 2021 da un gruppo di ricercatori coordinati dal taiwanese Benny Kwok-Kan Chan, forma una delle 65 famiglie in cui si suddivide l'intera classe in base ai principali eventi morfologici nell'evoluzione dei cirripedi proposti alla comunità scientifica.
A questo gruppo tassonomico appartengono cirripedi peduncolati caratterizzati dal sale con cui è costituito l'involucro esterno, il fosfato di calcio, e specie che integrano sostanze velenose per proteggersi dai predatori, ad esempio Chaetolepas calcitergum che per compensare la sua vulnerabilità per il rivestimento esterno debolmente mineralizzato, accumula bromo nei propri tessuti.
Altri tratti morfologici caratteristici sono le piccole dimensioni, dove tuttavia è evidente il dimorfismo sessuale, la presenza di un peduncolo corazzato, a seconda della specie con spine sottili o ampie scaglie imbricate, corrispondente alla testa dell'animale e con il quale si fissa al substrato, e un capitolo, che contiene gli organi, ricoperto di piastre calcaree, nel margine basale un tergo acuto, dalla forma che va dal triangolare al quella ampiamente arrotondata.
Tutte le specie incluse in questo gruppo tassonomico sono state rinvenute nell'Oceano Pacifico, occupando la bassa zona intertidale delle coste dell'Australia sudorientale e della Nuova Zelanda, tra i 423 e i 1500 m di profondità.
Le specie appartenenti a questa famiglia hanno un evidentissimo dimorfismo sessuale, con individui maschili ed ermafroditi (androdioici). I maschi, di taglia nana e che prendono il nome di maschi complementari, vivono a strettissimo contatto con la femmina, ospiti nelle cavità del loro mantello, e che, non nutrendosi affatto, hanno vita breve. Le uova vengono incubate nel carapace, allevate al suo interno in tutti i primi stadi larvali e rilasciate solo all'ultima muta, come cypris, nuotando come parte dello zooplancton in attesa dell'ultima mutazione che andrà alla ricerca di un adatto substrato al quale ancorarsi come giovane adulto.
Il superordine comprende due sole sottofamiglie, Idioiblinae monotipica, che raggruppano a loro volta tre generi, uno monotipico, Chitinolepas, qui di seguito elencate: