| Iesa frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Monticiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°05′58″N 11°15′00.7″E |
| Altitudine | 432 m s.l.m. |
| Abitanti | 227 (2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 53010 |
| Prefisso | 0577 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | iesattolo, iesattoli |
| Cartografia | |
Iesa è una frazione del comune italiano di Monticiano, nella provincia di Siena, in Toscana.
Il paese raggruppa più borgate che si sviluppano lungo la valle del Farma, nei pressi della Riserva naturale Tocchi e della strada statale Grosseto-Siena, nell'area delle Terme di Petriolo, situati tra il torrente Farma e il fiume Merse.
Il borgo è attestato per la prima volta in un documento del 1º aprile 1338, emesso dal convento di Sant'Agostino di Siena, in cui viene denominato Jesa. Nel 1271 il comune di Siena concede al paese una giurisdizione autonoma, poi revocata dopo pochi anni ed unita a quelle di Pari, e successivamente di Monticiano.
Storicamente il borgo di Iesa è suddiviso in cinque borgate o rioni (già dette "villarelle"), Lama, il centro, Cerbaia, Contra, Quarciglioni e Solaia, alle quali si può aggiungere anche la piccola località di Palazzo, situata alle porte del paese. La borgata di Renna, invece, ricordata nel 1276 con la chiesa di Sant'Andrea, presenta oggi solo alcuni ruderi in quanto abbandonata agli inizi del XVI secolo.

A Iesa si svolgono tutto l'anno iniziative enogastronomiche della tradizione locale, tra le quali si ricorda in particolare il Valzer delle tagliatelle al cinghiale nel mese di giugno. A settembre invece si svolge la tradizionale corsa dei ciuchi, dove concorrono le contrade del paese.
La frazione di Iesa è servita da un proprio svincolo (Iesa) sulla strada europea E78 Grosseto-Fano, nel tratto tra le città di Grosseto e di Siena, costituito dalla strada statale 223 di Paganico.