| Ignaz Seipel | |
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| Cancelliere della Repubblica dell'Austria Tedesca | |
| Durata mandato | 1922 – 1924 |
| Predecessore | Johann Schober |
| Successore | Rudolf Ramek |
| Durata mandato | 1926 – 1929 |
| Predecessore | Rudolf Ramek |
| Successore | Ernst Streeruwitz |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Cristiano-Sociale |
| Firma | |
Ignaz Seipel (Vienna, 19 luglio 1876 – Pernitz, 2 agosto 1932) è stato un politico austriaco, cancelliere federale dal 1922 al 1924 e dal 1926 al 1929.
Sacerdote e docente di teologia, fu tra i leader del Partito Cristiano-Sociale; operò, con Redlich e Lammash, per una riforma in senso autonomistico dell'Impero austro-ungarico. Dopo la caduta degli Asburgo e la proclamazione della Repubblica, Seipel fu eletto deputato nel 1919, mentre dal 1921 al 1929 fu presidente del suo partito. Venne eletto cancelliere federale nel 1922, mantenendo la carica fino al 1924, riuscendo a risanare la crisi economica e l'iperinflazione grazie alla sua abilità diplomatica, che riuscì a far ottenere i prestiti internazionali necessari alla ripresa del Paese. Ferito in un attentato nel 1924, Seipel si dimise, ma riprese la Cancelleria nel 1926, assumendo anche il dicastero dell'Interno. In tal veste, si servì dell'Heimwehr, un'organizzazione paramilitare dell'Austrofascismo, per reprimere l'insurrezione socialista del 1927 contro la sua politica conservatrice e autoritaria. Fu anche ministro degli Esteri nel 1930, finché Seipel, ritiratosi a vita privata, morì il 2 agosto 1932, a 56 anni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 37709336 · ISNI (EN) 0000 0001 1025 0933 · SBN CUBV144524 · BAV 495/125299 · LCCN (EN) n85166284 · GND (DE) 11861293X · BNF (FR) cb124294584 (data) · J9U (EN, HE) 987007300550205171 · CONOR.SI (SL) 42452579 |
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