Ignazio Masulli (Potenza, 6 giugno 1942) è uno storico italiano.
Nel 1966 si è laureato in Lettere all'Università di Bologna. Nella stessa Università, è stato professore, prima associato e poi ordinario, di Storia del lavoro ed ha insegnato anche Storia dell'Europa contemporanea. È membro dell'Institute of Historical Research, Advanced School, dell'Università di Londra, nonché dell'Union Européenne de Systémique.
Ha collaborato con l'Internationales Institut für Evolutionäre Studien dell'Accademia di Vienna.
Fa parte del General Evolution Research Group e del Club of Budapest.
Le sue prime ricerche hanno riguardato principalmente le lotte sindacali e politiche delle classi lavoratrici, in Italia e in Europa, alla fine dell'Ottocento e nel primo Novecento, nonché le origini e la fine del fascismo.
Dalla metà degli anni '80, ha studiato la teoria dei sistemi complessi sostenendo l'utilità della sua applicazione anche nella ricerca storica. Frutto di questi studi è stata l'elaborazione del “paradigma della forma”, un modello interpretativo dei processi storici che intende superare la tradizionale dicotomia tra spiegazioni causali troppo deterministiche o ricostruzioni meramente evenemenziali.
La metodologia ricavata da questi studi ha caratterizzato le ricerche storiche successive. Esse hanno riguardato principalmente le condizioni di lavoro, la conflittualità sociale e le politiche di welfare nella storia dell'Europa contemporanea.
Altre ricerche hanno analizzato la precarietà del lavoro e l'instabilità sociale nell'età neoindustriale, nonché le trasformazioni economiche, i mutamenti sociali e le vicende politiche negli USA e in Europa occidentale dagli anni Settanta ad oggi.
Da ultimo, i suoi sforzi si sono concentrati sull'analisi delle origini e delle dinamiche storiche che hanno condotto alla crisi economica, sociale e politica che attraversa il mondo contemporaneo. Si tratta di una serrata critica di più di trent'anni di neoliberismo economico e politico che tende a dimostrare necessità ed urgenza di un modello di sviluppo affatto diverso da quello attualmente prevalente.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 11180996 · ISNI (EN) 0000 0000 8197 0826 · SBN RAVV062381 · LCCN (EN) n82005235 · J9U (EN, HE) 987013803427305171 |
|---|