| Il falso Kandinsky | |
|---|---|
| fumetto | |
| Lingua orig. | italiano |
| Autore | Guido Crepax |
| 1ª edizione | settembre 1991 |
| Colore | B/N |
| Preceduto da | Sindrome di Moore |
| Seguito da | Time out |
Il falso Kandinsky è la trententanovesima storia a fumetti di Valentina, celebre personaggio creato da Guido Crepax. Come nella precedente, il filo conduttore della vicenda è legato all'arte astratta, in questo caso i quadri di Kandinsky.
Valentina e Philip sono Paesi Bassi per un servizio fotografico. Un vecchio amico di Philip, Theo Ter Braak, incarica Valentina di fotografare gli affreschi che suo padre, un artista, ha dipinto in una casa di Amsterdam, uno stile che imita quello di Kandinsky. Philip, nel frattempo, va a visitare la sua città natale, Leida.
Mentre lavora, Valentina scopre un uomo di nome Menno de Waal, che vive nascosto in una stanza dietro le pareti affrescate. L'uomo le rivela di essere un ebreo, salvato dal padre di Theo durante la guerra, che aveva costruito un appartamento segreto dietro al muro affrescato. Purtroppo, l'affresco stesso aveva attirato troppa attenzione, portando alla scoperta e alla deportazione della sua famiglia. Menno, unico sopravvissuto, è vissuto recluso per cinquant'anni, senza mai uscire e in attesa del ritorno dei suoi cari.
Mentre Theo spiega la tragica storia a Philip e Valentina, Menno decide finalmente di uscire di casa. Philip spiega a Valentina che Theo desidera le foto per ricordare e onorare il passato. Il racconto si conclude con Philip che invita Valentina a fare un giro in bicicletta.
Fotografa milanese, si trova nei Paesi Bassi per lavoro insieme a Philip.
Philip ritorna con Valentina nel suo paese natale e rivede Theo, un vecchio amico.