| Sindrome di Moore | |
|---|---|
| fumetto | |
| Lingua orig. | italiano |
| Autore | Guido Crepax |
| 1ª edizione | aprile 1991 |
| Colore | B/N |
| Preceduto da | Osservazione acuta |
| Seguito da | Il falso Kandinsky |
Sindrome di Moore è la trentottesima storia a fumetti di Valentina, celebre personaggio creato da Guido Crepax. Nella vicenda Valentina immagina di interagire con le opere dello scultore Henry Moore.
Durante il lavoro, Valentina inizia a vedere una figura sovrapposta alle immagini che inquadra, un'allucinazione che inizialmente attribuisce a un difetto della macchina fotografica. La visione persiste anche a casa, mentre beve il tè, e la notte la figura la tormenta in un sogno, ingigantendosi e sopraffacendola. Le sue difficoltà percettive si manifestano anche nel lavoro, dove ha problemi a valutare le distanze. Philip, preoccupato, pensa di farla visitare da un neurologo.
Valentina, rimasta sola, si addormenta e sogna di essere visitata dallo scultore Henry Moore. Nel sogno, Valentina si trova nel suo studio, un luogo pieno di sculture antropomorfe che le parlano; l'artista la posiziona come se lei stessa fosse una statua. Si sveglia dopo aver dormito per due giorni e, sentendosi meglio, torna subito al lavoro. Il lungo sonno sembra averle concesso un recupero dai sintomi che l'avevano afflitta.