Il gioco è ambientato fra il 1789 (anno di inizio della rivoluzione francese) e il 1830, e principalmente si potrà potrà giocare una campagna in stile Total War, dove si d dovrà conquistare ogni territorio sulla mappa oppure ottenere il punteggio più alto dopo 100 turni. In alternativa, si potrà giocare una partita rapida con unità scelte dal giocatore, via terra o via mare, scegliendo qualsiasi territorio della campagna, o una battaglia storica fra Salamanca, Waterloo, Friedland, Austerlitz e Battaglia delle piramidi.
Fazioni
Si potrà scegliere uno dei cinque imperi riportati di seguito:
Francia: Inizia con numero inferiore di risorse ma è la fazione con la produzione più bilanciata.
Austria: Grazie alla sua posizione nel centro dell'Europa può facilmente attaccare (ed essere attaccata). Ha però il grande svantaggio della totale assenza di sbocchi sul mare.
Gran Bretagna: Questo impero ha un grande vantaggio difensivo: essendo su un'isola le possibilità di invasione sono limitate, ma ciò significa che ci si dovrà concentrare subito sulla costruzione di strutture portuali.
Russia: Essendo lontana dal centro dell'Europa i primi potenziali nemici sono Austria e Prussia, ma questo può anche essere motivo di isolamento.
Prussia: Questo impero ha solo tre province, quindi è vulnerabile in una guerra su più fronti, ma addestra unità militari a un costo inferiore.
Nel gioco sono presenti le seguenti unità militari (terrestri e navali), divise per le epoche in cui può iniziare il reclutamento:
Prima epoca
Milizia (o equivalenti): Unità economiche ma non addestrate, abili solo nel corpo a corpo.
Fanteria di linea (o equivalenti): Fanteria base, efficiente sia quando attacca con i moschetti che con le baionette fisse.
Fanteria leggera (o equivalenti): Molto forte nell'attacco a distanza ma non nel corpo a corpo.
Ussari (o equivalenti): cavalleria adatta per azioni mordi e fuggi.
Lancieri (o equivalenti): cavalleria adatta per sfondare le formazioni a quadrato.
Cannoni da sei libbre: artiglieria leggera, efficace contro la fanteria, i loro proiettili hanno una traiettoria diretta.
Obici: artiglieria efficace contro i palazzi, i loro proiettili hanno una traiettoria parabolica.
Capitano (o equivalenti): Questo ufficiale può comandare fino a tre truppe.
Sloop: Nave veloce e maneggevole ma scarsamente armata.
Seconda epoca
Granatieri (o equivalenti): simili alla fanteria di linea ma più forti a distanza e nel corpo a corpo.
Fanteria leggera d'élite (o equivalenti): esclusiva degli imperi, simili alla fanteria leggera ma più forte a distanza e meglio equipaggiata per il corpo a corpo.
Dragoni (o equivalenti): unica cavalleria del gioco in grado di eseguire indifferentemente attacchi a distanza e corpo a corpo.
Cannoni da dodici libbre: artiglieria efficace contro palazzi e fanteria, i loro proiettili hanno una traiettoria diretta.
Fregata: nave più lenta dello sloop ma più armata.
Colonnello (o equivalenti): Questo ufficiale può comandare fino a quattro truppe.
Terza epoca
Guardia reale (o equivalenti): fanteria in grado di eseguire eccellenti attacchi a distanza e corpo a corpo.
Corazzieri (o equivalenti): cavalleria molto forte nel corpo a corpo.
Obici trainati a cavallo: come gli obici, ma il traino a cavallo li rende più veloci.
Artiglieria trainata a cavallo: come i cannoni da dodici libbre, ma il traino a cavallo li rende più veloci.
Nave di linea: nave più lenta del gioco ma anche la più armata.
Generale (o equivalenti): questo ufficiale può comandare fino a cinque truppe.
Ingaggiando battaglie e ottenendo punti esperienza, il Capitano può diventare Colonnello, poi Generale e infine Feldmarescallo (o equivalenti); quest'ultimo tipo di comandante non viene ottenuto in nessun epoca ma solo come promozione.
↑(EN) Di Luo, Imperial Glory, su 1UP.com, Ziff Davis, 30 giugno 2005. URL consultato il 22 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2010).
↑(EN) Steve Butts, Imperial Glory, su IGN, Ziff Davis, 1º giugno 2005. URL consultato il 21 ottobre 2018.
↑(EN) Imperial Glory, in PC Gamer, vol.12, n.8, Future US, agosto 2005, p.60.
↑Tim Stevens, Imperial Glory Review, su X-Play, G4 Media, 28 giugno 2005. URL consultato il 22 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2005).