| T&T Express | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Catamarano |
| Armatore | NIDCo (2006-2018) |
| Proprietà | InCat (1997-1998) Bay Ferries (1998-2007) Governo di Trinidad e Tobago (2007-2021) Trasmapi (2021) |
| Registro navale | Det Norske Veritas |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Costruttori | InCat |
| Cantiere | Hobart, Australia |
| Costruzione n. | 046 |
| Impostazione | 17 febbraio 1997 |
| Varo | 20 settembre 1997 |
| Consegna | 7 novembre 1997 |
| Entrata in servizio | 17 dicembre 1997 |
| Nomi precedenti | InCat 046 (1997) The Devil Cat (1997-1999) The Cat (1999-2002) InCat 046 (1999-2025) |
| Intitolazione | Sarcophilus harrisii, marsupiale detto "Il Diavolo della Tasmania" (1997-1999) |
| Fuori servizio | 13 marzo 2018 |
| Disarmo | 13 marzo 2018 |
| Destino finale | Affondamento nell'Oceano Atlantico durante il trasferimento dal Trinidad e Tobago alla Spagna nel 2021 |
| Stato | Affondato |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 5 617 tsl |
| Stazza netta | 2 311 tsn |
| Lunghezza | 91,3 m |
| Larghezza | 26 m |
| Altezza | 4,5 m |
| Pescaggio | 3,73 m |
| Propulsione | 4 motori diesel Ruston 20RK270, 16 200 kW |
| Velocità | 48 nodi (88,9 km/h) |
| Capacità di carico | 240 auto o 4 bus (+ 114 auto) |
| Equipaggio | 22 |
| Passeggeri | 762 |
| (EN) 046, su incat.com.au. URL consultato il 16 ottobre 2026. (DA) InCat 046, su faergelejet.dk. URL consultato il 16 ottobre 2026. | |
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L'InCat 046 è stato un catamarano, noto per aver navigato dal 2006 al 2018 per la trinidadina NIDCo con il nome commerciale di T&T Express, e affondato nell'Oceano Atlantico nel 2021, durante il trasferimento in Spagna.
Il catamarano, primo di una serie di quattro unità gemelle costruite dalla InCat, nonché l'unico su base speculativa, venne varato il 20 settembre 1997 con il nome di InCat 046, corrispondente al numero di costruzione, e una volta completato il 7 novembre, noleggiato all'australiana TT-Line Company, dalla quale venne ribattezzato The Devil Cat e immesso il 17 dicembre nei collegamenti tra George Town e Melbourne. Nei mesi seguenti, il catamarano continuò a servire il collegamento tra le due sponde dello stretto di Bass, fino al 18 aprile 1998, giorno in cui venne consegnato alla canadese Bay Ferries, che l'aveva acquistato a febbraio, venendo trasferito il 20 maggio a Yarmouth e iniziandolo a collegare otto giorno dopo a Bar Harbor, in sostituzione del Bluenose. A gennaio 1999 venne poi ribattezzato The Cat e spostato nei nuovi collegamenti tra Port Everglades, Freeport e Nassau, che alterò fino al 1º novembre al collegamento tra Nuova Scozia e Maine, quando il servizio venne soppresso. Tra il dicembre e l'aprile di tale anno e dei successivi tre, il traghetto veloce venne di nuovo noleggiato alla compagnia australiana impiegato tra Tasmania e Victoria.

Nell'aprile del 2002, al termine del quinto impiego australiano, il catamarano venne disarmato nello stabilimento InCat di Hobart, dov'era stato costruito, cambiando di nuovo nome in InCat 046 e rimanendo fermo in Tasmania fino all'agosto del 2003, mese in cui venne noleggiato alla Interislander, operando tra Wellington e Picton. Circa due anni dopo, nell'aprile del 2005, il catamarano venne invece noleggiato al governo di Trinidad e Tobago, che il 20 maggio lo trasferì a Scarborough, che iniziò a collegare a Port of Spain, tra le isole di Tobago e Trinidad, dal novembre del 2006 con il nome commerciale di T&T Express, in sostituzione del The Cat. Anche in quest'occasione, il catamarano, che nell'aprile del 2007 era stato acquistato a titolo definitivo, operò con regolarità tra le due isole, fino al 13 marzo 2018, quando subì un grave guasto ai motori, che ne costrinse il disarmo a Port of Spain e, con la consegna del nuovo Galleons Passage, la messa in vendita. Qui vi è rimasto per tre anni, fino all'11 aprile 2021, giorno in cui, vista la cessione da 3 milioni di dollari del 25 febbraio precedente alla Trasmapi, è salpato da Trinidad alla volta dei cantieri navali di Vigo al traino del rimorchiatore Monte da Luz, che durante la navigazione in condizioni meteo avverse a circa 800 miglia dalle Azzorre, ha rotto la cima che lo legava all'unità veloce, che in balia del mare è affondata.