Indocalamus sinicus

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Indocalamus sinicus
Immagine di Indocalamus sinicus mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Monocotiledoni
(clade)Commelinidi
OrdinePoales
FamigliaPoaceae
SottofamigliaBambusoideae
TribùArundinarieae
SottotribùArundinariinae
GenereIndocalamus
SpecieI. sinicus
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseLiliopsida
SottoclasseCommelinidae
OrdineCyperales
FamigliaPoaceae
GenereIndocalamus
SpecieI. sinicus
Nomenclatura binomiale
Indocalamus sinicus
Nakai, 1925

Indocalamus sinicus Nakai, 1925 è una pianta angiosperma monocotiledone appartenente alla famiglia Poaceae (sottofamiglia Bambusoideae).

Etimologia

Il nome generico (Indocalamus) deriva da due parole: "indo" (= dall'India) e "calamus" (= canna, giunco o gambo). L'epiteto specifico (sinicus) fa riferimento all'areale di origine della specie (Cina).

Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico asiatico Takenoshin Nakai (1882-1952) nella pubblicazione "Journal of the Arnold Arboretum. Cambridge, MA - 148" del 1925.

Descrizione

Spighetta generica con tre fiori diversi

Portamento

Il portamento di Indocalamus sinicus è arbustivo con culmi più o meno eretti (o pendenti) e legnosi alla base. Le radici sono rizomatose, allungate e leptomorfe. Gli internodi sono affusolati, verdi e glabri, di colore paglierino e lucidi quando sono secchi; i nodi sono piani. Ogni nodo genera un solo ramo. I rami sono grossi quasi quanto il culmo. Dimensione dei culmi: larghezza 0,5 – 1 cm; lunghezza 1 - 5 metri.

Foglie

Le foglie lungo il culmo sono disposte in modo alterno, sono distiche e si originano dai vari nodi. Sono composte da una guaina, una ligula e una lamina. Le guaine sono colorate di viola-marrone, hanno una consistenza coriacea-cartacea e superficie striata. Le auricole sono assenti. Le foglie, persistenti, in genere hanno una forma triangolare-subulata con apice lungamente acuminato e portamento eretto. Le foglie dei rami laterali sono in numero di 7 - 14 per ramo. Le venature sono parallelinervie (quelle trasversali sono scarse e comunque sono più visibili sulle lamine del fogliame).

Infiorescenza

  • , P 2, A (1-)3(-6), G (2–3) supero, cariosside.
  • Il perianzio è ridotto e formato da tre lodicule, delle squame, poco visibili (forse relitto di un verticillo di 3 sepali).

Frutti

I frutti sono del tipo cariosside, ossia sono dei piccoli chicchi indeiscenti, ovoidali o subglobosi, nei quali il pericarpo è formato da una sottile parete che circonda il singolo seme. In particolare il pericarpo, carnoso e succulento, è fuso al seme ed è aderente. L'endocarpo non è indurito e l'ilo è lungo e lineare. L'embrione è provvisto di epiblasto. I margini embrionali della foglia si sovrappongono. La fessura scutellare è assente.

Biologia

In generale nelle erbe delle Poaceae la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori per via anemogama. Gli stigmi piumosi sono una caratteristica importante per catturare meglio il polline aereo.

I semi cadendo a terra, dopo aver eventualmente percorso alcuni metri a causa del vento (dispersione anemocora) sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).

Distribuzione e habitat

Indocalamus sinicus abita le foreste (sia tropicali che temperate) e i boschetti collinari e vallivi cinesi delle province di Guangdong e Hainan fino ad una quota di 600 - 700 m s.l.m..

Tassonomia

La famiglia delle Poacee comprende circa 800 generi e oltre 9000 specie. È una delle famiglie più numerose e più importanti del gruppo delle monocotiledoni. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie, la specie di questa voce fa parte della sottofamiglia Bambusoideae (tribù Arundinarieae, sottotribù=Arundinariinae).

Sinonimi

L'entità di questa voce ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i sinonimi più frequenti:

Note

  1. 1 2 3 Kellogg 2015, pag. 168.
  2. ↑ Zhang et al. 2016, pag. 122.
  3. ↑ Botanical names, su calflora.net. URL consultato il 1º settembre 2018.
  4. ↑ David Gledhill 2008, pag. 213.
  5. ↑ David Gledhill 2008, pag. 354.
  6. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 27 settembre 2018.
  7. 1 2 3 Judd et al 2007, pag. 311.
  8. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 451.
  9. ↑ Motta 1960, vol. 2, pag. 346.
  10. 1 2 Strasburger 2007, pag. 814.
  11. ↑ Pasqua et al 2015, pag. 467.
  12. 1 2 eFloras - Flora of China, su efloras.org. URL consultato il 27 agosto 2018.
  13. ↑ Kew - GrassBase - The Online World Grass Flora, su powo.science.kew.org, p. Shibataea. URL consultato il 27 settembre 2018.
  14. ↑ (EN) Accepted Genera of Poaceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 23 settembre 2024.
  15. ↑ (EN) Indocalamus sinicus (Hance) Nakai, su WFO The World Flora Online. URL consultato il 27 novembre 2025 (archiviato l'11 febbraio 2022).

Bibliografia

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