Initef

Sekhemra-heruermaat Initef
Sarcofago di Initef. Parigi, Museo del Louvre.
Colui che regna sul giunco e sull'ape
In caricaSecondo periodo intermedio
Incoronazioneintorno al 1560 a.C. (± 30 anni)
PredecessoreSekhemra-upmaat Initef-Aa
SuccessoreSenekhtenra Ahmose
Nome completoSekhemra-heruhermaat Initef
MorteTebe
Luogo di sepolturaNecropoli reale di Dra Abu el-Naga
DinastiaXVII dinastia egizia
PadreSobeksmaf II
MadreNubhenkhes
ConsorteHaankhes

Sekhemra-heruhermaat Initef, a volte riportato come Antef VII (... – Tebe, 1560 a.C. circa), è stato un faraone della XVII dinastia egizia.

Egli regnò durante il Secondo periodo intermedio, quando l'Egitto era diviso fra la tebana XVII dinastia nell'Alto Egitto e la XV dinastia, hyksos, che occupava l'Alto e il Medio Egitto. Non vi è una lettura univoca del nome di questo faraone: certi studi lo chiamano Antef VII, altri Antef VIII.

Biografia

Il cartiglio di Initef, disegnato sul coperchio del sarcofago

Sekhemra-heruhermaat Initef era probabilmente fratello del suo predecessore Sekhemra-upmaat Initef-Aa (di cui curò i riti funebri).

Evidenze dal sarcofago (E 3020)

Al Museo del Louvre se ne conserva il sarcofago ligneo (Louvre E 3020), unica chiara testimonianza su questo faraone; infatti mostra, scritta con inchiostro sul petto del coperchio antropoide, la versione corretta dei nomi del re: Sekhemra-heruhermaat. Si tratta di un lavoro abbastanza grossolano, non regale, probabilmente preparato per un privato e adattato frettolosamente con l'aggiunta del cartiglio del nome. Ciò porta a pensare che il sovrano sia morto senza aver potuto far preparare i propri arredi funebri. Se tale deduzione fosse corretta, il regno di Initef dovrebbe essere stato molto breve; quasi non si hanno difatti notizie sul suo governo, se non che si tratta di un effimero successore di Nebukheperra Iniotef.

L'egittologo danese Kim Ryholt ha però ipotizzato che Sekhemra-heruhermaat Initef fosse co-reggente di Nebukheperra Iniotef, basandosi sul ritrovamento di due cartigli reali affiancati, uno con i nomi di Nebukheperra e l'altro dai geroglifici ormai illeggibili - nel quale, tuttavia, non sarebbe difficile ravvisare il lungo nome di Sekhemra-heruhermaat Initef. Ryholt ha suggerito che forse Sekhemra-heruhermaat morì prematuramente e inaspettatamente e fu deposto in un sarcofago reale del corredo di Nebukheperra; da ciò la teoria secondo cui Sekhemra-heruhermaat non avrebbe mai regnato come sovrano unico. Il famoso egittologo Aidan Dodson si è opposto all'idea che Sekhemra-heruhermaat sarebbe morto durante il regno del predecessore e che sia stato posto in una delle sue bare. Dodson osserva che la forma del nome Initef lì adottata e quella impiegata per Sekhemra-heruhermaat sarebbero stilisticamente diverse dalle altre iscrizioni inscritte sulla bara.

Nel Canone Reale, il nome di questo faraone è in lacuna.

Titolatura

Titolo Nome Traslitterazione Lettura (italiano) Significato
Simbolo Traslitteraz. Significato
G5
ḥr Horo
G16
nbty (nebti) Nebty
G8
ḥr nbw Horo d'oro
M23
X1
L2
X1
nsw bjty Praenomen
N5Y8O4
r
D2
Z1
Aa11
D36
sḫm r՚ hrw hr m3՚t Sekhemra Heruhermaat Ra è potente. Colui che soddisfa Maat
G39N5
s3 Rˁ Nomen
W25in&t&f
ini t f Initef

Datazioni alternative

Autore Anni di regno
Ryholt 1568 a.C.
Franke 1560 a.C.

Note

  1. ↑ Dodson, Aidan and Hilton, Dyan, The Complete Royal Families of Ancient Egypt, Londra, Thames & Hudson, 2004.
  2. 1 2 Kim Ryholt, The Political Situation in Egypt during the Second Intermediate Period, c. 1800–1550 BC, in CNI Publications, vol. 20, Copenhagen, Museum Tusculanum Press, 1997, p. 267.
  3. ↑ Kim S. B. Ryholt, The Political Situation in Egypt during the Second Intermediate Period, c. 1800–1550 BC, in CNI Publications, vol. 20, Copenhagen, p. 268.
  4. ↑ Aidan Dodson, Book Review of Ryholt, K. S. B., "The Political Situation in Egypt...", in Bibliotheca Orientalis, LVII, n. 1/2, 2000, p. 51.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Signore dell'Alto e del Basso Egitto Successore
Sekhemra-upmaat Initef-Aa intorno al 1560 a.C. (± 30 anni) Senekhtenra Ahmose