
L'intestino è un organo dell'apparato digerente, ultima parte di quest'ultimo. Si presenta come un tubo di diametro variabile con pareti flessibili, ripiegato più volte su sé stesso. Spesso negli animali l'intestino viene denominato budello.
L'intestino è distinto in due parti principali, intestino tenue e intestino crasso.

L'intestino tenue è un organo cavo di forma tubulare, con una lunghezza media di 8 metri, ma con una certa variabilità, che nella femmina è generalmente compresa tra 3 e 7,2 m, mentre nel maschio è generalmente compreso tra 4,8 e 7,8 m. Anatomicamente viene suddiviso in tre tratti, chiamati duodeno, digiuno e ileo.
L'intestino crasso è lungo mediamente 2 m, con un diametro di circa 2,5 cm. Il punto di collegamento tra l'intestino tenue e quello crasso sono l'ileo (ultimo tratto del tenue) e il cieco (primo tratto del crasso). Anatomicamente viene suddiviso in tre tratti che vengono rispettivamente chiamati: cieco, colon (ulteriormente diviso in ascendente, trasverso, discendente e sigmoideo o ileopelvico) e retto.
La normale fisiologia dell'intestino è alterata da possibili disturbi che riguardano la motilità o la secrezione, ulcere duodenali e malassorbimento.
L'intestino è interessato da tumori, occlusioni o da lesioni vascolari: queste ultime sono date da occlusioni trombotiche di rami dell'arteria mesenterica superiore (anche da strongili) e aneurisma dissecante dell'arteria aorta.
L'intestino crasso può essere interessato da megacolon, cioè un difetto nell'innervazione da parte dei plessi di Auerbach e Meissner con dilatazione della parte sovrastante quella innervata, data spesso anche da tripanosomiasi.
Alcune ricerche e libri hanno illustrato la relazione intercorrente tra l'intestino e il cervello, con particolare riferimento ad alcune funzioni e stati d'animo.
Uno studio condotto su topi senza germi vivi nell'intestino ha rilevato che mostravano un comportamento sfuggente e ansioso, attribuito a una maggiore attività dell'amigdala basolaterale, l'area del cervello collegata all'elaborazione della paura e dell'ansia. Viceversa, somministrando alcuni batteri intestinali e dell'indolo, un composto prodotto da questi ultimi, entrambi i trattamenti aiutavano a normalizzare l'attività delle cellule cerebrali e a ridurre l'ansia.
Il budello di varie specie animali viene o veniva utilizzato nell'alimentazione umana (ad esempio per confezionare insaccati), nella produzione di corde per strumenti musicali o, a volte dopo essere stato intrecciato, per la produzione di cinghie e cordami.
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