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Digestione endoluminale, in cui grassi, carboidrati e proteine vengono trasformati in molecole assimilabili. Il processo inizia nella bocca con la saliva, continua con la digestione peptica nello stomaco e nell'intestino tenue grazie all'attività emulsiva dei sali biliari.
Digestione terminale, che avviene nell'orletto a spazzola della mucosa dell'intestino tenue per idrolisi di carboidrati e peptidi ad opera, rispettivamente, delle disaccarasi e delle proteasi.
Trasporto transepiteliale, in cui i nutrienti vengono trasportati attraverso l'epitelio dell'intestino tenue e successivamente rilasciati nei vasi del circolo intestinale. Gli acidi grassi vengono immessi nei vasi linfatici intestinali, dopo essere stati convertiti in trigliceridi e associati con il colesterolo a formare i chilomicroni.
Manifestazioni cliniche
Le conseguenze del malassorbimento possono coinvolgere molti organi:
In genere l'esame delle feci è in grado di rilevare se l'intestino sta assorbendo in maniera ottimale o meno i nutrienti essenziali.
Terapia
La terapia si basa sull'individuazione ed eliminazione della cause del malassorbimento sopra riportate. È possibile ricorrere anche a somministrazione aggiuntiva (integratore alimentare) delle sostanze mancanti all'organismo.
Note
Bibliografia
Tinsley Randolph Harrison, Principi di Medicina Interna (il manuale - 16ª edizione), New York - Milano, McGraw-Hill, 2006, ISBN88-386-2459-3.
Robbins e Cotran, Le basi patologiche delle malattie (7ª edizione), Torino - Milano, Elsevier Masson, 2008, ISBN978-88-85675-53-7.