| Ioan Maga | |
|---|---|
| Nascita | 19 settembre 1906 |
| Cause della morte | Anni 1980 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Forțele Aeriene Regale ale României |
| Specialità | Pilota da caccia |
| Grado | Tenente |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Fronte orientale (1941-1945) |
| Battaglie | Battaglia di Odessa |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Ofițer de echipaj clasa a III-a aviator Ioan Maga | |
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Ioan Maga (16 settembre 1906 – anni 1980) è stato un militare e aviatore rumeno, asso dell'aviazione della Forțele Aeriene Regale ale României durante la seconda guerra mondiale, accreditato di 18 vittorie aeree accertate e una probabile in 165 missioni belliche. Insignito dell'Ordine di Michele il Coraggioso di terza classe a vivente.
Nacque il 19 settembre 1906. Arruolatosi nella Forțele Aeriene Regale ale României, conseguì il brevetto di pilota militare, e fu assegnato al Grupul 5 Vânătoare dotato dei caccia Heinkel He 112B. Dopo l'inizio dell'Operazione Barbarossa, l'invasione tedesca dell'Unione Sovietica, il 22 giugno 1941, il suo reparto venne impegnato in combattimento contro le la V-VS sovietica. Il 15 agosto 1941 fu trasferito al Grupul 8 Vânătoare dotato dei caccia IAR 80. Il 23 agosto 1941, 10 IAR-80 del Grupul 8 Vânătoare, impegnati in una missione di caccia libera, si imbatterono in 5 bombardieri sovietici scortati da 12 caccia Polikarpov I-16. I bombardieri sganciarono immediatamente le bombe e tornarono verso Odessa. Quattro IAR 80 li inseguirono, mentre due interruppero il "contatto". Gli altri quattro IAR 80, da lui comandati, attaccarono gli I-16 da dietro. In quel combattimento riuscì ad abbattere due I-16, tra cui quello del comandante della formazione di caccia sovietici. Entrambi gli aerei precipitarono al suolo a poca distanza uno dall'altro. Si trattava della seconda e terza vittoria da lui riportate. Il 31 agosto fu ritrasferito al Grupul 5 Vânătoare, dove rimase sino al 1942, quando fu assegnato come comandante alla Escadrila 53 Vânătoare.
Il 19 settembre 1941 fu decorato con la Croce d'oro con spade dell'Ordine alla virtù aeronautica perché "durante la battaglia aerea di Jeremiewka abbatté un aereo sovietico", su cui aggiunse una prima barra il 4 novembre 1941 "per l'eroismo dimostrato nella battaglia aerea di Jerenijevca e del lago Cujalnic, quando abbatté due aerei nemici, nonché per il coraggio dimostrato nelle 70 missioni sul fronte", e una seconda il 28 novembre 1941 "per l'eroismo dimostrato nella battaglia aerea di Suhaz-Liman, quando ottenne la quinta vittoria aerea. Per il coraggio dimostrato nelle 100 missioni sul fronte". Dal 5 aprile al 31 agosto 1944 fu in servizio presso il Grupul 8 Vânătoare, e il 20 dicembre 1944 fu decorato con l'Ordine di Michele il Coraggioso di terza classe con spade. Al termine della guerra aveva al suo attivo 15 vittorie aeree confermate, tra cui 5 caccia I-16 e un bombardiere Ilyushin DB-3. Concluse la seconda guerra mondiale con al suo attivo 15 vittorie aeree confermate. Fu messo in disponibilità e trasferito in posizione quadro il 9 agosto 1946, in base alla legge n. 433 del 1946, e poi, d'ufficio, alla posizione di riserva il 9 agosto 1947. Si spense in Romania negli anni ottanta del XX secolo.