Ermengarda è un nome proprio di persona italiano femminile.
Deriva dal nome germanico Ermingard, arrivato in Italia nelle forme latinizzate Ermengarda ed Hirmingarda. È composto da due radici che sono interpretate in diversi modi: la prima, ermin o irmin, vale "universale", "intero", "completo" o "grande", "potente", ma potrebbe anche avere origini teoforiche, riferita ad uno dei nomi di Odino, Irmin. La seconda, gard, è di significato incerto, forse "spazio chiuso", "recinzione", "protezione", "difesa", oppure "verga magica"; il significato complessivo, come frequente nei nomi germanici, non è ben definito. Entrambe le radici sono ben diffuse nell'onomastica germanica: ermen si ritrova in Arminio, Ermelinda, Ermentrude ed Ermenegildo, e gard in Ildegarda e Lutgarda.
Il nome godette di una certa diffusione nel XIX secolo grazie a un personaggio dell'Adelchi di Manzoni, ma oggi in Italia è rarissimo, attestato prevalentemente al Nord.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di diverse sante e beate, nei giorni seguenti:

