Isole di Mohn

Isole di Mohn
Острова Мона
Geografia fisica
LocalizzazioneMare di Kara
Coordinate75°40′16.61″N 87°27′27″E
Numero isole11
Altitudine massima42 m s.l.m.
Geografia politica
NazioneRussia (bandiera) Russia
Circondario federaledella Siberia
KrajTerritorio di Krasnojarsk
RajonTajmyrskij
Demografia
Abitanti0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Mar Glaciale Artico
Isole di Mohn
Isole di Mohn
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Isole di Mohn
Isole di Mohn
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Le isole di Mohn (in russo Острова Мона, ostrova Mona) sono un gruppo di isole russe bagnate dal mare di Kara.

Amministrativamente fanno parte del distretto di Tajmyr del Territorio di Krasnojarsk, nel Circondario federale della Siberia.

Geografia

Le isole sono situate al largo della costa di Chariton Laptev (берег Харитона Лаптева, bereg Charitona Lapteva), nella parte centrale della penisola del Tajmyr. Fanno parte della Riserva naturale del Grande Artico.

Si tratta di 6 isole principali e di 5 isolotti senza nome, che si sviluppano in direzione ovest-est; nella parte orientale distano 20–40 km dal continente, mentre in quella occidentale poco più di 35 km. Il punto più alto del gruppo è di 42 m s.l.m. sull'isola di Kravkov.
Sono isole rocciose, principalmente costituite di granito e coperte da vegetazione tipica della tundra.

Da ovest a est, le isole sono:

Storia

La targa commemorativa lasciata sull'isola Gerkules, in onore della spedizione di Rusanov.

Le isole sono state scoperte nell'agosto del 1893 dalla spedizione polare norvegese sulla nave Fram, guidata da Fridtjof Nansen. L'isola di Kravkov però fu scoperta solo nel 1940, durante la spedizione idrografica guidata da S.G. Karandašëv. Il gruppo prende il nome dall'astronomo e meteorologo norvegese Henrik Mohn.
Nel 1934, alcuni ricercatori, che conducevano dei rilevamenti topografici sull'isola Gerkules, si imbatterono in una targhetta commemorativa che riportava "Gerkules 1913" e in altri oggetti. Si pensò così che fossero i resti della spedizione artica guidata da Rusanov sulla nave Gerkules. Vent'anni prima infatti, la nave e il suo equipaggio scomparvero nella zona e di loro non si seppe nulla fino a questa scoperta, confermata anche da quella successiva del 1937 sull'isola di Popov-Čukčin, negli isolotti di Minin, in cui furono ritrovati, vestiti, equipaggiamento, attrezzi e altre cose di proprietà dei componenti della Gerkules.

Isole adiacenti

La checchia Gerkules

Note

  1. 1 2 3 (RU) Informazioni sulla storia di alcune isole e sulla Riserva dell'Artico su Bigartic.ru, su oopt.info. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  2. ↑ The Ringnes Brewery, su ringness.org.
  3. ↑ Dizionario di Russo-Italiano[collegamento interrotto], su lingvopro.abbyyonline.com.
  4. ↑ (RU) Vladimir Rusanov, su peoples.ru.
  5. ↑ (RU) Автографы на картах С. В. Попов. (Autografi sulle mappe S.V. Popov), su polarpost.ru. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  6. ↑ Dizionario di Russo-Italiano[collegamento interrotto], su lingvopro.abbyyonline.com.
  7. ↑ Dizionario di Russo-Italiano[collegamento interrotto], su lingvopro.abbyyonline.com.
  8. ↑ (RU) M.I. Belov, История открытия и освоения Северного морского пути (Storia della scoperta e dello sviluppo del passaggio a nord-est) V.4
  9. ↑ (RU) Qrz.ru. URL consultato il 17 gennaio 2012.

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