| Italopterus | |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Sottoclasse | Neopterygii |
| Ordine | Peltopleuriformes |
| Famiglia | Thoracopteridae |
| Genere | Italopterus Shen & Arratia, 2022 |
| Specie | |
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Italopterus è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente alla famiglia Thoracopteridae, vissuto nel Triassico superiore (Norico inferiore–medio/superiore). I suoi resti fossili sono stati rinvenuti in Italia settentrionale, in depositi marini ben noti per la ricchezza e lo stato di conservazione dell’ittiofauna.
Il genere è stato formalmente istituito da Shen & Arratia nel 2022, sulla base di una revisione sistematica dei toracopteridi triassici precedentemente attribuiti ad altri generi.
Come tutti i toracopteridi, Italopterus possedeva pinne pettorali molto ampie, sebbene proporzionalmente meno estese rispetto a quelle di altri membri della famiglia, così come pinne pelviche ben sviluppate e una pinna caudale profondamente biforcuta, il cui lobo inferiore era più grande di quello superiore. I lepidotrichi delle pinne anale e dorsale erano ridotti.
Italopterus comprende toracopteridi di piccole e medie dimensioni (circa 10 - 15 centimetri di lunghezza) caratterizzati da corpo privo di scaglie e da pinne pettorali sviluppate, sebbene proporzionalmente meno estese rispetto a quelle di altri membri della famiglia.
Dal punto di vista morfologico, il genere si distingue per particolari caratteristiche dell’ornamentazione del tetto cranico e per il decorso del canale sensoriale sopraorbitale, elementi diagnostici fondamentali nella distinzione tra i diversi toracopteridi.

Come per altri rappresentanti dei Thoracopteridae, anche per Italopterus le ampie pinne pettorali sono state interpretate come adattamenti alla planata sopra la superficie dell’acqua, un comportamento convergente con quello di alcuni pesci volanti attuali.
Il genere Italopterus venne istituito nel 2022, sulla base di una revisione dei Peltopleuriformes operata da Shen e Arratia. Questo genere rappresenta uno dei toracopteridi più specializzati, dotati di un corpo privo di scaglie.

Al genere Italopterus sono attribuite due specie, originariamente ascritte al genere Thoracopterus: la specie tipo Italopterus magnificus e I. martinisi. La prima, nota per numerosi fossili rinvenuti nella zona di Endenna in provincia di Bergamo nel Calcare di Zorzino, risale al Norico medio-superiore. Era di piccole dimensioni e caratterizzata da pinne pettorali particolarmente estese, circa il 50-60% della lunghezza standard. I. martinisi è invece più antica (Norico inferiore) e leggermente più grande. I fossili provengono dalla Dolomia di Forni presso Preone (Provincia di Udine). Questa specie era dotata di pinne pettorali che non superavano il 35% della lunghezza standard; è possibile che questa specie fosse ancestrale a I. magnificus.
I fossili di Italopterus provengono da successioni carbonatiche marine del Triassico superiore dell’Italia settentrionale. In particolare, il Calcare di Zorzino e la Dolomia di Forni rappresentano ambienti di piattaforma e bacino intrapiattaforma che hanno restituito un’ittiofauna diversificata, comprendente numerosi attinotterigi, e rettili marini.